FIDUCIA INVESTITORI UE: “ELEVATO LIVELLO DI PESSIMISMO”

Mai così in basso negli ultimi sette anni la fiducia misurata dall’indice Sentix: “Barometro verso l’azionario di Giappone ed Europa ai minimi termini”

 

Fiducia degli investitori dell’Eurozona ai minimi dal 2013. E’ quanto emerge dall’ultimo sondaggio Sentix, riferito al mese di marzo. Nel mese precedente, l’indice si era confermato in territorio positivo a quota 5,1, seppur in calo rispetto ai 7,6 punti di gennaio. Complici i fattori di incertezza attuali, in primis la diffusione del coronavirus, il nuovo dato registra un vero e proprio crollo verticale: -17.


Grafico Indice Sentix Eurozona marzo by Investing

 

“Misuriamo un livello estremamente elevato di pessimismo”

Come anticipato, si tratta del calo più forte mai registrato negli ultimi sette anni. La fiducia degli investitori dell’area Euro non raggiungeva questi valori così negativi a gennaio 2013, quando l’indice raggiunse quota -17,3, con un -16,8 toccato lo scorso mese di ottobre. Il commento pubblicato dal Sentix Investor Confidence non lascia spazio a dubbi: “La situazione sta diventando sempre più estrema: stiamo misurando un livello estremamente elevato di pessimismo, in particolare per quanto riguarda le azioni e il greggio. I barometri di fiducia per le azioni di Eurolandia e Giappone segnano persino minimi storici di tutti i tempi! D’altro canto, sono i metalli preziosi a far rallegrare gli investitori nella crisi. Ma il loro pregiudizio si sta erodendo e segnala la pressione di vendita. È sorprendente che gli investitori mantengano alta la loro propensione per le azioni a medio termine. La dipendenza dalle banche centrali, inoltre, è di nuovo elevata”.

 

L’Euro resiste

L’indice Sentix Investor Confidence misura il livello di fiducia degli investitori nell’attività economica ed è un indicatore chiave, poiché riporta lo stato d’animo degli investitori nei confronti dell’economia in zona euro. Dati inferiori alle attese sono da interpretarsi in senso negativo/ribassista per l’Euro, che però, nella seduta odierna, guadagna terreno su tutte le principali valute, a eccezione dello Yen giapponese, complice la debolezza del Dollaro (Wall Street subito sospesa per eccesso di ribassi)e della Sterlina. AL momento, la moneta unica è ai massimi dal 31 gennaio 2019 nei confronti della valuta americana, a 1,41. 


Grafico Euro Dollaro by TradingView