GERMANIA, SEGNALI DI VITA DALLA PRODUZIONE INDUSTRIALE

A maggio +0,3%, dopo il -2% di aprile su base mensile. Buone notizie arrivano dall’export

Segnali di ripresa dall’economia in Germania anche se ancora piuttosto deboli, per un andamento “episodico” che assomiglia molto a quello dell’Italia, già fotografato dall’Istat la scorsa settimana. Su base mensile, la produzione industriale tedesca è aumentata dello 0,3% a maggio: il dato è leggermente al di sotto delle attese (+0,4%) ma decisamente superiore a quello registrato ad aprile, pari a -2%. Su base annuale però l’indice resta ancora in forte rosso: -3,7% a maggio, dopo un calo del 2,3% registrato ad aprile.

DETTAGLI
Il rimbalzo della produzione industriale tedesca è stato sostenuto principalmente dagli aumenti nei settori dei beni capitali (+2%) e beni di consumo (+1,1%). La produzione è diminuita per i beni intermedi (-0,5%), energia (-2,2%) e produzione (-2,4%). Si tratta della terza rilevazione positiva del 2019, dopo quella di febbraio (+0,4%) e marzo (+0,5%).

SERIE STORICA
Negli ultimi cinque anni il dato migliore della produzione industriale tedesca risale a novembre 2018: +3,1% mentre quello peggiore è datato agosto 2014: -3,1%. Negli ultimi cinque anni Dal 1991 al 2019, la media della produzione industriale in Germania è pari a+0,08%. Il massimo storico è stato raggiunto nel mese di agosto del 1993: +4%. Il record negativo risale a gennaio 2009: -6,9%.

BUONE NOTIZIE DALL’EXPORT
Destatis
ha diffuso anche i dati sulla bilancia commerciale (esportazioni meno importazioni). Export a maggio +1,1% su base mensile, a fronte di uno 0,5% previsto dagli analisti e soprattutto del -3,4% di aprile, per un totale di 113,9 miliardi di euro. In calo gli indici dei direttori degli acquisti dell’import: -0,5%, dato che delude le attese (+0,3%) ma che migliora il -0,9% precedente. 93,4 miliardi di euro il totale, per un surplus di bilancia commerciale, sempre a maggio, pari a 20,6 miliardi, al di sopra delle previsioni del mercato (15,9 mld) e del dato di aprile (17,9 mld). Su base annuale invece non ci sono sostanziali cambiamenti: nel 2018 l’avanzo era di 20,0 miliardi, con export +4,5% (113,9 mld) e import +4,9% (93,4 mld). Dal 1950 al 2019 la media della bilancia commerciale in Germania è pari a 5,299 miliardi di euro. Massimo storico a 25,455 mld (marzo 2016), minimo a -535,91 milioni, aprile 1991.

REAZIONE DEL MERCATO
I dati sono stati pubblicati a borse chiuse, alle 8 del mattino. L’apertura del Dax di Francoforte è stata negativa in linea con gli altri mercati. Euro debole, a quota 1,1220 in avvio di contrattazioni europe rispetto al Dollaro, complici le probabilità ridotte ai minimi che la Fed tagli i tassi di interesse dopo la tenuta del lavoro americano.

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