Vertical Put credit Spread su Eni

Analisi a cura di Eugenio Sartorelli, responsabile di www.investimentivincenti.it

Vediamo il grafico giornaliero del titolo a partire da metà luglio 2019:

SARTORELLI

Attualmente Eni si trova a 13,87 euro e da fine settembre 2019 non ha una spiccata direzionalità.

Come si vede il titolo ha avuto un buon rialzo da metà agosto sino a metà settembre, ma successivamente qualsiasi tentativo di rialzo è poi stato sempre frenato da successive correzioni. Così è accaduto anche con la recente crescita sino al massimo del 6 gennaio, con l’attuale correzione che ha portato ad un ritracciamento del 50% del rialzo tra agosto e settembre.

Si veda anche come le classiche Bande di Bollinger siano in una situazione di neutralità.

Ben sappiamo come il prezzo di Eni sia anche legato a quello del Petrolio, il quale può subire improvvise fiammate come è avvenuto soprattutto a dicembre. Dal grafico si evince come area 13,5 euro sia un supporto piuttosto importante e testata più volte nel recente passato.

L’idea di fondo è che quest’area di Supporto possa tenere almeno per la scadenza opzioni di febbraio (venerdì 21). Una strategia coerente con tale ipotesi, ma con rischi abbastanza contenuti, è il classico Put credit Vertical Spread, su scadenza febbraio; con Eni che vale circa 13,87 euro sarebbe:

– Vendita 1 Put, scadenza febbraio, strike 13,5 euro- si incassa 0,122 circa

– Acquisto 1 Put, scadenza febbraio, strike 13 euro- si spende 0,048 circa.

In totale si incassa 0,073 che per 500 titoli Eni che muovono 1 contratto di opzione, fanno 36,5 euro che corrisponde all’utile massimo per Eni che non scendesse sotto 13,5 euro alla scadenza dell’opzione (21 febbraio).

La Put strike 13 euro ha lo scopo di limitare le perdite nel caso il titolo proseguisse la sua discesa oltre tale livello. Sotto tale strike la perdita massima sarebbe di 213,5 euro. La perdita sarebbe ben maggiore del guadagno; tuttavia ricordo che il titolo dovrebbe scendere del 6,3% dai valori attuali e superare di slancio il supporto posto a 13,5 euro. Per Eni tra 13,5 e 13 euro si avrebbe invece una perdita variabile.

Generalmente questa è una strategia che si porta a scadenza. Ricordo che poiché si vende una Opzioni Put con Strike più elevato, il proprio broker chiede un margine di garanzia che è dell’ordine della perdita massima.

Vediamo il payoff della strategia:

SARTORELLI

La linea spezzata blu è il payoff della strategia a scadenza. Le curve sono il payoff prima della scadenza con il trascorrere del tempo nella direzione della freccia in alto.

La retta verticale è il prezzo attuale di Eni.

 

Per info su Analisi, Previsioni e Strategie 2020:

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