LA GIORNATA SUI MERCATI IN CINQUE PUNTI

I mercati finanziari attendono segnali dalle trattative Usa-Cina e i discorsi di Mario Draghi e Luis De Guindos. I prezzi al consumo in Germania sono rimasti fermi a settembre

 

Trade war sempre in primo piano

Occhio alle trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina che stanno tenendo sulle spine il mondo economico e della finanza. Le Borse attendono segnali distensivi. Positivo il primo giorno del nuovo round di colloqui a Washington tra la delegazione cinese guidata dal vice premier Liu He e quella statunitense guidata dal Rappresentante per il Commercio, Robert Lighthizer, e dal Segretario al Tesoro, Steven Mnuchin. Ieri i listini occidentali hanno chiuso le contrattazioni in territorio positivo dopo che il presidente americano Donald Trump ha annunciato un incontro alla Casa Bianca: Milano ha guadagnato l’1%.

Mario Draghi riceve la Laurea honoris causa in Economia e parla ai giornalisti

Attesi i discorsi di Mario Draghi e Luis De Guindos, Presidente e Vice della Banca Centrale Europea. Il Governatore Draghi riceverà dall’ Università Cattolica del Sacro Cuore la Laurea honoris causa in Economia.

L’agenda macro con l’inflazione in Germania e la fiducia in America

La settimana congiunturale si chiude con l’inflazione in Germania e in Spagna, i prezzi all’import e la fiducia delle famiglie in Usa. I prezzi al consumo in Germania sono rimasti fermi a settembre con l’inflazione annua salita dell’1,2%. La lettura finale dei dati sull’inflazione conferma le stime preliminari ed e’ in linea con il consensus. Il dato armonizzato all’Ue mostra invece un calo dello 0,1% congiunturale e un aumento dello 0,9 tendenziale.

La posizione degli investitori istituzionali sugli indici

In serata il COT, il Report dell’Autorità americana che regola le operazioni derivate con le posizioni degli hedge funds sui principali indici. Particolarmente interessante sarà vedere il numero delle posizioni al ribasso degli investitori istituzionali.

Focus sul petrolio

Come ogni venerdì in serata la pubblicazione dei dati di Baker Hughes sul numero totale degli impianti di estrazione negli USA. Oggi una petroliera iraniana è stata colpita da due missili al largo della costa dell’Arabia Saudita, a 120 chilometri di Gedda. Secondo fonti anonime sarebbe un attacco terroristico.

 

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