LA GIORNATA SUI MERCATI IN CINQUE PUNTI

Trump apre a una recessione per gli Usa dopo la peggior seduta di Wall Street di sempre in termini di punti. L’Ue chiude le frontiere, l’Eurogruppo assicura: faremo di tutto per salvare l’economia. Consob, vendite allo scoperto vietata per 20 titoli

 

Trump: potremmo andare in recessione

La Camera americana ha approvato all’unanimità la proposta di legge con gli aiuti contro l’emergenza coronavirus, nella versione corretta tecnicamente durante i negoziati tra la speaker Nancy Pelosi, il leader della minoranza repubblicana Kevin McCarthy e il segretario al Tesoro Steven Mnuchin. Ora il pacchetto di aiuti verrà inviato al Senato. Ancora la mancata accortezza nell’utilizzo dei toni in un periodo delicato da parte di Donald Trump contribuisce alle accelerazioni ribassiste dei mercati Usa nella chiusura di ieri, la peggiore dal 1987 con il Dow Jones a -12,9% e il Nasdaq con un -12,3%: la peggior seduta dal 1987 in termini percentuali, la peggiore in assoluto in termini di punti assoluti (persi quasi 3 mila). I contenuti del presidente Trump, dicevamo, sono cambiati radicalmente nel giro di pochi giorni. La spavalda sufficienza con cui aveva liquidato i pericoli del coronavirus lascia il posto alla prudenza e ai preparativi per il peggio. Quanto può durare il contagio negli Stati Uniti? “Gli esperti prevedono almeno fino a luglio o ad agosto, ma potrebbe durare anche di più. L’economia potrebbe andare incontro alla recessione“.

 

Macron: frontiere Ue chiuse

Da mezzogiorno chiuse le frontiere d’ingresso dell’Unione europea e dello spazio Schengen. lo ha detto il Presidente francese Emmanuel Macron nel messaggio alla nazione contro il coronavirus, annunciando nuove e forti misure di restrizione degli spostamenti Oltralpe, analoghe a quelle adottate dall’Italia. Rinviato anche il secondo turno delle elezioni amministrative, sospese tutte le riforme in corso, compresa quella delle pensioni che aveva scatenato scontri, scioperi e proteste nei mesi scorsi. Rafforzate le misure per ridurre i contatti e gli spostamenti allo stretto necessario per 14 giorni. Il Presidente ha parlato di “guerra contro un nemico invisibile”.  Vietate le riunioni di famiglia o tra amici, da limitare al massimo contatti e spostamenti, permessi solo per i tragitti necessari per fare la spesa, motivi sanitari, recarsi a lavoro e per fare un po’ di attività fisica, no ad abbracci e strette di mano.

 

Piazza Affari, anche oggi vietate vendite allo scoperto su 20 titoli

Per stamattina a Piazza Affari è previsto lo stop alle vendite allo scoperto, su decisione della Consob, su 20 titoli. Una decisione che ricalca, sia pur in misura minore, quella già presa venerdì scorso ma che potrebbe essere prorogata per 90 giorni.  Tra le società interessate domani ci sono: Azimut, Tim, Unicredit, Exor, Fca, Banca Generali, Leonardo, Ubi e Mediobanca. Intanto, Tokyo ha chiuso con un ribasso dello 0,86%. Ancora rosso per Seul,-2,47%. Sotto la parità la Cina, con Shanghai a -0,64% e Shenzhen –0,7%. Debole Hong Kong +0,13%. In ripresa Mumbay +0,85%, rimbalza Sydney con un +5,43%.

 

Eurogruppo, whatever if takes per salvare l’economia

L’Eurogruppo è pronto a fare tutto il necessario per affrontare la crisi dovuta alla pandemia Covid-19, mettendo in campo obgni soluzione possibile per “affrontare la sfida del coronavirus, ristabilire la fiducia e sostenere la ripresa”. Così il comunicato finale del vertice dei ministri delle Finanze Ue in cui si sottolinea la “forte determinazione” a fare tutto il necessario, richiamando il famoso “whatever it takes” di Mario Draghi. Il primo passo è l’appoggio alla proposta della Commissione Ue di non contabilizzare, ai fini del deficit, gli stabilizzatori automatici, i benefit a sostegno dei disoccupati e tutte le misure temporanee in risposta al Covid-19. Oltre a ciò, l’Eurogruppo “accoglie con favore la possibilità di attivare la clausola di salvaguardia che sospende il Patto di Stabilità”. Tra le misure ci saranno anche quelle di bilancio per sostenere crescita e occupazione. La crisi dovuta alla pandemia taglierà la crescita dell’Eurozona fino al 2,5% nel 2020, secondo la stima della Commissione.

 

Agenda macro

Focus sulle richieste dei sussidi e il tasso di disoccupazione nel Regno Unito. In Germania si attende l’indice Zew mentre l’Unione Europea pubblicherà l’indice del costo del lavoro su base annuale. Dopo il -20,5% in Cina anno su anno, tocca agli Stati Uniti di Donald Trump misurare le vendite al dettaglio oltre che la produzione industriale, che in Giappone, su base mensile per il mese di gennaio, cresce dell’1%, un dato migliore rispetto allo 0,8% previsto dagli analisti ma inferiore alla crescita di dicembre (+1,2%).


Grafico Produzione Industriale Giappone su base mensile, gennaio TradingEconomics