Merian Global Investors: il vero motivo del balzo dell’oro

Non ci sono solo le tensioni in Medioriente dietro il rally del metallo prezioso

 

I mercati azionari stanno cercando di rimbalzare ma le tensioni internazionali rimangono elevate. Nel frattempo, dopo un lungo rally, il prezzo dell’oro si sta consolidando intorno ai $ 1.565: “Per ora la tendenza rimane rialzista e possiamo considerare la mossa di oggi come una fase di stabilizzazione dopo il grande salto delle ultime due settimane -è il commento di Carlo Alberto De Casa, Capo Analista ActivTrades-. Tecnicamente l’area da 1.550 a 1.555 dollari l’oncia rappresenta un primo livello di supporto e finché i prezzi rimarranno al di sopra di questo livello possiamo aspettarci una continuazione dello slancio rialzista.


Grafico Oro by TradingView

 

Il fattore dei rendimenti Usa in calo

Le quotazioni di oro e argento sono aumentate rapidamente con il deterioramento della situazione tra Usa e Iran. Sebbene entrambi i metalli preziosi stiano continuando muoversi principalmente in base a dinamiche legate ai rendimenti reali, alcuni investitori, spiega Ned Naylor-Leyland, gestore del fondo Merian Gold & Silver di Merian Global Investors, hanno reagito all’escalation delle tensioni acquistando questi tradizionali beni rifugio: “Se la situazione peggiorasse e ciò facesse accettare ulteriori politiche monetarie e fiscali espansive negli Stati Uniti, ci aspetteremmo un contesto di rendimenti reali in dollari in calo, che darebbe una spinta rinnovata e sostenibile ai prezzi dei metalli monetari” aggiunge l’analista.

 

Il “radar” del mercato obbligazionario

L’aumento del prezzo dell’oro in dollari, quindi, è più un riflesso della possibilità di rendimenti reali più bassi che di un ‘rischio di guerra’ in aumento. Secondo Merian Global Investors, il mercato obbligazionario percepisce un maggiore rischio di aumento dell’inflazione core e di ulteriore espansione dei bilanci delle banche centrali a causa di questa situazione preoccupante, e questo è il driver principale dei prezzi dei metalli monetari.


Grafico rendimento decennale Treasury Usa 10y by TradingView

 

Oro, verso il superamento dei massimi del terzo trimestre 2019

Sembra che gli investitori istituzionali stiano di nuovo prendendo in considerazione l’allocazione sull’oro, in quanto pare che presto i massimi del terzo trimestre 2019 verranno superati. Prosegue Ned Naylor-Leyland: “Le allocazioni istituzionali sono sui minimi rispetto ai livelli storici, il che significa che siamo potenzialmente sull’orlo di un continuo spostamento di liquidità dai veicoli alternativi long-only verso quelli monetari assicurativi”. L’oro ovviamente è già lo strumento a rischio zero per le scelte di banche centrali, super-ricchi e pubblico asiatico. “Crediamo -conclude il top analist di Merian Global Investors- che il 2020 potrebbe essere l’anno in cui il mondo degli investimenti in senso lato tornerà in modo preponderante allo zero monetario”.

 


Ned Naylor-Leyland, gestore del fondo Merian Gold & Silver
Merian Global Investors