PIAZZA AFFARI AGGIORNA I MASSIMI, ASPETTANDO I DAZI DI TRUMP

Mentre l’Europa aspetta con il fiato sospeso la decisione di Trump sui dazi alle auto Ue, Piazza Affari positiva aggiorna i massimi dell’anno aspettando i conti di Enel e Ferragamo

 

Dopo la chiusura fiacca di lunedi, Piazza Affari avvia la seduta in rialzo con le altre Borse europee e aggiorna i massimi del 2019 aspettando buone notizie da Trump sul fronte dei dazi all’importazione di auto europee. Sarà il focus di giornata insieme alle trimestrali di oggi con protagonisti Enel, Ferragamo, Safilo Mediaset, mentre Mediobanca presenta le linee strategiche 2019-2023.

Il presidente americano Trump parlerà all’Economic Club di New York, toccando forse anche il tema dei dazi con la Cina. L’agenzia Reuters ha confermato, da fonti di Bruxelles, che Washington sta ritardando la decisione di applicare dazi su auto e ricambi auto importati dall’Unione Europea, probabilmente per altri sei mesi.

In Parlamento, intanto, proseguono le audizioni sulla Manovra con l’intervento dei rappresentanti della Banca d’Italia che valutano lo scenario di crescita intravisto dal governo per i prossimi anni, compatibile con le valutazioni della Banca d’Italia. È quanto ha messo in evidenza il direttore generale di Via Nazionale Luigi Federico Signorini. In particolare, ha spiegato, “la stima di crescita dell’economia italiana dello 0,6% contenuta nella legge di bilancio “si conferma condivisibile e in linea con le nostre valutazioni più recenti”. Quanto al 2021 “l’obiettivo di crescita (1,0 per cento) è un po’ superiore alla stima recentemente diffusa dalla commissione europea (0,7%): non è fuori portata ma per raggiungerlo appare necessario che si mantengano condizioni finanziarie distese e che non si indebolisca ulteriormente il quadro internazionale”.
Entrando nel merito delle singole misure, Signorini ha sottolineato che sarà importante valutare gli effetti” delle misure “sulla natalità e sulla partecipazione femminile al mercato del lavoro”. “Gli effetti del bonus per gli asili nido sono potenzialmente rilevanti, ha spiegato, ma la scelta di legarlo all’Isee, un indicatore delle risorse disponibili a livello familiare, potrebbe scoraggiare l’offerta di lavoro di un secondo percettore di reddito, specie in prossimità delle soglie che determinano l’ammontare dell’importo: tanto più in quanto le rette che le famiglie pagano per gli asili nido sono già modulate in funzione dell’Isee. L’esperienza potrà dare indicazioni utili per definire l’assetto a regime delle misure di sostegno alla famiglia”, afferma. Ne consegue che “è molto importante vedere nel concreto” e valutare “gli aggiustamenti che si ritengono necessari”.
Signorini ha lanciato un piccolo allarme relativo alle clausole di salvauguardia sull’Iva, disinnescate per quest’anno, ma ancora attive per i prossimi. Al netto degli effetti della manovra, ha ricordato, sono pari a un punto percentuale di Pil e 1,3 punti rispettivamente. Se venissero abolite senza compensazioni “il peggioramento strutturale dei conti sarebbe considerevole” e dunque “si riproporrà l’esigenza di reperire coperture alternative”.
Bene le misure di sostegno alle imprese. La manovra prevede la proroga di alcune misure a sostegno del sistema produttivo e ne reintroduce altre volte ad accrescere la patrimonializzazione delle imprese. “Si tratta di interventi che in passato hanno avuto effetti positivi”. Rileva ancora Signorini. “E’ importante – sottolinea – che gli operatori li percepiscano come stabili nel tempo anziche’ soggetti a ripetute e imprevedibili modifiche.

Tornando a Piazza Affari, a circa un’ora dall’apertura, il Ftse Mib guadagna lo 0,39% a 23571 punti dopo aver toccato un massimo a 23.606 punti, livello più alto dell’anno mai raggiunto da giugno 2018.

ftse mib

Grafico Ftse Mib by TradingView

Torna a scendere lo spread sotto i 150 punti base con un calo dello 0,64% a quota 149 pb mentre il rendimento del decennale italiano (IT10Y) cede lo 0,04% a 1,26%. l’omologo tedesco (DE10Y) sale del 3,68% a -0,23%.

spread 12 novembre

Grafico Spread by TradingView

Tra i titoli migliori del listino milanese Azimut, in progresso dell’1,96%, Unicredit +1,28%, Fiat in guadagno dell’1,09%.
Tra i titoli con le peggiori performance oggi A2A che cede l’1%, Campari in calo dello 0,61% e Moncler in ribasso dello 0,51%.

Il titolo migliore: Azimut (+1,96%)

azimut

 

Grafico Azimut by TradingView

 

Il titolo peggiore: A2A (-1,00%)

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Grafico A2A by TradingView