L’OCCUPAZIONE REGGE, WALL STREET NO. DECENNALE USA, NUOVI MINIMI

Si fa largo l’ipotesi di un nuovo taglio della Fed prima della riunione del 18 marzo con i Treasury a 10 anni sotto lo 0,8%. A Wall Street S&P500 sotto i 2.500, oro a 0,1 $ dai 1.690. Dollaro mai così giù negli ultimi 13 mesi

 

E’ il settore del turismo che fa colare a picco Wall Street. L’emergenza coronavirus sta colpendo duramente diversi settori, primo fra tutti proprio quello che riguarda i titoli di compagnie aeree e navali. Sono centomila i casi di infezione nel mondo, con quasi 3.400 morti, nel giorno in cui Donald Trump ha firmato il piano di emergenza da 8,3 miliardi di dollari per prevenzione e ricerca contro il Covid-19, provvedimento proposto e approvato sia dai democratici che dai repubblicani durante il Congresso. Gli indici sono tutti fortemente negativi, con perdite superiori ai 3 punti percentuali, anche se c’è da dire che nel corso delle contrattazioni Dow Jones, Nasdaq e Sp500 riescono a dimezzare le perdite. Ciò nonostante, neanche i forti dati dell’occupazione risollevano il sentiment di Wall Street e del Dollaro, ai minimi da marzo 2019, e quindi da un anno a questa parte. Il petrolio, oltre a soffrire per i timori dell’impatto del coronavirus sulla domanda di materie prime, in primis della Cina, è anche in balia del braccio di ferro Russia-Opec sul taglio della produzione. Da non sottovalutare anche i tassi d’interesse, con il decennale Usa sceso ben al di sotto di quota 0,8%, livello che potrebbe portare la Fed a un nuovo taglio dei tassi, prima della riunione programmata del 17 e 18 marzo.

 

DATI MACRO

Il Job Report ha segnalato la crescita di 273 mila posti di lavoro, ben oltre le più rosee previsioni (175mila), mentre il tasso di disoccupazione è sceso al 3,5%, dal 3,6% di gennaio, valore che corrispondeva anche alle stime degli analisti.


Grafico Non Farm Payirolls Usa a febbraio by TradingEconomics.com

 

EQUITY

Con l’S&P500 sotto quota 2.500, continuano a scendere i titoli delle compagnie legate al turismo, come già anticipato: United Airlines -1,6%, American Airlines -0,6%, Southwest Airlines -0,8%, Spirit -4,5% e Delta -1,1%); Male le compagnie di navigazione: Carnival -1,4% e Royal Caribbean Cruises -1,7%. Tra i titoli che affossano il Dow Jones JpMorgan Chase e American Express, che perdono oltre il 5%.

Dow Jones 25.602 (-1,82%), S&P500 2.946 (-2,35%), Nasdaq 8.507 (-2,46%)


Grafico S&P500 by TradingView

 

VALUTE

I 95,71 raggiunti dopo meno di due ore di contrattazioni a Wall Street sono il minimo degli ultimi 13 mesi per il Dollar Index, che come detto non trova la forza di reagire neanche dopo gli ottimi dati macro sul lavoro americano, che resta in crescita. Con 1,1313, l’Euro è ai livelli massimi dagli ultimi 8 mesi. La sterlina si riporta a 1,30 come non succedeva da sette sedute ed è ai massimi dell’ultimo mese mentre lo Yen è a 105,27, nuovo minimo nei confronti del biglietto verde dal 26 agosto scorso e sempre più vicino a rompere la soglia psicologica di 104,4 livelli che non si vedono dal 2018.

Euro Dollaro 1,1305 (+0,61%). Dollaro Yen 105,3 (-0,8%). Dollaro Sterlina 0,8691 (+0,24%).


Grafico Euro Dollaro by TradingView

 

MATERIE PRIME

Già detto del petrolio, in pericolosa discesa sotto i 40 dollari (alle 17 perdeva l’8% a 42,1 $ al barile), da monitorare anche l’oro, che ha aggiornato i massimi degli ultimi 8 anni superando i 1.689,3 con un nuovo record: 1.689,9, e quindi a un passo dalla soglia dei 1.690, prima di ritracciare indietro dello 0,3%, a 1.670. Giù anche il rame, ai minimi di marzo a 2,53 dollari per libbra. Palladio ancora in trend positivo nonostante gli 11 punti persi nelle ultime sei sedute, con un massimo del mese a 2.637 dollari.


Grafico Oro by TradingView

 

TASSI D’INTERESSE

Secondo i Fed Funds, la Fed taglierà altri 25-50 punti base alla riunione del 18 marzo, per un totale di 100 punti in meno di un mese. Ma i minimi aggiornati in seduta odierna dal decennale Usa, alle cinque di questa mattina partito a 0,81% per poi scendere fino a 0,7% con le borse europee prima e Wall Street poi, potrebbe portare a una clamorosa decisione della Federal Reserve per un intervento anticipato. Lo 0,386 del Treasury a 2 anni è il minimo da ottobre 2014, mentre il trentennale continua ad aggiornare i suoi minimi storici (1,27%).


Grafico Treasury 10 anni Usa by TradingView