SCORTE GIU’ E IL PETROLIO SCHIZZA: WTI VICINISSIMO AL +4%

Dati Eia sotto le attese e alla settimana precedente: petrolio ai massimi di giornata a 58,51

 

Si è mantenuto in area 56 dollari al barile nei mercati asiatici. E’ salito a quota 57 con le borse europee. Infine, nel pomeriggio, il rally, che sta portando il petrolio a 58,5 $, vicino ai massimi dal 23 settembre scorso arrivando a un guadagno del 3,8%, prima di ritracciare pur rimanendo sopra i tre punti percentuali. La prima spinta è arrivata con i dati pubblicati alle 15 sulle vendite complessive di automobili (i 4,48 milioni di novembre migliorano i 4,34 milioni di ottobre) e camion (12,51 milioni contro i 12,19 mln del mese precedente) negli Stati Uniti. La seconda direttamente dall’apertura di Wall Street per toccare poi il record di giornata a 58,51,  alla pubblicazione delle scorte dell’Eia.

 


Grafico Wti Trenta Minuti by TradingView

 

Il dato del Rapporto sullo stato del petrolio dell’Energy Information Administration è decisamente inferiore alle attese: -4,856 milioni di barili nella settimana terminata il 26 ottobre, dopo un aumento di 1,572 milioni nella settimana precedente e a fronte delle aspettative del mercato che si aspettavano un calo di 1,734 milioni di barili.


Grafico scorte Wti by TradingEconomics.com

 

Verso il vertice Opec

Nel frattempo, le scorte di benzina sono aumentate di 3,385 milioni di barili, decisamente meno rispetto ai 5,132 milioni nella settimana precedente. Il dato rimane però superiore al consensus del mercato, che aveva previsto un aumento di 1,826 milioni. Le pubblicazioni dell’Eia arrivano alla vigilia del vertice Opec di Vienna, in programma i 5 e il 6 dicembre. L’aumento del prezzo del petrolio dei giorni scorsi è stato anche dettato dalla possibilità che i paesi esportatori e produttori di greggio possano trovare un’intesa sull’incremento dei tagli all’output esistente, passando da 1,2 milioni di barili al giorno a 1,5 milioni. Le altre due ipotesi sono il prolungamento dello stesso output fino a marzo, o in alternativa lo stop del taglio alla produzione, che però potrebbe quasi certamente far crollare il prezzo del Wti. 


Grafico Petrolio Wti by TradingView

 

Saudi Aramco, domani il prezzo di quotazione

Intanto bisognerà aspettare domani il prezzo di quotazione dei titoli sulla borsa di Ryad. Il processo di bookbuilding per l’assegnazione di azioni agli acquirenti istituzionali partito il 17 novembre si è chiuso oggi alle 14, ora italiana. L’Ipo dovrebbe battere tutti i record guadagnandosi lo scettro di quotazione più alta di tutti i tempi: secondo quanto riferito dai global coordinator dell’Ipo, la tranche dedicata agli investitori istituzionali avrebbe già raggiunto domande pari a tre volte le azioni offerte con ordini per 5,9 milioni di azioni e 189,04 miliardi di riyal, pari a 50,4 miliardi di dollari. Sul mercato andra’ l’1,5% delle azioni con lo 0,5% destinato al retail, la cui offerta si e’ chiusa il 28 novembre con sottoscrizioni per 47,4 miliardi di riyal, equivalenti a circa 1,5 volte il numero di azioni offerte.