EUROPA, GUADAGNI FRAZIONALI. EURO DI NUOVO SOPRA 1,11

Positive con prudenza le borse europee, in area massimi da fine luglio. Wti ancora “in trappola”

Cautela. Le borse europee non proseguono il brindisi della vigilia dopo i provvedimenti annunciati da Mario Draghi, viaggiano positive ma appena sopra la parità. Solo Milano e Madrid aggiornano i massimi da luglio mentre Francoforte e Parigi registrano una barra neutrale. Non basta la spinta delle borse asiatiche, che chiudono positive in scia all’annuncio di Donald Trump, che  non ha escluso un’intesa “temporanea” con Pechino per porre fine alla guerra dei dazi, ulteriore segnale di disgelo tra le due parti in vista del meeting di ottobre a Washington. Tutti segnali che dovrebbero contribuire a dare slancio alle borse europee, che però rimangono timide anche in virtù della nota di Morgan Stanley, secondo cui le misure della Bce non stimoleranno più di tanto la crescita perché la congiuntura è già in fase espansiva.

Anche per questo motivo l’Euro è tornato sopra l’1,11 con il Dollaro dopo i minimi di ieri a 1,0927. Sterlina stabile sotto l0 0,9. Tra le materie prime il Petrolio rimane intrappolato in area 55 dollari al barile, mentre l’Oro resta sopra i 1.500 dollari l’oncia.

EQUITY

Dax 12.430 (+0,16%)
Indice dei prezzi all’ingrosso a -1,1% su base annuale ad agosto, il dato è peggiore del -0,1% di luglio mentre su base mensile il valore è pari a -0,8%, il più basso degli ultimi tre mesi. Ottava seduta positiva consecutiva, con guadagni però sempre frazionali.

Grafico Dax by Trading View

Ftse Mib 22.143 (+0,27%)
Come accennato, è in corso un consolidamento oltre i 22.000 punti. A 22.182 aggiornati i massimi dal 25 luglio scorso e si avvicina ai livelli record del 2019, a 22.360.

Cac40 5.653 (+0,19%)
Barra neutrale anche per Parigi, che si mantiene sui valori della vigilia, sempre molto vicina ai 5.672 punti, massimi dell’anno.

Ibex 9.117 (+0,38%)
Come Milano, la piazza spagnola aggiorna i massimi dal 30 luglio. Inflazione su base mensile a -0,1% ad agosto in linea con le attese e migliore del -0,6% del mese precedente. Anche l‘indice dei prezzi alla produzione su base annuale rispetta le aspettative a +0,3%, ma il dato è inferiore a quello di luglio (+0,5%).

VALUTE
Come conferma anche Ricardo Evangelista, Analista Senior di ActivTrades, l’euro continua a salire ed è attualmente a $ 1,11, dopo essersi ripreso dai minimi di 2 anni raggiunti dopo l’annuncio della Bce di ieri, quando è stato scambiato a $ 1,09, a conferma che i mercati sembrano, per ora, non disposti ad abbandonare la moneta unica. Sterlina ancora in ripresa, con supporto a 0,8900 ma secondo un sondaggio di Cnbc Europe, il 43% degli analisti prevede una Brexit senza accordi il 31 ottobre. Franco Svizzero di nuovo sotto la soglia di 1,097. 

Euro Dollaro 1,1101 (+0,35%). Euro Sterlina 0,8908 (-0,6%). Euro / Franco Svizzero 1,096 (+0,05%)


Grafico Euro Dollaro by Trading View

MATERIE PRIME
Il petrolio rimane all’interno di un impulso ribassista anche durante le contrattazioni delle borse europee, dopo una falsa rottura al rialzo di un triangolo ascendente. Il greggio non è riuscito a recuperare il momentaneo apprezzamento del dollaro americano che ha portato giù le quotazioni. Il Wti è quotato in dollari, per cui quando il biglietto verde si apprezza tende a scendere.


Grafico petrolio Wti by Trading View

Nello scorso fine settimana è stato comunicato l’avvicendamento al vertice della Ministero dell’Energia dell’Arabia Saudita. Re Salman dell’Arabia Saudita ha sostituito il ministro dell’Energia Khalid Al Falih con uno dei suoi figli: il principe Abdulaziz bin Salman.

Quanto all’Oro, ritraccia dai massimi di periodo e resistenze di breve in area rispettivamente a 1.555 e 1.550.  Il  bazooka di Draghi ha spinto il lingotto a 1,524 $, ma il rally non è durato troppo a lungo. L’impulso è comunque tornato positivo, dopo i minimi a 15 giorni a 1.484. La chiusura della sessione asiatica è positiva a 1.504 (+0,38%) valori confermati anche nelle borse europee.

Il Rame infine ha reagito dai minimi di periodo a 2,52 di inizio settimana. L’impulso rimane positivo, algebricamente chiude la sessione asiatica in positivo a 2,65 (+0,12% rispetto a ieri). La tendenza è positiva.

TASSI D’INTERESSE
Massimi dal 2 agosto scorso per il Bund tedesco, che risale a -0,49%. Impulso ribassista per il Btp decennale, a quota 0,89%.


Grafico Bund 10 anni by Trading View

 

Lascia un commento