BORSE ASIATICHE IN SOFFERENZA, TOKYO UNICA POSITIVA

Le tensioni geopolitiche preoccupano le borse asiatiche. Petrolio ancora sopra i 62 $

Questa seduta del mercato asiatico è stata caratterizzata dal colore rosso delle borse, fatta eccezione per la borsa di Tokyo.

Nel frattempo il petrolio, durante la sessione asiatica, ha continuato ad apprezzarsi. A seguito dell’attacco del drone all’impianto di lavorazione di greggio Saudita, rivendicato dagli Houthi (ribelli yemeniti filo-iraniani), la produzione del petrolio è stata quasi dimezzata: si tratterebbe di 5,7 milioni di barili al giorno, circa il 5% del consumo mondiale giornaliero. Trump, che accusa l’Iran di aver guidato gli attacchi, ha dichiarato di essere pronto a rispondere militarmente.


Indici azionari

La borsa di Hong Kong ha terminato la seduta odierna lasciando sul terreno l’1,46% a quota 26.727. La candela di oggi potrebbe indicare un’inversione di trend nel breve periodo.

Situazione analoga dal punto grafico per Shanghai che chiude la sessione perdendo l’1,61% a 2.981.

Respira invece Tokyo che termina la sessione sopra la soglia psicologica dei 22.000, a 22.001 (+0,06%). La borsa giapponese prosegue il suo impulso rialzista, muovendosi sopra i massimi di luglio,

La Corea termina neutrale a 2.061 (-0,04%), mantenendo invariato l’impulso rialzista di breve.

La borsa indiana, nel momento in cui si scrive, perde lo 0,63% a 10.932 confermando il trend negativo di medio periodo.

Materie Prime

Il Wti ha continuato a performare positivamente durante la sessione asiatica. Nel momento in cui si scrive il petrolio quota 62,27 a +0,70%, a seguito dell’attacco da parte di un drone ad un impianto di lavorazione saudita. Nonostante le dichiarazioni di Trump, pronto a immettere più petrolio nel mercato per normalizzare i prezzi, il greggio potrebbe toccare punte di 75-80 dollari se la produzione non venisse normalizzata entro 6 settimane.

Il rame, dopo aver reagito dai minimi di periodo a 2,52 dollari, ha chiuso la sessione asiatica a 2.62 (-0,34%)

Quanto all’oro, ha ritracciato dai massimi di periodo e dalle resistenze di breve in area rispettivamente 1.555 e 1.550. L’impulso è tornato positivo, dopo i minimi a 15 giorni a 1.484. in chiusura della sessione asiatica l’oro è neutrale a 1.497, -0,07%


Valute

Durante la sessione asiatica il dollaro si è apprezzato contro lo Yen scambiando, nel momento in cui si scrive, a 108,16 (+0,06%).

Il biglietto verde invece guadagna anche contro lo Yuan con il rapporto Usd Cnh a 7.083 (+0,31%).


Tassi di interesse

Il rendimento del decennale australiano è crollato nella notte, nel momento in cui si scrive il decennale australiano rende l’1,14%.  Il rendimento del decennale giapponese invece continua ad aumentare, nel momento in cui si scrive rende il -0,15%

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