LA GIORNATA SUI MERCATI IN CINQUE PUNTI

Tocca a Christine Lagarde annunciare gli interventi della Bce per limitare i danni economici da coronavirus. Conte “chiude” l’Italia per 14 giorni. Trump sospende i voli dall’Europa

 

Lagarde come Draghi:  “Whatever it Takes”. Tocca alla Bce

E’ il giorno della Bce, sostanzialmente l’unica grande Banca Centrale che ancora deve intervenire per far fronte al rallentamento dell’economia causato dalla diffusione del contagio del coronavirus. L’ultima ad annunciare provvedimenti è stata la Bank of England, ieri, con il primo taglio dei tassi d’interesse da agosto 2018 in quello che potrebbe essere l’ultimo a firma di Mark Carney prima della conclusione del suo mandato, a fine marzo. Gli analisti, fino a ieri pomeriggio, avevano escluso grandi spazi di manovra per Christine Lagarde, essendo in Europa i tassi già molto bassi, con in corso un quantitative leasing. Tuttavia, la sensazione che proprio la spinta della BoE possa essere decisiva: il governatore della Bce ha già fatto sapere che farà “tutto quello che serve, con l’istituto pronto a prendere le misure necessarie per fermare questa crisi”. Come diceva il suo predecessore: “Whatever it takes”. 

 

Italia in quarantena per due settimane

Si attende la reazione dei mercati all’indomani dell’ulteriore stretta decisa dal governo per far fronte all’emergenza contagio del coronavirus, decisa proprio il giorno in cui l’Oms ha aggiornato il giudizio sul propagarsi del Covid-19 definendolo per la prima volta: pandemia. Chiusi negozi e locali in tutta Italia. Stop a tutte le attività non essenziali fino al 25 marzo. Aperti alimentari, tabaccai, benzinai e lavanderie. Possibili riduzioni del trasporti pubblico. Ok consegne a domicilio. Garantiti servizi bancari, postali, finanziari assicurativi. Fabbriche aperte ma con misure di sicurezza. Sostanzialmente, il paese rimarrà in quarantena per due settimane. Il premier Giuseppe Conte, che già in mattinata aveva annunciato la manovra straordinaria a supporto di famiglie e aziende, nel suo intervento di ieri sera: “Serviranno 14 giorni per vedere gli effetti sui contagi. Orgoglioso per la prova che state dando davanti al mondo. Torneremo presto ad abbracciarci”.

 

Trump: sospesi i voli dall’Europa per 30 giorni

Il presidente Donald Trump ha annunciato la sospensione dei voli dall’Europa per trenta giorni, a cominciare da venerdì alle 24. E’ la prima vera, forte misura americana per contrastare il diffondersi del contagio. Trump ha precisato che queste restrizioni riguarderanno merci e persone. “Stiamo parlando, ha indicato, di tutto ciò che arriva dal Vecchio Continente”. Escluso dal bando solo il Regno Unito, che però appare come uno dei paesi rimasti più indietro nella prevenzione della diffusione del Covid19: si parla di attese di almeno una settimana per conoscere i risultati del test su ciascuna persona. Dopo il discorso americano, le bore asiatiche hanno accentuato le perdite: Nikkei -4,41%, Shanghai -1,5%. In America, l’S&P500 ha avuto un minimo di 2704, poi è rimbalzato chiudendo sopra il supporto dinamico di 2708, a quota 2740. Quindi non è entrato in mercato orso. In caso di rottura scattano gli algoritmi e la discesa sarebbe più consistente. Borsa italiana ha allungato gli strike a ribasso, portando da 17000 a 14000, per quest’ultimo target, gli open interest danno la probabilità a 100.

 

Petrolio, scorte in eccesso: 31 $

Prime gravi conseguenze sul petrolio dopo la pubblicazione delle scorte al di sopra delle attee di Api ed Eia, le prime dopo il mancato accordo di Vienna e la “guerra” in atto tra Arabia Saudita e Russia. I future nel New York Mercantile Exchange del Greggio per Aprile sono scambiati a 31,17 dollari americani per barile, valore che scende di 5,49% al momento della scrittura. Dal punto di vista tecnico si tratta della terza seduta in congestione di barre per il Wti dopo crollo verticale di venerdì scorso con i minimi a 27 dollari al barile, valori mai così bassi dai tempi della Guerra del Golfo del 1991.

 

Agenda Macro

Tasso trimestrale di disoccupazione in Italia alle 10. Produzione industriale dell’Eurozona alle 11 (su base annuale attesa una contrazione del 3,1%). Infine i dati sull’occupazione negli Stati Uniti prima dell’apertura di Wall Street. La conferenza stampa di Christine Lagarde e la Bce è attesa per le 13.45.