LE BORSE EUROPEE APPLAUDONO DRAGHI. EURO, ALTA VOLATILITA’

In guadagno le borse europee, Milano la migliore (spread a 140). Petrolio -2%, nuovo minimo storico del Btp

Chiudono positive ma tutte sotto il punto percentuale le borse europee, con Piazza Affari maglia rosa a +0,8%. I mercati hanno accolto positivamente l’ultimo bazooka di Mario Draghi, il cui mandato, lo ricordiamo, scade il 31 ottobre prossimo. Alta volatilità per il cambio Euro Dollaro, che prima aggiorna i minimi degli ultimi due anni, poi risale ai massimi dell’ultima settimana a 1,106. Petrolio di nuovo sotto i 55 dollari al barile, l’oro si riporta sopra i 1.500$ l’oncia mentre il rendimento dei titoli di stato italiani raggiungono nuovi minimi storici.

EQUITY

Dax 12.410 (+0,41%)
Inflazione
su base mensile in contrazione: -0,2% ad agosto contro il +0,5% di luglio. Su base annuale 1,4% in linea con le attese ma anche in questo caso si registra una flessione rispetto all’1,7% del mese precedente. Settima seduta positiva consecutiva ma non riesce a superare la resistenza dei 12.500 punti.


Grafica Dax by Trading View

Ftse Mib 22.083 (+0,88%)
Pirelli, Amplifon
ed Enel guidano Piazza Affari, la migliore tra le borse europee complice uno spread ai nuovi minimi da maggio 2018 grazie all’annuncio di Mario Draghi dei nuovi interventi nella politica monetaria dell’Eurozona. Molto bene anche i nuovi dati sul lavoro pubblicati dall’Istat, con il tasso trimestrale di disoccupazione italiano a 9,9%, il più basso dal I trimestre 2012. Superato lo scoglio dei 22.030 punti e aggiornati i massimi dal 25 luglio scorso.

Cac40 5.642 (+0,44%)
Arretra l’inflazione su base annuale: 1% a fronte dell’1,1% atteso, stesso valore per il dato precedente a luglio mentre su base mensile il +0,5% è in linea con le stime e superiore al -0,2% precedente. Prevale l’impulso rialzista di ieri, Parigi sempre più vicina ai massimi dell’anno in area 5.670. 

Ibex 9.082 (+0,25%)
Anche oggi Madrid è la piazza più debole tra le borse europee: non riesce ad aggiornare i massimi della vigilia ma rivede i minimi generando un impulso al ribasso e scivolando nuovamente sotto quota 9.000, prima di riprendersi.

VALUTE
Come anticipato, alta volatilità nel mercato valutario dopo l’annuncio di Mario Draghi, in particolare per quanto riguarda il cambio Euro Dollaro, con la moneta unica che crolla in pochi istanti ai minimi da maggio 2017 a 1,092 per poi riprendersi dopo i dati sull’inflazione negli Stati Uniti e quelli sulla disoccupazione, migliori delle attese. Da segnalare anche la produzione industriale dell’Eurozona, su base annuale -2%, nona contrazione consecutiva, che aveva contribuito a indebolire ulteriormente la moneta unica in mattinata. Si riprende anche la Sterlina, che torna a 0,888 nei confronti dell’Euro, non succedeva dal 21 giugno.

Euro / Dollaro 1,1062 (+0,47%). Euro / Sterlina 0,8958 (+0,33%). Euro / Franco Svizzero 1,095 (+0,23%)


Grafica Euro Dollaro by Trading View

MATERIE PRIME
Non riesce a riprendersi il prezzo del petrolio, sotto i 55 dollari al barile, perdendo oltre il 2%: pesa ancora l’annuncio dell’Opec di una domanda globale destinata a rallentare. L’oro si riporta di nuovo sopra i 1.500 ma senza particolare slancio mentre il rame sfiora i massimi del primo agosto a 2,66 dollari per libbra.


Grafica petrolio by Trading View

TASSI D’INTERESSE
L’intervento di Draghi affonda il comparto bancario europeo, Germania compresa, dove il rendimento dei titoli di stato decennali, dopo un minimo di giornata a -0,64%, chiudono le contrattazioni delle borse europee a -0,52% dopo aver toccato i massimi dal primo agosto a -0,51%. Reggono le banche a Milano: spread a 140, Btp a 0,74%, nuovo record negativo storico.


Grafica Btp decennale by Trading View

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