L’Egitto non fa più paura: boom di prenotazioni a Natale (e non solo)

L’Egitto e Sharm el-Sheikh tra diario di bordo e dati sul business. La rinascita di un territorio con numeri sul turismo sempre più incoraggianti

Sono tornata in Egitto dopo un bel po’ di anni. Non importa in realtà dopo quanto, basta dire che la mia prima volta a Sharm el-Sheikh è stata in quello che definisco periodo pre-paura, vale a dire pre-attentati terroristici, quando ancora nessuno di noi pensava che andando in vacanza in una località bellissima, al caldo, con un mare cristallino, si potesse (e dovesse) avere timore. Eppure così è stato per qualche anno. Il turismo, massimo carburante per l’indotto del Mar Rosso, è stato “abbattuto” nel 2005 quando Sharm el-Sheikh è stata sfregiata da attentati terroristici di matrice islamico-fondamentalista, che miravano a colpire il governo egiziano con azioni violente a danno del settore. Basti pensare che quell’attacco risulta ancora oggi il più cruento della storia d’Egitto in termini di perdite di vite umane (88 morti e 200 feriti) dopo il massacro di Luxor del 1997.

Con fatica ma con costanza, però, l’Egitto ha saputo rialzarsi riuscendo a riprendersi ciò che era stato sottratto, e oggi è tornato a essere una destinazione di vacanza molto richiesta e soprattutto frequentata. Secondo recenti dati comunicati dal ministero del Turismo egiziano, nel 2018 il tasso di crescita dei turisti è stato del +65% rispetto al 2017.

Egitto protagonista del Natale 2019

Le vacanze di Natale e di Capodanno sono state archiviate, ma di certo occorrerà aspettare ancora un po’ prima di fare il cambio armadi per abbandonare abiti invernali a favore di canotte, short e infradito. L’estate italiana è ben lontana, ma, stando ai numeri delle prenotazioni, sono molti coloro che non si rassegnano e fanno di tutto per anticiparla. Secondo il Centro Studi Veratour, tour operator leader nel segmento villaggi vacanze con 29 anni sulle spalle, l’Egitto ha registrato una continua crescita del volume d’affari ed è stato decisamente protagonista delle vacanze natalizie 2019 con un aumento delle prenotazioni pari al 39% rispetto al 2018. Il Paese ha trascinato i dati di vendita complessivi che hanno visto in generale un aumento delle prenotazioni del 14% (insieme ad altre tendenze per le destinazioni balneari, come l’Oceano Indiano e i Caraibi che si attestano entrambe su un +8%). 

Vacanze invernali mvendite veratorua non solo

Ma guardiamo avanti, visto che Babbo Natale è già passato. La crescita del Nord Africa non è un fenomeno solo invernale, perché è stata una costante durante tutto l’anno, estate compresa. Anche guardando al periodo giugno-settembre, sul fronte africano l’Egitto guadagnava il 68% e la Tunisia il 110%. “Una tendenza già in atto da diversi anni, spiega Stefano Pompili direttore generale Veratour. “In Nord Africa, a una stagionalità più lunga si associano prezzi accessibili e un livello di accoglienza sempre più alto. Il turismo è comunque un ambito caratterizzato da una forte mobilità delle preferenze per questo. E’ tornato ai valori ante crisi, e, con i sei villaggi Veraclub, offriamo un complessivo di 900 camere e 2000 posti volo alla settimana in alta stagione. Dal 1993 crediamo in questo Paese, servito oggi da sette aeroporti italiani (tra i quali Milano, Roma, Napoli e Bari) e lo abbiamo supportato anche quando il mercato era basso”.

stefano pompili veratour
Un grazie, insomma, alle sue caratteristiche: clima temperato, la distanza di sole quattro ore di volo dai principali aeroporti italiani e soprattutto l’ottimo rapporto qualità prezzo. “Oltre alla capacità relazionale molto spiccata degli egiziani, con i quali Veratour collabora molto bene“, insiste ancora Pompili, soddisfatto dei risultati ottenuti dal tour operator, che grazie agli investimenti mirati fatti negli ultimi anni e all’attenzione sempre costante verso i clienti, ha archiviato il 2019 in forte crescita con una chiusura del bilancio in aumento del 12% rispetto al 2018 e un incremento del numero di viaggiatori del 15% circa. “Nel prossimo biennio prevediamo una crescita media tra il 7 e 10%, con l’obiettivo primario del mantenimento dell’incidenza della redditività“, conclude il DG Veratour.

… e sulla sicurezza?

Per quanto riguarda la sicurezza dei viaggi in Egitto, la Farnesina raccomanda di prenotare vacanze nei resort che si trovano a Sharm El Sheik, Marsa Alam e sulla costa continentale del Mar Rosso.

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