LE BORSE EUROPEE AFFONDANO, ORO AZZERA I GUADAGNI DEL 2020

Madrid perde fino al -10%. Il petrolio di nuovo sotto i 30 dollari al barile. Gli investitori vendono tutto, oro (1.470 $) e bitcoin (sotto i 5.000 $) compresi

 

Lo scenario delle borse europee resta quello in cui gli investitori vendono tutto ciò che possono, beni rifugio compresi con l’eccezione dello yen giapponese, in recupero sul dollaro. Si vende tutto, forse, anche più di quanto si dovrebbe vedi l’oro ai minimi da dicembre 2019, sotto l’influenza di un panic selling in qualche modo rafforzato dalle misure annunciate dalla Fed ieri sera, domenica 15 marzo e dalla reazione negativa dei mercati asiatici, oltre che dai futures di Wall Street. Questo nuovo Black Monday segue peraltro il solido rimbalzo di venerdì, per molti analisti inevitabile dopo il crollo verticale del giorno prima dopo le parole maldestre pronunciate da Christine Lagarde. Tornando alla seduta odierna, lo storico taglio dei tassi d’interesse della Federal Reserve di 100 punti base non ha innescato azioni rialziste sui mercati. Le banche centrali hanno risposto in maniera compatta (si sono mosse anche Nuova Zelanda e Corea del Sud) ma adesso, forse, ci si aspettano misure dai singoli governi di ciascun paese, come già auspicato dal presidente della Bce. L’indice Stoxx-600 al minimo dal 2013 e tutti i settori in rosso: Milano, Francoforte e Parigi perdono tra gli 8 e i 9 punti percentuali ma la peggiore è Madrid: -10,1%, dove il contagio da coronavirus ha subito una brusca impennata.

Dax -7,6% Ftse Mib -8,5% Cac 40 -8,7% Ibex -10,1%


Grafico Dax by TradingView

VALUTE

La volatilità è forte anche per il Dollaro. Che dai 98,7 di chiusura di venerdì riapre con un punto in meno, per poi riportarsi sopra la soglia psicologica di quota 98 nel corso della notte prima di tornare a scendere in area 97,6, con un ribasso dello 0,9%. In generale la valuta americana nella seduta odierna delle borse europee è debole, lo Yen recupera l’1,9% riportandosi a 105,8, anche l’Euro si riprende qualcosa, piazzandosi nuovamente a ridosso dell’1,12 dopo i minimi di marzo della vigilia. A 0,91, la moneta unica segna il massimo da settembre sulla Sterlina, che continua il suo momento di debolezza nel momento chiave per la gestione dell’emergenza coronavirus in Gran Bretagna. 

Euro Dollaro Dollaro Yen Euro Sterlina


Grafico Euro Sterlina by TradingView

 

MATERIE PRIME

I mercati azionari trascinano verso il basso il prezzo del petrolio, che scivola nuovamente sotto i 30 dollari al barile sette giorni dopo i 27,4 di lunedì scorso, come reazione immediata al post Opec e le posizioni divergenti tra Russia e Arabia SauditaL’oro ha aperto con un forte gap rialzista salendo sino a 1,570 dollari nei primi scambi, per poi tornare intorno a 1.535 dollari l’oncia nel corso della mattinata. E poi scendere, giù fino a 1.470 infrangendo i supporti di 1.470 fissati a dicembre 2019. E’ evidente che in questo momento il lingotto non è in grado di recuperare l’energia necessaria per riportarsi in area 1.600 nonostante il sostegno della Federal Reserve. Come già anticipato, gli investitori vendono il più possibile, oro e bitcoin compresi.


Grafico Oro by TradingView

 

TASSI D’INTERESSE

In lieve rialzo il rendimento del bund decennale tedesco, a -0,55%, la Fed non fornisce effetti neanche ai tassi d’interesse dei Treasury Usa, gli obiettivi del bazooka promesso da Powell per un valore totale di 500 miliardi di dollari. Nel corso delle contrattazioni delle borse europee, i titoli di stato a 10 anni rendono lo 0,76%, quelli a 2 anni lo 0,32%, i trentennali l’1,4%.

 


Grafico Bund by TradingView