WALL STREET OTTIMISTA NELLA SETTIMANA DELLA TREGUA USA-CINA

Le contrattazioni a Wall Street sono in balia delle notizie che giungono da Washington sulla firma della fase 1 della guerra commerciale Usa-Cina e sul vertice con l’Unione europea. Prende il via anche la stagione delle trimestrali

Si apre una settimana impegnativa per gli Stati Uniti, coinvolti in due diversi tavoli per definire le relazioni commerciali con la Cina e l’Europa. La reazione di Wall Street è di attesa, con un’apertura buona per gli indici principali ma sotto i massimi di venerdì scorso. Se da una parte si aspetta con ansia mercoledì, il giorno della storica firma della fase 1 degli accordi con la Cina, dall’altra si cerca di capire come impostare i futuri rapporti con il Vecchio Continente. Senza dimenticare i focolai di tensione ancora aperti in Iran e in Libia, nei quali gli Usa hanno avuto un ruolo preminente.

S&P500 ha iniziato la prima seduta della settimana a 3.271, balzando a +0,35 per cento nelle prime ore di contrattazione, il Dow Jones a 28.869 (+0,21 per cento) e il Nasdaq a 9.213 (+0,47 per cento). Tutt’e tre conservano l’impostazione rialzista che non è stata scalfita nemmeno nei momenti di incertezza dovuti ai contrasti con l’Iran. 

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Grafico S&P500 by TradingView

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Grafico Dow Jones by TradingView

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Grafico Nasdaq by TradingView

Le principali coppie valutarie possono darci segnali interessanti per il prosieguo dei colloqui statunitensi con gli altri Paesi avversari sul fronte commerciale. Permane la debolezza del biglietto verde, con euro/dollaro a 1,1134 (+0,15 per cento) e dollaro/yuan a 8,66 (-0,38 per cento). Il ribasso della moneta cinese può essere interpretato come un possibile passo verso gli Usa. 

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Grafico eur/usd by TradingView

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Grafico eur/yuan by TradingView

Sul fronte obbligazionario, i dati negativi del mercato del lavoro di venerdì scorso hanno portato ad un ribasso generalizzato dei tassi governativi, soprattutto sul tratto a lungo e lunghissimo della curva. Il decennale torna a 1,84 per cento di rendimento, in rialzo di un punto e mezzo percentuale.

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Grafico Us10Y by TradingView

Questa settimana è anche densa di appuntamenti macro: i dati più attesi sono l’inflazione degli Stati Uniti di domani, le vendite al dettaglio e la fiducia dei consumatori del Michigan. Sul fronte societario, prende il via la stagione delle trimestrali, con i principali titoli economico-finanziari che rilasceranno i dati a partire da domani. Occhi puntati su Citigroup, JPMorgan e Wells Fargo, che si presentano agli investitori con una crescita dei titoli nel corso dell’anno superiore al 40 per cento. Mercoledì sarà la volta di Bank of America e Goldman Sachs e giovedì di Morgan Stanley.