PIAZZA AFFARI VICINO AI MASSIMI DELL’ANNO, SPREAD SOTTO I 140

Primo Ecofin per il ministro dell’Economia Gualtieri. Btp sotto lo 0,9%. A Piazza Affari bene i bancari

Piazza Affari viaggia verso il consolidamento sopra i 22.000 punti e apre sopra la parità in linea con le altre borse europee, che solleticano i massimi da fine luglio, Parigi compresa che è a pochi punti dal record positivo del 2019. Il listino milanese si muove trainata dai bancari, che beneficiano dello spread ai minimi da maggio 2018, scivolato a 139 punti dopo la conferenza stampa di Mario Draghi, l’ultima prima del congedo fissato il 31 ottobre. Le munizioni del presidente uscente della Bce hanno soddisfatto il mercato senza esaltarlo (le aspettative erano per 30 miliardi di Quantitative Easing, il governatore ne ha annunciati 20 ma senza fornire una data di scadenza) e lo conferma l’andamento dell’Euro, che si è ripreso riportandosi a 1,11 nel cambio con il Dollaro.

Sul fronte politico, debutta in Europa il nuovo ministro dell’economia Roberto Gualtieri, al suo primo Ecofin dal giuramento del governo Conte Bis. Il rendimento dei Btp decennali rimane in area 0,9% con barra neutrale, nei valori della vigilia.

TITOLI MIGLIORI
Ubi Banca +2,75%
Titoli bancari in rally sostenuti dallo spread basso. L’andamento del comparto italiano va in controtendenza con quello del resto dell’Europa, ieri in difficoltà. Secondo Equita l’effetto Bce sarà limitato. Per Ubi impulso rialzista e titolo che viaggia in area massimi dal 25 luglio.


Grafico Ubi Banca by Trading View

Unicredit +2,59%
Massimi dal 29 luglio anche in questo caso sostenuto da un impulso rialzista. Forte trend positivo nel breve termine, il titolo ha guadagnato più di 15 punti dal 26 agosto scorso.

Bpm +1,67%
Impulso rialzista anche per il Banco Popolare di Milano anche se rimane all’interno dei valori di mercoledì. Resistenza a 1,9750 per provare a riavvicinarsi ai massimi dell’anno che rimangono però ancora piuttosto lontani (2,1 euro).

TITOLI PEGGIORI
Diasorin -1,65%
Maglia nera di Piazza Affari ma perdite dentro i valori dei guadagni accumulati nella vigilia. Il trend continua a essere negativo nel breve periodo per prese di beneficio dopo una lateralità ad agosto sui massimi di sempre.

Terna -1,29%
Anche in questo caso perdite nei valori della vigilia, prevale ancora l’impulso rialzista che si è generato proprio nella giornata della Bce. Trend che rimane positivo nel lungo periodo.

Hera -1,23%
Altro titolo tra i più performanti del paniere principale. A 3,70 raggiunti i massimi storici a fine agosto. Ora viaggia in area 3,5. Possibili nuove prese di beneficio nei prossimi giorni ma non si escludono nuovi massimi in caso di superamento della soglia dei 3,670 euro.

ANALISI FTSE MIB
Come detto, è in corso un consolidamento oltre i 22.000 punti. A 22.182 aggiornati i massimi dal 25 luglio scorso e si avvicina ai livelli record del 2019, a 22.360.


Grafico Ftse Mib by Trading View

SPREAD
Attesa per le nomine di oggi in consiglio dei Ministri dei Sottosegretari. Economia, Sviluppo e Interno i nodi più intricati. Su Repubblica, il ministro dell’Economia Gualtieri, oggi al suo primo Ecofin, ha indicato la direzione della Legge di Bilancio. Obiettivi: Iva bloccata, Quota 100 rimane fino a scadenza, confermato il Reddito di Cittadinanza, se possibile con qualche miglioramento. Lo spread rimane a 139 punti, stesso discorso vale per il decennale del titolo di stato italiano, appena sotto lo 0,9%.


Grafico Spread by Trading View

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