Come individuare i livelli di supporto e resistenza

L’analisi legata al mercato delle Opzioni serve a comprendere meglio cosa pensano i grandi operatori in Opzioni sui Sottostanti per i prossimi giorni,  e per individuare potenziali livelli di Supporto/Resistenza considerati di rilievo dagli opzionisiti.

I livelli di Supporto/Resistenza così determinati risultano affidabili nell’80% dei casi.

I livelli indicati nel Report possono essere utili per il Trading con le Opzioni poiché ci indicano gli Strike dove le mani forti si sono posizionate (valutazione dal punto di vista dei venditori) – molto utili sono anche per il Trading con i Futures, poiché ci indica potenziali livelli di ingresso, di stop-loss e take profit.

Per alcuni dettagli sul Calcolo e l’Interpretazione di massimo del Report vi rimando a Fondo Pagina.

Commento Generale: sulla base dei calcoli svolti il Sentiment complessivo è leggermente Rialzista per tutti i Mercati. Rispetto ad 1 settimana fa il Sentiment è peggiorato e sta andando verso una fase di Neutralità..

I calcoli sono stati effettuati con i di oggi 9 maggio aprile intorno alle ore 14:15

Ricordo che il sottostante delle Opzioni è l’Indice e non il Future ed i prezzi tra i due possono variare sensibilmente soprattutto in periodo di Dividendi.

Iniziamo con l’Indice Eurostoxx che, al momento di calcolo, valeva circa 3377 (indicato dalla freccia in figura):

Le distanze fra gli strike che utilizzo sono quelli di 50 punti.

Supporto Intensità

Resistenza

Intensità

3350 debole

3450

debole

3300-3200 media

3500-3550

molto forte

3150-3100 media/debole

3600

media

3100-3000 forte

sopra 3600

molto debole

Livelli di indifferenza: tra 3200 e 3500.

Particolari variazioni di Strike rispetto alla precedente rilevazione:

Put: diminuzione su vari strike sotto 3300;

Call: aumento su strike 3550 e leggera diminuzione su strike superiori.

Rapporto Put/Call del grafico: 1,48 – in leggero calo rispetto all’ultima rilevazione e ben sopra alla media.

L’interpretazione generale è che i Supporti siano scesi a 3200 – le Resistenze partono da 3500.

Il Sentiment è nel complesso leggermente Rialzista e in peggioramento rispetto alla precedente rilevazione.

Passiamo all’Indice Dax che, al momento di calcolo, valeva circa 12073 (indicato dalla freccia in figura):

Le distanze fra gli strike che utilizzo sono quelli di 100 punti.

Supporto Intensità

Resistenza

Intensità

12000- 11900 debole

12300

molto forte

da 11600 a 11300 media

da 12400 a 12800

media

11200-11100 debole

12900

debole

11000 forte

13000

media

Livelli di indifferenza: tra 11600 (poco chiaro) e 12300.

Particolari variazioni di Strike rispetto alla precedente rilevazione:

Put: diminuzione su strike 12000 e 11900;

Call: aumento su strike 12300.

Rapporto Put/Call del grafico: 1,43 – in leggera diminuzione rispetto alla precedente rilevazione e sopra alla media.

L’interpretazione generale è che i Supporti si siano abbassati a 11600- le Resistenze sono scese a 12300.

Il Sentiment è nel complesso leggermente Rialzista ed in peggioramento rispetto alla precedente rilevazione.

Passiamo all’Indice FtseMib (non il Fib) che, al momento di calcolo, valeva circa 20955 (indicato dalla freccia in figura):

Le distanze fra gli strike sono di 500 punti (vi sono anche quelli di 250 sulla scadenza più vicina, ma non li uso visto le minori contrattazioni).

Supporto Intensità

Resistenza

Intensità

20500 debole

22000-22500

molto forte

19500 Media/forte

23000

media

sotto 19500 debole

23500

debole

Il fatto che sopra gli attuali livelli dell’Indice vi sia un buon numero di Put denota che il ribasso ha parzialmente sorpreso gli Opzionisti per rapidità.

Livelli di indifferenza: tra 19500 e 22000.

Particolari variazioni come Strike rispetto alla precedente rilevazione:

Put: diminuzione su strike 21500 e 22000;

Call: sostanziale equilibrio.

Rapporto Put/Call del grafico: 0,87 – in diminuzione rispetto all’ultima rilevazione e sotto alla media.

L’interpretazione generale è che i Supporti siano sceso a 19500; le Resistenze sono forti da 22000.

Il Sentiment è nel complesso Neutrale ed è decisamente sceso rispetto alla precedente rilevazione.

Passiamo all’Indice S&P500 il cui valore del future miniS&P500 (poiché l’Indice apre alle 15:30) al momento di calcolo è di circa 2865 (indicato dalla freccia in figura):

Le distanze fra gli strike sono di 5 punti (agli estremi del grafico sono di 25 punti).

Supporto Intensità

Resistenza

Intensità

2850 forte

2925-2930

media

2830-2825 media

2950

molto forte

2800 forte

2960-2970

media

2775 media/forte

2975-3000-3005

media/forte

2750 molto forte

Livelli di indifferenza: tra 2750 e 2950.

Particolari variazioni come Strike rispetto alla precedente settimana:

Put: aumento su vari strike tra 2700 e 2850 e soprattutto a 2700;

Call: aumento su strike 2975-2980-diminuzione su strike 3000.

Rapporto Put/Call del grafico: 1,62– in crescita rispetto alla precedente rilevazione e ben sopra alla media.

L’interpretazione generale è che i Supporti siano scesi a 2750 – le Resistenze sono scese a 2950.

Il Sentiment è nel complesso leggermente Rialzista ed in calo rispetto alla precedente rilevazione.

Aggiungo anche l’Eur/Usd (valore attuale intorno a 1,1194) che ha più un valore qualitativo essendo basato sulle Opzioni sul Futures quotato al Cme. I Supporti possiamo porli a 1,0500- le Resistenze possiamo porle tra 1,1400. Il Sentiment è leggermente Negativo ed in leggero miglioramento rispetto all’ultima rilevazione.

 

Vediamo l’interpretazione di massima del report:

Il Calcolo è basato principalmente sull’Open Interest sui vari Strike delle Opzioni sulla scadenza più vicina e quelle immediatamente successive ed è basato formule da me ideate. Questo calcolo tiene anche conto della Dinamica dei valori dell’Open Interest ed ha valenza soprattutto sino a mercoledì prossimo.

I calcoli hanno minor valenza per il Bund e per il cambio Eur/Usd- per questo da parecchio tempo li ho tolti dal report.

Livelli di Supporto più rilevanti: dove ci sono maggiori eccessi di Put rispetto alle Call (con indicata l’Intensità).

Livelli di Resistenza più rilevanti: dove ci sono maggiori eccessi di Call rispetto alle Put (e relativa Intensità).

Livelli di indifferenza: range intorno ai valori attuali del Sottostante entro cui non ci sono forti livelli di Supporto/Resistenza.

Particolari variazioni di Strike rispetto alla precedente settimana: aumento/diminuzione significativi di Put e Call che indicano nuovi potenziali livelli di Supporto/Resistenza.

Rapporto Put/Call del grafico: un livello elevato (ovvero ben sopra 1) indica maggiori timori di ribassi – un livello basso (ovvero ben sotto 1) indica minori timori di ribassi ed anche maggior fiducia in potenziali rialzi- ma la lettura non è sempre così semplice e lineare.

Eugenio Sartorelli

www.investimentivincenti.it