COMMERCIO AL DETTAGLIO ITALIANO ANCORA IN CALO

Ancora una flessione per le vendite al dettaglio italiane nel mese di agosto secondo l’Istat. Dati su base mensile e su base annua inferiori alle attese. In forte crescita il commercio online (+19,4%)

Vendite al dettaglio italiane nuovamente in calo. Ad agosto, dopo quella registrata a luglio, la diminuzione ha interessato sia i prodotti alimentari sia quelli non alimentari. In calo, nello stesso periodo, anche il volume delle vendite. Peraltro, negli ultimi tre mesi, la variazione congiunturale resta positiva, grazie al forte incremento che si era registrato a giugno.

Questa è la fotografia scattata dall’Istat oggi 8 ottobre 2019 sull’andamento delle vendite al dettaglio di agosto. L’ufficio di statistica, nel dettaglio, stima, per le vendite al dettaglio, una diminuzione congiunturale dello 0,6% in valore e in volume. Su base mensile le previsioni erano per una flessione dello,0,1%. Per l’Istat risultano in flessione sia le vendite dei beni alimentari (-0,9% in valore e -1% in volume) sia quelle dei beni non alimentari (-0,3% in valore e -0,4% in volume).

Le vendite al dettaglio rappresentano una misurazione mensile di tutti i beni venduti dai venditori al dettaglio in Italia, su una base a campione di punti vendita di tipologie e dimensioni diverse, automobili escluse. Si tratta di un indicatore importante di spesa ed è altresì correlato alla fiducia dei consumatori.

Dati superiori al previsto devono essere interpretati come positivi/rialzisti per l’euro (EUR), mentre valori inferiori alle attese sono da interpretarsi in senso negativo/ribassista per l’EUR.

Vendite al dettaglio trimestre giugno-agosto 2019 in aumento

Nel trimestre giugno-agosto 2019, rispetto al trimestre precedente, le vendite al dettaglio aumentano dello 0,9% in valore e dello 0,8% in volume. Sono in aumento sia le vendite dei beni alimentari (+1% in valore e +0,5% in volume) sia quelle dei prodotti non alimentari (+0,9% in valore e +1% in volume).

Vendite al dettaglio su base annua

Su base annua, le vendite al dettaglio registrano un aumento dello 0,7% in valore e dello 0,5% in volume. Il dato risulta inferiore alle attese che si aspettavano una salita del 3,1% rispetto al 2,4% della rilevazione precedente. Sono in crescita sia le vendite dei beni alimentari (+1,1% in valore e +0,1% in volume), sia quelle dei beni non alimentari (+0,4% in valore e +0,8% in volume).

Per quanto riguarda le vendite dei beni non alimentari, si registrano variazioni tendenziali eterogenee per i gruppi di prodotti. Gli aumenti maggiori riguardano mobili, articoli tessili, arredamento (+2,6%) e prodotti di profumeria, cura della persona (+2,2%), mentre le flessioni più marcate si registrano per elettrodomestici, radio, tv e registratori (-1,7%) e cartoleria, libri, giornali e riviste (-1,6%).

Rispetto ad agosto 2018, il valore delle vendite al dettaglio aumenta dell’1,2% per la grande distribuzione, mentre diminuisce dello 0,5% per le imprese operanti su piccole superfici. In crescita il commercio elettronico (+19,4%).  Per la prossima diffusione bisogna attendere il prossimo 7 novembre.

Fonte: Istat 

La reazione del mercato

Questa mattina dall’uscita del dato (ore 10.00), l’EuroDollaro (EURUSD) ha fatto base in area 1.09845 dalle quale sembra partito l’ennesimo attacco ai massimi degli ultimi giorni in area 1.10

 

Grafico EuroDollaro by TradingView

 

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