LE BORSE EUROPEE AFFONDANO. EURO DOLLARO, ANALISI TECNICA

Tutto dipende dall’eventuale azione congiunta delle altre banche centrali che ancora devono intervenire. Intanto, le borse europee restano deboli. Come il dollaro

 


L’incertezza sulle borse europee continua. Gli investitori stanno ancora soppesando le misure di politica monetaria da parte delle banche centrali e dei governi di tutto il mondo contro l’impatto del coronavirus, che hanno contribuito a impedire un forte ribasso dei mercati azionari, almeno per il momento.

Dopo i provvedimenti adottati dai governi di Australia e Canada,  il Congresso degli Stati Uniti ha approvato un budget extra di 8 miliardi di dollari per far fronte all’ impatto del virus sull’economia. Tuttavia il contagio continua, con nuovi casi registrati ogni giorno in quasi 85 paesi. Insomma: nonostante le azioni intraprese, il clima di mercato rimane molto fragile e il rischio al ribasso e’ ancora forte per i mercati azionari. Altrove, i trader potrebbero aspettarsi un aumento della volatilità delle azioni energetiche mentre l’incertezza sui mercati petroliferi è dovuta alle opinioni divergenti di Russia e Arabia Saudita su possibili ulteriori tagli della produzione in risposta all’impatto del virus cinese.

 

EQUITY

Tutti i benchmark europei in forte ribasso: le performance peggiori sono quelle di Londra e Francoforte. Entrambi mostrano una configurazione simile: la loro recente tendenza ribassista è stata interrotta dalla fase di consolidamento di questa settimana. Tecnicamente, non vi sono segni  di un’inversione di tendenza poiché i mercati si stanno consolidano lateralmente senza registrare alcun nuovo massimo significativo.

Dax 11.904 (-1,84%). Ftse Mib 21.572 (-1,7%). Cac 40 5.359 (-1,9%). Ibex 8.711 (-2,23%)

 
Grafico Dax by TradingView

 

VALUTE

Il dollaro sta di nuovo registrando perdite contro lo yen giapponese, al momento scambiato a 107,27. E’ interessante notare che i recenti dati macroeconomici americani siano stati positivi, in particolare quelli di ieri, mercoledì 4 marzo, a conferma che l’economia americana resta forte, come ha già detto Jerome Powell durante la sua conferenza stampa post taglio dei tassi da parte della Fed. Ciò nonostante, oggi, tutto questo non basta al dollaro a uscire dalla pressione causata dai timori per l’impatto del coronavirus sulla crescita economica globale. Ed ecco il motivo per cui anche l’Euro è in forte ripresa, ripresosi dai minimi dal 21 aprile 2017 a 1,0782. Il forte recupero delle quotazioni, iniziato lo scorso 21 febbraio, ha permesso ai prezzi di violare due importanti resistenze. Come spiega Vontobel Certificati: “La prima a 1,0999, i massimi del 3 ottobre 2019, la seconda con la linea di tendenza che unisce i top del 31 dicembre 2019 a quelli del 16 gennaio 2020. Le quotazioni hanno quindi superato il successivo ostacolo statico, a 1,1085, e la media mobile semplice a 200 giorni. L’avanzata dei compratori è proseguita oltre il livello di concentrazione di offerta a 1,1164, zona dove i prezzi continuano a venire respinti da agosto 2019. Questo superamento, se dovesse essere confermato, potrebbe far proseguire il movimento ascendente dei corsi, in prima battuta fino a quota 1,1286. Al contrario, discese sotto 1,10 verranno considerate negativamente”.

Euro Dollaro 1,1177 (+0,39%). Euro Sterlina 0,8657 (+0,12%). Euro Franco Svizzero 1,064 (-0,05%)


Grafico Euro Dollaro by TradingView

 

MATERIE PRIME

L’oro si sta mantenendo sopra i $ 1.640 durante le contrattazioni delle borse europee. Dopo un rapido balzo sopra i $ 1.650 ieri, il prezzo è sceso a $ 1.630 durante il recupero di Wall Street. Questa mattina gli indici europei sono di nuovo in rosso e il lingotto ne ha approfittato, recuperando il livello di 1.640. Primo target di resistenza a 1.645 dollari, segnale di ulteriore forza per il metallo prezioso. Tutto però resta molto legato al coronavirus, dunque, anche se al momento oro e indici sono tornati a registrare una correlazione inversa, lo scenario è ancora a rischio volatilità. Nei valori della vigilia e di martedì l’andamento del rame, a 2,57 dollari per libbra, stesso discorso vale per il palladio, che nonostante abbia perso il 13% nelle ultime cinque sedute, mantiene un andamento rialzista a 2.505 $.


Grafico Oro by TradingView