La prima strategia in opzioni per il 2020? Collar su Unicredit

La prima operazione per il nuovo anno consigliata da Eugenio Sartorelli (www.investimentivincenti.it) è sul titolo di  Unicredit

 

Partiamo con il grafico giornaliero Unicredit dal luglio 2019:

 

Questo titolo ha mantenuto una costante spinta rialzista dal minimo del 13-14 agosto (vedi freccia in basso). Attualmente si trova in una area di congestione sui massimi da circa il 12 dicembre. L’analisi di sentiment mediante lo studio dell’open interest e dei volumi delle Opzioni segnala che questo titolo viene considerato attualmente quello con maggiori potenzialità tra i Bancari. Si noti anche come la forza relativa rispetto all’Indice Ftse Mib (vedi linea verde in basso nel grafico) dimostri un costante forza superiore di Unicredit soprattutto dal 10 ottobre.

L’idea di fondo è che questo titolo possa puntare a nuovi massimi con valori oltre 14 euro e verso 14,5 euro. Si noti che la prima area di supporto su cui vi possono essere segnali di allerta opposti, è intorno a 12,2 euro (vedi retta orizzontale).

Una strategia rialzista, che comunque ci possa coprire parzialmente da eventuali sorprese, è il classico Collar:

– si acquistano 500 azioni Unicredit (al prezzo di circa 13,22 euro)

– si acquista Put scadenza febbraio strike 12,5 euro – prezzo intorno a 0,282

– si vende Call scadenza febbraio strike 14 euro – prezzo intorno a 0,244.

 

Questa operazione costa circa 0,038 che per 500 azioni sottostanti il contratto di Opzione fanno 19 euro. Di fatto la Put strike 12,5 euro pone un limite (floor) alla perdita che non può superare il differenziale tra prezzo di acquisto del titolo di 13,22 euro e lo strike della Put (12,5) ovvero 0,72 euro per azione. Per finanziare la Put acquistata si vende la Call strike 14 euro, che è un prezzo alla portata del rialzo di Unicredit, come detto più sopra. Per il titolo oltre 14 euro l’utile massimo sarebbe (a scadenza) di 0,78 euro per azione, a cui andrebbe tolto il costo iniziale di 18 euro e le commissioni.

Su valori di Unicredit tra 13,22 e 14 euro l’utile è variabile ed inferiore a 0,78 euro per azione.

Questa è una strategia che si porta fino a scadenza, ma su rialzi ben oltre lo strike della Call ci potrebbe essere un esercizio anticipato e quindi devo consegnare le 500 azioni Unicredit (che possiedo). In tal senso questa strategia non richiede alcuna marginazione.

Vediamo il payoff della strategia a scadenza: