ANDREW BAILEY NUOVO GOVERNATORE DELLA BANK OF ENGLAND

Toccherà a Bailey traghettare la Sterlina fuori dall’Europa: “L’unica cosa importante è la stabilità monetaria”. Intanto, per la sterlina è la settimana peggiore negli ultimi due anni

 

Verrà ricordato come il governatore che traghettò la sterlina fuori dall’Europa, probabilmente, la fase più delicata e complicata della sua storia. Andrew Bailey è il nuovo capo della Banca d’Inghilterra e dopo l’anticipazione del Financial Times, l’ufficialità è arrivata stamattina attraverso il cancelliere dello scacchiere Sajid Javid. Numero uno della Consob britannica (Fca) dal 2016, Bailey prenderà il posto di Mark Carney dopo il 15 marzo.

 

Tra moneta britannica e Westminister

Sessant’anni, nato a Leicester, dal 1985 e per trent’anni ha lavorato per la Bank of England, dunque un veterano dell’istituzione monetaria britannica. L’ha spuntata su Minouche Shafik, fino a poco tempo fa considerata la favorita. L’impegno maggiore sarà ovviamente quello di sostenere il pound inglese durante l’uscita dall’Unione Europea. Quello più complicato, forse, sarà invece gestire i rapporti con Westminster, il parlamento inglese. Già, perché Boris Johnson ha vinto le elezioni sostenuto dal Brexit Party, con cui di fatto ha stretto un patto di non belligeranza. Inoltre, il premier è molto vicino a Donald Trump e ha già dichiarato che, se fosse, necessario, non si farà scrupoli a ricorrere alla Brexit No Deal pur di arrivare al 31 gennaio 2020 fuori dall’Unione Europea, organo che rimarrà comunque un interlocutore importante, con il quale quindi sarà necessario mantenere i rapporti più che cordiali.

 

Sterlina, la peggior settimana degli ultimi due anni

D’altro canto, sulla sterlina è già in corso un deprezzamento importante, alla settimana peggiore negli ultimi due anni avendo perso il 2,5% rispetto al dollaro: “Una debolezza -spiega Ricardo Evangelista, Analista Senior, ActivTrades– che riflette la fine dell’ottimismo post elettorale; molti investitori credevano che una comoda maggioranza conservatrice avrebbe reso la posizione del nuovo governo britannico più flessibile nei suoi negoziati con l’Ue. Tuttavia, la fermezza e la riluttanza di Boris Johnson ad estendere il periodo di transizione segnala il contrario. Il che significa che, dal 31 dicembre 2020, potremmo potenzialmente avere una uscita brusca del Regno Unito dall’Unione Europea. Quindi, anche se l’incertezza politica sulla Brexit è scomparsa (sicuramente succederà), l’incertezza economica sulla sua forma finale persiste ed il che è una brutta notizia per il pound”.


Grafico Euro Sterlina by TradingView

 

Bailey come Draghi

Per il pound e, forse, anche per Mark Carney. Il banchiere canadese, primo straniero alla guida della BoE, avrebbe dovuto cedere il testimone a gennaio, ma il suo mandato è stato prolungato di altri due mesi e mezzo per agevolare l’uscita dall’Ue e dovrà resistere il più possibile, mettendo in campo tutto l’arsenale che avrà a sua disposizione fino al 16 marzo per evitare che l’economia britannica subisca un crollo, specie a partire dal 1° febbraio. “Whatever it takes”, direbbe Mario Draghi, considerato assieme a Carney uno dei migliori banchieri del globo. Questo è anche il motivo per cui la direzione di Andrew Bailey dovrebbe essere sostanzialmente la stessa dell’ex governatore della Bce, che ha garantito la sopravvivenza dell’Euro scongiurando  il tracollo economico dell’Unione, e di Carney stesso. Il mandato di Bailey durerà otto anni, fino al 2028. La sensazione, come detto, è quella che proseguirà il lavoro del suo predecessore, fatto di stimoli mirati e prospettive ben calcolate mai nel lungo periodo. “Ha tutto per diventare un brillante governatore della Bank of England” ha detto il cancelliere Javid. Sua, la responsabilità suprema della Sru (Special Resolution Unit), unità operativa dell’organo britannico che ha stemperato gli effetti della crisi dei subprime sulle banche inglesi, permettendo di fatto la sopravvivenza della struttura finanziaria britannica.

 

“L’obiettivo è la stabilità monetaria”

“Un grande onore avere l’opportunità di servire il Regno Unito, soprattutto in un momento critico per il Paese che lascia l’Unione Europea -, ha detto Bailey dopo la nomina -. La Banca ha un ruolo molto importante, continuerò il lavoro svolto da Mark Carney mettendo l’interesse pubblico al centro di tutto quello che facciamo. Ciò che è rimane fondamentale è la stabilità monetaria e finanziaria, assicurando solidità e sicurezza sulle istituzioni finanziarie”.