PIAGGIO: ACCONTO SUL DIVIDENDO PER 5,5 CENTESIMI

Ricavi e utili in crescita grazie all’aumento delle vendite. Ma il titolo scende nel day after

Acconto sul dividendo di 0,055 euro per ogni azione. La deliberazione arriva dal Cda di Piaggio, in occasione della pubblicazione della semestrale. Per avere un termine di confronto, nel 2018 la società attiva nel settore delle 2 ruote ha distribuito un dividendo pari a 9 centesimi. Nel momento in cui si scrive, l’azione Piaggio scambia a 2,65 euro: il rendimento dell’acconto sul dividendo è quindi pari al 2%. Se il secondo semestre dovesse confermare un analogo dividendo, l’azione agli attuali prezzi renderebbe il 4%.

IL TITOLO CROLLA A PIAZZA AFFARI
Ciò nonostante, il giorno dopo la pubblicazione dei dati il titolo è letteralmente crollato a Piazza Affari (-6%). Secondo alcuni analisti, l’anomalia si trova in realtà nel rally avvenuto nel giorno della semestrale, e non nella discesa di oggi. Il +7,69% di venerdì sarebbe dovuto infatti a una ricopertura di una posizione short. Nonostante il buon acconto sul dividendo, ha proseguito un altro analista, ci sono ancora molte società che offrono rendimenti migliori.

PRIMI SEI MESI 2019: RICAVI +12%, UTILI +29,6%
Tornando all’analisi dei conti, Piaggio si mostra ottimista sul futuro, soprattutto grazie al consolidamento del mercato nell’Asia Pacific e all’obiettivo del rafforzamento nel mercato indiano. Entrando nel dettaglio dei dati relativi alla prima semestrale 2019, come detto pubblicati venerdì, i ricavi nel primo semestre si sono attestati a 817 milioni di euro rispetto a 729,6 milioni di euro dello stesso periodo del 2018 (+12%). L’utile netto ha raggiunto i 34,6 milioni di euro, rispetto ai 26,7 milioni di euro della prima parte dello scorso anno, +29,6%. L’Ebitda è risultato pari a 134,3 milioni di euro da 116 milioni di euro (+15,2%). Passando dalle poste economiche a quelle patrimoniali, la posizione finanziaria netta (crediti meno debiti) è migliorata. Nel primo semestre del 2019 è pari a -398 milioni di euro, nel primo semestre 2018 era pari a -431 milioni.

VENDITE: +5,7%, FORTE L’INCREMENTO IN ASIA PACIFIC
Alla base dell’ottima performance del Gruppo c’è il netto aumento delle vendite. Piaggio ha venduto complessivamente nel mondo 321.500 veicoli nell’ultimo semestre, in crescita del 5,7% (304.000 nel primo semestre del 2018). I volumi di vendita sono cresciuti in tutte le aree geografiche, con un forte incremento in particolare dell’area Asia Pacific (+20,2%), seguita dall’area Emea e Americas (+6,7%) e dall’India (+0,5%).  Per quanto riguarda i veicoli a due ruote, al 30 giugno il Gruppo ha venduto nel mondo 215.900 veicoli, in crescita del 5,9% (203.900 nei primi sei mesi del 2018), per un fatturato netto di 583,4 milioni di euro (+12,1% rispetto a 520,5 milioni di euro nei primi sei mesi del 2018). Il dato include anche i ricambi e accessori, che hanno registrato un fatturato pari a 67,5 milioni di euro, in crescita del 5%. Nel settore dei veicoli commerciali Piaggio ha venduto nel periodo 105.700 unità, in crescita del 5,5% rispetto alle 100.100 unità nel primo semestre 2018, consuntivando un fatturato netto pari a 233,5 milioni di euro, +11,7% rispetto ai 209,1 milioni di euro al 30 giugno 2018.

INVESTIMENTI IN ROBOTICA
Piaggio Fast Forward (PFF), la società del Gruppo Piaggio con sede a Boston, incentrata sulla robotica e mobilità del futuro, sta proseguendo l’attività di sviluppo del primo innovativo progetto, Gita, che verrà assemblato e prodotto nel nuovo stabilimento situato a Charlestown. Infine, nuove risorse in arrivo grazie alla Banca Europea per gli Investimenti: il 4 luglio 2019 la Bei e Piaggio hanno firmato un contratto di finanziamento da 70 milioni di euro della durata di 7 anni, a sostegno dei progetti di Ricerca e Sviluppo previsti nel piano di investimenti, che verranno realizzati presso i siti italiani del Gruppo nel triennio 2019-2021.

ANALISI GRAFICA
Il mercato non apprezza sulla notizia dei buoni risultati: in borsa infatti Piaggio è scesa in maniera significativa, registrando -6%. Il titolo si trova all’interno di una tendenza positiva di medio periodo partita dai minimi di fine 2018, quando scambiava a 1,7 euro. La correzione dei prezzi potrebbe proseguire sotto 2,56 euro, sopra 2,85 euro invece proseguirebbe il trend rialzista.


Grafico WTI by Tradingview

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