Borse mondiali, un’altra seduta all’insegna della paura

Piazza Affari resiste, -1,27%, e chiude ancora sopra i 15.000. A Wall Street S&P500 sospesa. Il Dollar Index supera i 100. Wti 20$ al barile

 

Un’altra seduta nervosa per Piazza Affari e le borse europee, che chiudono negative, spinte giù dal nuovo, forte rosso di Wall Street in apertura. Il contagio del coronavirus continua a impensierire i mercati, mentre ormai va diffondendosi nell’opinione pubblica, oltre che negli investitori, la consapevolezza che l’emergenza durerà diversi mesi, forse anche un anno, e soprattutto, il timore che niente sarà più come prima. E infatti anche i beni rifugio continuano a essere venduti, l’oro scambia sull’ottovolante, alternando fiammate che lo portano a 1.500 ma anche crolli improvvisi capaci di riportare il metallo giallo sotto i 1.470 nel corso di una sola seduta. Resiste, al contrario, il dollaro, anzi. Più dello yen in questo momento viene considerato il principale strumento di protezione: il Dollar Index ha superato infatti quota 100, e anche lo Yen perde terreno nei confronti del biglietto verde mentre a proposito del mercato valutario, la Sterlina è precipitata ai minimi dal 1985 dopo la promessa della Bank of England di aiuti illimitati contro l’emergenza Covid-19. In questo clima di forte panico per i mercati, anche lo spread subisce forte volatilità, arrivando appena sotto la soglia dei 320 punti per poi rintracciare, e chiudere a 245 punti base con l’aiuto degli interventi mirati della Bce tramite Bankitalia, un calo che permette anche a Piazza Affari di ridurre le perdite durante la seduta odierna (fino a 5 punti percentuali negativi).

 

Dax 8.441 (-5,56%)

La Germania rischia 10 milioni di positivi al coronavirus se la popolazione non rispetterà le misure predisposte per arginare la diffusione del virus. La Germania non ha ancora varato un ‘lockdown’ sullo stile di quello introdotto da Italia, Francia e Spagna. I casi confermati sono 8200, con un incremento di oltre 1000 unità rispetto a ieri. In Europa, solo Italia e Spagna sono caratterizzate da un numero maggiore di casi.

Ftse Mib 15.120 (-1,27%)

Tra i titoli migliori c’è Campari, +10,6% anche grazie all’acquisto di titoli propri da parte del ceo Bob Kunze Concewitz (per un totale di un milione di euro) e di Paolo Marchesini, cfo dell’azienda, per un totale di 201mila euro, e Telecom, +9,9%. I peggiori sono Stmicroelectronics, -13,7%, e Cnh, -13,3%. Soprattutto in Lombardia i numeri peggiorano: i decessi totali sono 1958, trecento in più rispetto a ieri, più di un migliaio invece i contagiati nella regione il cui presidente Fontana, oggi, ha lanciato l’ennesimo allarme sulla tenuta dei posti in terapia intensiva. Buone notizie dalle vendite industriali, con una crescita superiore al 5% su base mensile, un aumento tale che non si verificava dal 2008.

 
Grafico Ftse Mib by TradingView

 

Cac40 3.754 (-5,94%)

Si segnalano le dichiarazioni del ministro dei Conti Pubblici Darmanin in un’intervista su “Les Echos”: “Quando la casa brucia non si contano i litri d’acqua per spegnere l’incendio, spiegando la decisione del governo di stanziare 45 miliardi per fare fronte alle conseguenze economiche della pandemia di coronavirus”. In Francia il numero delle persone contagiate dal coronavirus è cresciuto di più di mille casi in 24 ore, raggiungendo quota 7.730. Secondo quanto riportato da “Le Monde”, i morti sono 175.

Ibex 6.274 (-3,44%)

Nel sorpasso dell’Europa nei confronti dell’Asia per numero di decessi, con l’Italia al primo posto, segue proprio la Spagna, dove l’epidemia continua nella sua crescita: il Paese ora conta oltre 13.700 casi e quasi 600 morti; più di 2.500 nuovi casi e 107 decessi sono stati quindi registrati in 24 ore.

VALUTE

Dollar Index a quota 101,87: record storico da marzo 2017. Il dollaro non superava i 100 da tre anni. In sofferenza tutte le altre valute, il cambio con lo Yen è di nuovo a 108,2 Euro Dollaro nuovamente ai minimi di fine febbraio, a 1,08: sette sedute fa era quota 1,14. Crolla la Sterlina, che perde 5 punti percentuali nei confronti del biglietto verde dopo il “Whatever it Takes” della Bank of England. Nel cambio con l’euro il pound è a 0,94, non succedeva da dicembre 2008.

Euro Dollaro 1,0836 (-1,45%). Sterlina Dollaro 1,1550 (-4,18%). Dollaro Yen 108,37 (+0,6%)


Grafico Dollar Index by TradingView

MATERIE PRIME

Massimi intraday a 1.546, minimi di giornata a 1.472. Sull’ottovolante l’oro, in congestione di barre da due sedute dopo quella di lunedì in cui il metallo prezioso si era portato fin su a 1.575. Ha raggiunto i 20 dollari al barile (-22,07%) invece il petrolio,  complice la pessima seduta di Wall Street, con l’S&P 500 sospeso per eccesso di ribasso (al giro di boa -8,7% il Dow Jones, -7,8% l’S&P500) Gli aerei fermi e i divieti di spostamenti in sempre più paesi nel mondo sta riducendo al minimo la domanda, con Russia e Arabia Saudita pronte ad aumentare la produzione nell’ambito del loro braccio di ferro sul prezzo del greggio. Non va meglio al Rame, che ha perso il 14% nelle ultime tre sedute, a 2,136, minimi da ottobre 2016.


Grafico Oro Daily by TradingView

 

TASSI D’INTERESSE

Spread che rientra in area 250 punti base dunque grazie alla Bce, anche il rendimento dei Btp si riassesta al 2,45% mentre prosegue anche la vendita dei Bund tedeschi, giunti a -0,2%, i massimi da gennaio.


Grafico Bund by TradingView