CHECK POINT, TUTTA LA VERITÀ SU COVID19 E CUNEO FISCALE

Coronavirus, cuneo fiscale e tetto al contante. Questi i temi che hanno surriscaldato la rete nelle ultime settimane. Sarà tutto vero?

Il coronavirus è il tema chiave dell’ultima puntata di Check Point, la trasmissione realizzata in collaborazione con Pagella Politica per smascherare tutte le falsità o mezze verità diffuse soprattutto attraverso la rete. Il numero della settimana, infatti, è stato dedicato alla notizia dell’isolamento del Covid-19 allo Spallanzani di Roma. Come ha spiegato Alessandro Ciapetti, ospite in studio di Annalisa Lospinuso, Nicola Zingaretti ha contribuito a diffondere la notizia che l’Italia sia stata il primo Paese in Europa ad avere isolato in laboratorio il nuovo coronavirus. In realtà, già il 31 gennaio, l’Istituto Pasteur, in Francia, aveva annunciato di aver isolato con successo il nuovo coronavirus, anticipando di un paio di giorno il nostro Paese. Altri Paesi al mondo che sono riusciti a isolare il virus sono stati la Cina, il Giappone e l’Australia, per un totale di cinque.

Il fact checking della settimana è stato dedicato a una dichiarazione della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che ha affermato che Banca centrale europea “ha dato ragione a Fratelli d’Italia” sul fatto che la limitazione dei pagamenti in contanti sarebbe “un errore macroscopico”. Ciapetti ha fatto chiarezza dicendo che la Meloni è imprecisa perché la Bce non dà ragione a Fratelli d’Italia, partito contrario a ogni tipo di limitazione ai pagamenti in contanti e, pur invitando a una ulteriore riflessione, non afferma che la misura costituisca di per sé un errore. Perciò, in puntata le è stato attribuito un “Ni” come verdetto.

Per la sezione dedicata al monitoraggio delle promesse del governo, si è parlato del taglio al cuneo fiscale. Secondo l’ex sottosegretario leghista Massimo Bitonci, il taglio del cuneo fiscale proposto dal governo Pd-M5s vale “meno di un caffè al giorno”, ma secondo l’indagine di Pagella Politica, chi già prende il “bonus Renzi” vedrà aumentare il netto in busta paga di circa 20 euro. Per chi, invece, ha un reddito compreso tra i 26.600 e i 38 mila euro, l’aumento in busta paga sarà ben maggiore.

L’ultima parte di Check Point è dedicata come sempre alle bufale e debunking, per smascherare le false notizie circolate nei giorni precedenti sui social. Insieme con Alessandro Ciapetti, è stata fatta chiarezza sul post che parlava di 27 casi di coronavirus all’Umberto I di Roma. La notizia è chiaramente falsa.