Italia Startup si rafforza con l’ingresso di Enel

Tra i nuovi soci di Italia Startup anche la scale-up QBrobotics,  2 centri di innovazione e 3 abilitatori 

 

L’Associazione Italia Startup annuncia l’ingresso tra i suoi soci di Enel, il gruppo energetico italiano impegnato da tempo nella realizzazione di un modello di innovazione come parte integrante della propria strategia. Approvati dal Consiglio Direttivo, tra i nuovi soci ci sono anche tre abilitatori: Seed Venture Scoa, The School of Coaching e Performa Hrm per un totale di cinquanta abilitatori; due centri di innovazione: Lazio Innova e Plug&Play Italy (In tutto sono 42  innovation centers soci) e la scale-up QBRobotics, che entra nell’Italia Startup Club, formato ora da 66 imprenditori di scale-up e pmi innovative italiane.

Tra i centri di innovazione, Italia Startup da oggi annovera tra i propri associati la società della Regione Lazio per l’innovazione e il sostegno a piccole medie imprese e startup (Lazio Innova) e il chapter italiano della piattaforma di Open Innovation più grande al mondo – con oltre 1100 realtà incubate nell’ultimo anno – che nel 2019 ha aperto a Milano il suo hub dedicato alle startup del food (Plug & Play Italy).

Le new entry tra gli abilitatori sono invece Seed Venture, piattaforma blockchain-based che punta a rendere il venture capital più accessibile e senza intermediari; Performa Hrm, sviluppatore di una suite di software per l’ottimizzazione della gestione delle Risorse Umane e tra i promotori dei TechJobsDay2019. Infine Scoa (The School of Coaching), la prima scuola di Business Coaching in Italia riconosciuta a livello Eqa Senior Practitioner da Emcc (European Mentoring & Coaching Council).

Dal Polo Tecnologico di Navacchio, si aggiunge all’elenco delle scale-up associate anche Qbrobotics, leader nel campo della robotica e dell’automazione sotto forma di artificiali innovativi, robotica di servizio, robot umanoidi e robot collaborativi.

Con la partecipazione all’associazione, i nuovi soci avranno la possibilità di partecipare alla definizione di una legislazione più vicina alle startup (policy) rafforzare la struttura di relazioni e collaborazioni nel contesto dell’ecosistema italiano (networking), valorizzare i propri prodotti e servizi nel contesto associativo a condizioni di favore (business), far conoscere buone pratiche e nuovi modelli di innovazione (knowledge).

“Siamo molto soddisfatti che continui a crescere la base associativa.  Di particolare rilievo l’adesione di Enel, azienda che ha consuetudine di contaminazione con startup e scaleup italiane e che quindi può dare e ricevere valore dai tanti imprenditori italiani innovativi che fanno parte della community associativa. Molto bene anche gli ingressi di 3 abilitatori importanti quali Seed Venture, SCOA e Performa; di un player territoriale di rilievo come Lazio Innova e di Plug & Play Italy, primo acceleratore della Silicon Valley e attore di rilievo nel panorama internazionale dell’ecosistema startup” ha commentato Angelo Coletta, presidente di Italia Startup.

 

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