GIU’ LO SPREAD: PROCEDURA BOCCIATA, ITALIA PROMOSSA

I mercati e l’Ue scommettono sull’Italia. Spread mai così basso da un anno

Esattamente un mese fa, era il 3 giugno scorso, lo spread aveva accarezzato i 300 punti base, la cosiddetta soglia d’allarme, toccando quota 293, il massimo da dicembre 2018. Le tensioni all’interno del governo erano talmente forti che il premier Giuseppe Conte, a un anno dall’insediamento a palazzo Chigi, aveva deciso di tenere un discorso, una sorta di aut aut rivolto ai due partiti di maggioranza, la Lega e il Movimento Cinque Stelle: o si lavora di squadra, anche in virtù della minaccia della lettera Ue sui conti pubblici in disordine, o do le dimissioni. Trenta giorni dopo, il differenziale di rendimento tra Btp e Bund, nonché termometro di gradimento dell’Europa nei confronti del nostro paese, ha raggiunto il minimo dell’anno: 202. Sono 91 punti risparmiati, per una media di quattro a seduta, in tutto ventidue.

MOSCOVICI: LETTERA D’INTENTI DI CONTE E TRIA
Così l’Unione ha deciso di scommettere sull’Italia, ultima mossa: lo stop alla procedura d’infrazione decisa questa mattina dal collegio dei commissari europei, che come detto ha fatto crollare lo spread. Nessuna raccomandazione all’Ecofin, né provvedimenti punitivi in arrivo, alla luce delle rassicurazioni sui conti fornite a inizio settimana grazie all’assestamento di bilancio concordato nel Consiglio dei Ministri del primo luglio: “Le tre condizioni che avevamo posto sono state rispettate -ha detto il commissario agli Affari Economici e Monetari Pierre Moscovici in conferenza stampa- grazie all’approvazione, da parte dell’Esecutivo italiano,  di un pacchetto che permetterà di compensare lo scarto per il 2018 e del 2019 e di fornire garanzie per il bilancio 2020″. Decisiva anche “la lettera d’impegno firmata da Conte e il ministro dell’economia Giovanni Tria, per rispettare il patto con un aggiustamento strutturale nel 2020″.

MATTARELLA E IL CDM
Già la scorsa settimana il mercato aveva inviato segnali distensivi. Lo spread ha iniziato a calare sensibilmente, si sono intensificati gli acquisti dei Btp decennali, il cui rendimento oggi ha raggiunto i livelli di dicembre 2017, sotto l’1,7%: due settimane fa erano quotati al 2,5%. Sulla procedura d’infrazione pendente si  è schierato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la cui dichiarazione: “Non vedo ragioni perché l’Europa debba prendere provvedimenti nei nostri confronti” ha sostanzialmente accompagnato il Cdm (Di Maio e Salvini assenti) che ha dato il via libera al ddl con cui, di fatto, è stato messo in ghiaccio lo stop al provvedimento.

OCCUPAZIONE RECORD
I recenti dati sulla disoccupazione hanno sicuramente contribuito ad accrescere la fiducia nei confronti della nostra economia, con il 59% dell’occupazione che risponde ai massimi dal 1977 e il tasso della disoccupazione che per la prima volta da settembre 2012 ha abbandonato la doppia cifra (9,9%). Una distensione agevolata ulteriormente, forse, anche dall’happy end, perlomeno dal punto di vista di Francia e Germania, se così si può definire, della vicenda che ha coinvolto il capitano della Sea Watch 3, la tedesca Carola Rackete. Berlino e Parigi hanno invocato più di una volta la liberazione della donna, arrestata dopo aver condotto in salvo 43 migranti a Lampedusa  a bordo della nave della Ong, senza rispettare il decreto sicurezza recentemente approvato dal governo, scegliendo di dare priorità alle norme del Diritto Internazionale che prevede l’obbligo di soccorso nei confronti dei naufraghi, e di condurli al primo porto sicuro.

SASSOLI PRESIDENTE DEL PARLAMENTO UE
Deficit/Pil dunque di nuovo al 2,04%: secondo le nuove proiezioni, spread sottocontrollo: l’obiettivo è sostanzialmente raggiunto, a fronte dei timori che prevedevano il rapporto pari al 2,5%. Con i conti in ordine, il governo ha già iniziato a mettere le basi per la manovra di autunno: flat tax ridotta, ampliamento dei criteri di accesso al reddito di cittadinanza ma anche Iva in crescita e aumento delle entrate, che dovrebbe garantire la continuità della tenuta del bilancio anche nel 2020. Questa perlomeno è l’anticipazione che ha fornito Prometeia, società di consulenza e ricerca economica, nel suo rapporto periodico di previsione. Potrà farlo, l’Italia, con un nuovo presidente del Parlamento europeo: Davide Sassoli (Partito Democratico, giornalista ed ex conduttore del Tg1), eletto proprio oggi nell’ambito delle nuove nomine che riguardano l’Unione Europea, e che hanno portato Christine Lagarde futura presidente della Bce e Ursula Von der Leyen, presidente della Commissione.


IL RALLY DI PIAZZA AFFARI
Al giro di boa, Piazza Affari è il miglior indice europeo con un guadagno del 2,33%, a 21.911, il massimo degli ultimi due mesi. Milano ha chiuso in maglia rosa anche la seduta di ieri, seppur meno sostenuta anche in virtù delle nuove minacce di Donald Trump nei confronti dell’Europa (e dell’Italia, in particolare dazi su olio e formaggio, eccellenze dell’export). Gli investitori dunque comprano titoli italiani (i Btp ai minimi da fine 2017, come detto, e spread sotto quota 200) ma anche le azioni del nostro paese, rassicurati dalla correzione dei conti pubblici e in attesa di eventuali nuove misure a sostegno dell’economia da parte dei nuovi vertici della Bce, con Lagarde figura molto più politica (e meno economica) rispetto a Mario Draghi.

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