BREXIT, DIKTAT DELLA MERKEL. MA PER I LABOUR E’ UNA BUFALA

In mattinata fumata nera dopo la telefonata tra Merkel e Johnson. Sterlina più debole

 

Il nodo per la Brexit? E’ sempre l’Irlanda del Nord. Anzi no. E’ solo il governo britannico che gioca a fare lo scaricabarile sulla pelle dei suoi cittadini.
Cresce la tensione a 12 giorni dall’ultimatum dell’Unuione Europea affinché si trovi un accordo con il Regno Unito. L’ultimo episodio della telenovela è un’indiscrezione riportata da una fonte vicina a Downing Street: “Belfast deve rimanere a conduzione britannica nell’unione doganale dell’Ue”. L’aut aut arriverebbe direttamente da Angela Merkel, che in mattinata avrebbe avuto una telefonata con Boris Johnson. Condizioni che però per Londra rimangono inaccettabili. E quindi, con lo spettro della Brexit No Deal sempre più reale.

Euro / Sterlina di nuovo in area 0,9

Se n’è accorta la Sterlina, nella seduta di oggi sempre più vicina a quota 0,90 nei confronti dell’euro, non ci tornava da un mese mentre nel cambio con il dollaro il calo è dello 0,6%, a quota 1,22. Anche in questo caso, ai minimi da inizio settembre. “Solo una nuova elezione (e forse anche un referendum) sarà in grado di sciogliere il nodo della Brexit. Fino ad allora è probabile che la sterlina rimanga all’interno dell’attuale forchetta” ha spiegato in questo senso Ricardo Evangelista, Analista Senior di  ActivTrades.


Grafico Euro Sterlina by TradingView

Il “diktat” di Angela Merkel

“Un accordo assolutamente improbabile”. Così si sarebbe espressa la cancelliera tedesca durante la telefonata tra lei e il primo ministro britannico Boris Johnson, come detto, secondo una fonte vicina al premier e riportata dalla Bbc. A meno che l’Irlanda del Nord rimanga nell’unione doganale britannica. La questione del backstop dunque continuerebbe a essere il vero ostacolo per l’accordo tra la Gran Bretagna e l’Unione Europea. “L’atteggiamento di Berlino oltrepassa i limiti della pazzia” ha commentato in questa senso Arlene Foster, leader del Dup nordirlandese. Ma c’è chi smentisce.

“Johnson gioca a fare lo scaricabarile”

“Nient’altro che un cinico tentativo di sabotare i negoziati” ha fatto sapere il ministro ombra laburista Keir Starmer.  Per l’opposizione infatti, in particolare i laburisti, tutto questo è solo un’operazione maldestra da parte dei conservatori di far passare la Brexit No Deal come unica soluzione di fronte a un diktat irragionevole, quello della Germania, per l’appunto, sull’Irlanda del Nord. La versione della maggioranza dunque è la seguente: “La trattativa è a rischio rottura nonostante gli sforzi della Gran Bretagna di andare incontro all’Unione Europea”. Tutto falso, rispondono laburisti, libdem e indipendentisti scozzesi, la cui first minister Nicola Sturgeon infatti fa sapere: “E’ pateticamente trasparente il modo in cui Boris Johnson stia cercando di scaricare la patata bollente della Brexit su altri, in questo caso, Angela Merkel”.

 

Tusk twitta: Johnson, quo vadis?

Ad alimentare le polemiche, anche il tweet di Donald Tusk, attuale presidente del Consiglio Ue: “In ballo c’è il futuro dell’Europa e del Regno Unito così come la sicurezza e gli interessi del nostro popolo”, ha scrittoe Tusk che, rivolto al premier britannico, ha aggiunto: “Non vuoi un accordo, non vuoi un’estensione, non vuoi una revoca, quo vadis?”.

Debito del governo mai così alto dagli anni ’60

Intanto, il debito del governo del Regno Unito è destinato a salire a livelli mai visti dagli anni ’60 in caso di Brexit senza accordi, ha avvertito un importante think tank economico. A seguito della revisione della spesa del mese scorso, l’Institute for Fiscal Studies ha dichiarato che l’indebitamento del governo raggiungerebbe i 50,00 miliardi di sterlina l’anno prossimo, più del doppio di quanto previsto dall’Office for Budget Responsibility a marzo. Tuttavia, in caso di Brexit “relativamente poco favorevole”, Ifs ha affermato che potrebbe salire a quasi 100 miliardi, mentre il debito salirà a quasi il 90% del reddito nazionale per la prima volta dalla metà degli anni ’60.

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