EUROZONA, PRODUZIONE INDUSTRIALE ANCORA IN DECLINO

EUROZONA, PRODUZIONE INDUSTRIALE ANCORA IN DECLINO

Nona contrazione di fila su base annua della produzione industriale dell’Eurozona: -2% Continua a crollare la produzione industriale europea su base annua, nel mese di luglio il dato ha evidenziato un calo del 2,0%. Il dato odierno si è attestato al di sotto delle attese che lo volevano pari a -1,3% ma al di sopra del precedente che era negativo del 2,4%. Il mercato, che aveva già scontato quest’ulteriore calo, non ha reagito in seguito…

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UNIONE EUROPEA: IL PMI EVIDENZIA DEBOLEZZA ECONOMICA

UNIONE EUROPEA: IL PMI EVIDENZIA DEBOLEZZA ECONOMICA

Il preliminare dell’indice Pmi manifatturiero europeo per il mese di agosto si è attestato a 47,0, sopra le attese e al precedente che erano rispettivamente pari a 46,3 e 46,5. Il dato però ha evidenziato una situazione di debolezza economica a livello dell’Unione. Il preliminare dell’indice Pmi composito si è attestato invece a 51,8 a fronte di stime di 51,2 e sopra al precedente che era pari a 51,5, sostenuto dall’indice dei direttori agli acquisti…

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L’EFFETTO DRAGHI NON C’E’, L’EUROPA CHIUDE NEGATIVA

L’EFFETTO DRAGHI NON C’E’, L’EUROPA CHIUDE NEGATIVA

L’euro si è rafforzato nei confronti delle principali valute grazie alla spinta dovish della banca centrale europea. le borse europee invece, sulle parole di Mario Draghi hanno virato verso il basso chiudendo in rosso dopo la mattinata in territorio positivo. L’America soffre a causa delle trimestrali, in particolare Tesla che perde un ulteriore 14,2% dopo il 9% di ieri, pesa sul Nasdaq. Una mossa che andrebbe ad anticipare, di fatto, quella della Fed, pronta a sua volta…

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GLI EFFETTI DELLE NUOVE NOMINE UE SULL’ITALIA

GLI EFFETTI DELLE NUOVE NOMINE UE SULL’ITALIA

Un’analisi su come potrebbe cambiare l’approccio dell’Europa nei confronti dell’Italia Le nuove nomine europee potrebbero comportare continuità delle politiche monetarie ma minore flessibilità fiscale. Per l’Italia, un sano realismo sulle finanze pubbliche sarà cruciale per poter sfruttare l’opportunità concessa dalla Bce. E’ quello che sostiene Matteo Ramenghi, Chief Investment Officer Ubs Wm Italy.  Da un punto di vista economico, le due cariche più rilevanti sono il Presidente della Commissione europea e il Presidente della Banca…

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Sviluppo tecnologico: Europa alla pari con Usa e Cina?

Sviluppo tecnologico: Europa alla pari con Usa e Cina?

Secondo Alessandro Aspesi, Country Head Italia di Columbia Threadneedle Investments, la frammentazione europea ha impedito la nascita di un colosso del mercato di massa in grado di sfidare gli operatori statunitensi e cinesi, ma le aziende tecnologiche europee competono con successo sui mercati globali grazie alle loro caratteristiche distintive. I punti di forza del settore tecnologico europeo scaturiscono dalle caratteristiche distintive del mercato europeo, e in presenza di condizioni favorevoli gli operatori leader europei competono…

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PIAZZA AFFARI TRAINA IL RESTO DELLE BORSE

PIAZZA AFFARI TRAINA IL RESTO DELLE BORSE

Allunga i guadagni Piazza Affari dopo un avvio positivo ma prudente. Milano segna +1,15% a metà mattinata, a 21.642 punti, sostenuta dai settori automotive, dalle utility e dall’assicurativo. Incide la distensione tra Italia ed Europa nei conti pubblici, e anche lo spread va in questa direzione con i nuovi minimi dell’anno a 217 punti base. Inoltre, buone notizie arrivano anche dai dati macroeconomici in agenda oggi. L’indice Pmi sul settore dei servizi sale a 53,6…

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TRUMP MINACCIA L’UE CON NUOVI DAZI, BORSE PRUDENTI

TRUMP MINACCIA L’UE CON NUOVI DAZI, BORSE PRUDENTI

Già l’Asia aveva fiutato puzza di bruciato. Lo dimostra la chiusura contrastata, con Tokyo e Hong Kong sopra la parità e Shanghai e Shenzhen in territorio negativo. Congelata una guerra commerciale, quella con la Cina, ecco che Donald Trump è pronto ad avviarne un’altra. E stavolta il “nemico” è l’Europa. Washington ha preso di mira l’Unione Europea minacciando dazi per 4 miliardi di beni, compresi alcuni settori forti dell’export italiano (tra cui olio e formaggio)….

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WALL STREET SOSTIENE L’EUROPA: CHIUSURA POSITIVA

WALL STREET SOSTIENE L’EUROPA: CHIUSURA POSITIVA

Il nuovo record storico dell’S&p500 e in generale la buona performance di Wall Street consolida le borse del vecchio continente, che chiudono positive dopo un avvio ben sostenuto dalla tregua tra Usa e Cina annunciata al G20 di Osaka. Euro / Dollaro in calo, complici i dati macroeconomici deludenti dell’Eurozona che riportano il rapporto appena sotto l’1,13. Prevedibili vendite diffuse sull’oro, scivolato già nella notte sotto quota 1.400 dollari l’oncia. In rialzo il petrolio Wti…

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IL MANIFATTURIERO FRENA PIAZZA AFFARI

IL MANIFATTURIERO FRENA PIAZZA AFFARI

Un avvio promettente. Un ritracciamento quasi immediato e una chiusura debole. Il Ftse Mib festeggia con le altre borse i buoni risultati del G20, ma non troppo. Complici i dati sul manifatturiero inferiori alle attese (48,4, il peggiore degli ultimi tre mesi, in questa direzione va la nota di Confindustria: “La nostra economia resta debole”) e nonostante i dati incoraggianti sulla disoccupazione (il 9,9% destagionalizzato registrato a maggio è il dato più basso dal 2012)…

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PECHINO, PALETTI AGLI USA. E L’EUROPA PERDE SMALTO

PECHINO, PALETTI AGLI USA. E L’EUROPA PERDE SMALTO

E’ una chiusura contrastata quella delle borse europee in attesa del pronti via a Osaka per il G20. Ma dopo un’apertura in territorio positivo, il vecchio continente perde smalto, limitandosi a guadagni sotto il mezzo punto percentuale con Spagna e Francia negative, ricevendo poco sostegno da Wall Street che viaggia a due velocità, con il Nasdaq a +1,25% e un S&P500 attorno al +0,3%. I mercati hanno scommesso sulla tregua tra Usa e Cina nella …

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