Strategia: vertical call debit spread su Ubi Banca

Report operativo sul titolo bancario a cura di Eugenio Sartorelli, www.investimentivincenti.it

I titoli bancari italiani potrebbero avere giovamento del prossimo quantitative easing della Bce atteso per settembre, ma anche da una maggior chiarezza della politica italiana.
Vediamo il grafico giornaliero a partire da fine gennaio di Ubi Banca:

Come si vede, il titolo è in ripresa dai minimi del 13 agosto, ma per ora è solo abbozzata. Nel grafico la linea verde in basso rappresenta la forza relativa del titolo rispetto all’indice Ftse Mib; come si vede essa è appiattita, anche se negli ultimi giorni è in crescita.

L’idea di fondo è che questo titolo possa riprendere forza, come buona parte del comparto, e portarsi verso area 2,5 euro.
Una strategia in Opzioni coerente con tale ipotesi e con limitati rischi è il classico Call debit Vertical Spread su scadenza ottobre. Con Ubi che attualmente vale 2,308 euro si potrebbe fare:

– Acquisto 1 Call ottobre strike 2,3 euro – si spende 0,134 circa
– Vendita 1 Call ottobre strike 2,5 euro – si incassa 0,054 circa.

Praticamente si spendono 0,080 che per 500 azioni sottostanti 1 contratto di Opzione Ubi fanno 40 euro. Questa è la perdita massima per il titolo sotto 2,3 euro a scadenza opzioni (il 18 ottobre). Per il titolo oltre 2,5 euro l’utile massimo sarebbe di 60 euro pari al 3,46%. Naturalmente si può fare l’operazione su più contratti.

Si potrebbe chiudere anche prima della scadenza l’operazione, meglio per il titolo oltre 2,5 euro. In tal caso l’utile potrebbe essere leggermente inferiore, ma ciò dipende dal fattore tempo e volatilità. Personalmente tendo a chiudere questa operazione su rialzi che mi consentano utili dell’80% di quello massimi.

Lascia un commento