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Le 15 app per fare pagamenti digitali

Un pagamento digitale

Pagare via app con gli smartphone e gli smartwatch è ormai una consuetudine, specie dopo l’anno pandemico che ha diffuso sempre di più l’abitudine di fare spesa senza soldi, carte e assegni, semplicemente avendo a portata di mano (o di polso) il cellulare e l’orologio. Il mobile payment & commerce è un mercato in continua ascesa. In Italia, soltanto nel 2021, si sono contati pagamenti digitali per 327 miliardi di euro, soprattutto via contactless, mobile e dispositivi wearable. L’Osservatorio Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano fa sapere che l’aumento è del 22% rispetto al 2020.

Cosa sono i pagamenti digitali

I pagamenti digitali, noti come digital payments, sono pagamenti basati su un sistema elettronico di trasferimento dei fondi, effettuato con strumenti come carte di pagamento, wallet, smartphone, wearable, addebito diretto su un conto corrente. Il termine più ampio di questo ecosistema è l’inglese e-payment, composto dal confisso e- (l’aggettivo electronic) e dal sostantivo payment, ovvero il pagamento. Nello specifico, invece, si parla di innovative payment per qualsiasi tipo di pagamento con oggetti connessi e di mobile payment quando il pagamento avviene tramite i dispositivi mobili come telefoni cellulari, orologi digitali e tablet.

Come funzionano

I digital payments più sfruttati avvengono attraverso i POS (acronimo di Point of Sale), i terminali abilitati al pagamento elettronico presso i negozi e i punti vendita. Ma le innovazioni tecnologiche corrono veloci e oltre che con i POS, oggi è possibile pagare un bene o un servizio in modalità contactless e mobile (un device legge la carta da un’app e accetta il pagamento senza un POS tradizionale) e su un e-commerce quando l’acquisto avviene online da remoto e il saldo è concluso con la carta o il wallet elettronico.

Le tipologie di pagamenti digitali

Le tipologie principali di digital payments sono di sei tipi:

  • contactless con carta ai POS;
  • e-commerce sui siti online di vendita B2C (Business to Consumer);
  • mobile con la connessione dello smartphone e un’app associata al conto;
  • wearable con smartwatch e fitness tracker dotati di app;
  • smart objects con qualsiasi “oggetto intelligente” (dagli elettrodomestici agli speaker) connesso e abilitato al pagamento;
  • device-free quando non occorrono i dispositivi di attivazione e si sfruttano la biometria e i cosiddetti “pagamenti invisibili”.
Un pagamento digitale
Ecco le 15 app da provare per i pagamenti digitali (foto: CardMapr.nl su Unsplash)

Le app per pagamenti digitali da provare

Ma quali sono le app più diffuse per i pagamenti digitali? Come funzionano e in che cosa si differenziano l’una dall’altra? Ecco una panoramica sulle 15 applicazioni da provare, tra quelle più diffuse e quelle più specialistiche. Non sono prese in considerazione Easy Park e MyCicero, le app per pagare il parcheggio in città e acquistare i biglietti di metro, bus e treno.

PayPal

È la piattaforma regina dei pagamenti online. Permette di sfruttare sia il sito web che l’app per i dispositivi mobili, con la quale basta scansionare un codice QR. Associando le proprie carte di pagamento o aprendo un conto virtuale, PayPal fa acquistare, vendere e inviare denaro senza condividere i propri dati finanziari. Complice lo stravolgimento delle abitudini di acquisto accelerato dalla pandemia, la compagnia è arrivata a contare oltre 300 milioni di utenti attivi in tutto il mondo.

Google Pay

Il gigante di Mountain View non poteva certo sottrarsi alla rivoluzione dei pagamenti digitali e con Google Pay offre un modo rapido e sicuro per pagare sui siti e negli store di e-commerce, nelle app e nei negozi tradizionali. Il sistema è particolarmente efficace e veloce perché utilizza le carte salvate nel profilo Google ed è pensato per i dispositivi Android (Lollipop 5.0+) e gli smartwatch Wear OS. Abbiamo già dedicato un approfondimento completo su Google Pay – in particolare in quali negozi è possibile usarlo e quali banche aderiscono alla piattaforma.

Amazon Pay

Il colosso di Seattle ha sfidato la concorrenza con questa app dedicata a chi ha un account su Amazon (ormai sono centinaia di milioni gli utenti iscritti in tutto il mondo) e vuole fare acquisti ovunque si trova, pure al di fuori della piattaforma leader dell’e-commerce. In passato abbiamo già scritto una guida su come funziona Amazon Pay (da come usarla con Alexa a come individuare i negozi convenzionati).

Apple Pay

È l’app per i pagamenti contactless specifica per i dispositivi Apple, supportata dagli iPhone con Face ID e Touch ID o il codice di accesso personale, Apple Watch, Mac e iPad. Utilizzabile in store convenzionati e su milioni di siti web e app, permette di associare una carta di credito, di debito o prepagata al wallet digitale e procedere con qualsiasi tipo di acquisto. I dati personali sono protetti e il sistema non archivia i movimenti delle transazioni. Apple non fa pagare nessuna commissione extra quando si usa Apple Pay online, nei negozi o nelle app.

BANCOMAT Pay

È l’app offerta da BANCOMAT S.p.A. per inviare e ricevere denaro e pagare in modo rapido, anche senza avere una carta PagoBANCOMAT. Basta verificare se la propria banca prevede questo servizio, scaricare l’applicazione e associare il numero di cellulare all’IBAN di conto corrente o carta prepagata. Per le transazioni in negozio utilizza il codice QR, mentre per l’e-commerce si può semplicemente inserire il numero di cellulare associato.

Nexi

La paytech milanese offre ai clienti privati carte di credito, debito e prepagate personalizzate e abilitate ai pagamenti mobile con tutti gli operatori sul mercato: Apple Pay, Google Pay e Samsung Pay per pagare da telefono; Fitbit Pay, Garmin Pay, Swatch Pay e Xiaomi Pay per pagare da smartwatch. Ma è ancora più efficace sul fronte commerciale con una vasta gamma di offerte per esercenti e negozi. Ecco il nostro speciale dedicato all’intero ecosistema Nexi.

Satispay

È l’app tutta italiana e soprattutto collegata al proprio conto bancario o ad una carta ricaricabile con codice IBAN. La particolarità di Satispay è la definizione di un budget settimanale di spesa per effettuare pagamenti digitali con lo smartphone nei negozi convenzionati e online senza utilizzare carte di credito né inserire password. Abbiamo dedicato un approfondimento sulla startup Satispay e le sue numerose funzionalità.

Stripe

È la piattaforma per inviare e ricevere pagamenti in tutto il mondo, bypassando i differenti circuiti bancari. I suoi creatori, i fratelli John e Patrick Collison, hanno pensato questo gateway soprattutto per le grosse aziende del commercio elettronico, ma senza disdegnare start-up, piccole e medie imprese. La gamma di servizi di pagamento e finanziari offerti è ampia: leggi la nostra guida completa a Stripe.

Samsung Pay

È l’app della multinazionale sudcoreana di elettronica di consumo per fare acquisti in qualsiasi negozio e pagare contactless con lo smartphone. Il sistema non accede al conto bancario dell’utente, basta un account Samsung per attivare il servizio e non sono previsti costi aggiuntivi. Il nostro approfondimento su Samsung Pay è utile per scoprire in particolare le banche e carte abilitate.

Solana Pay

Un’innovativa app che consente agli utenti di poter pagare e ricevere pagamenti in SOL, la criptovaluta della blockchain Solana. La transazione, come l’acquisto di un qualsiasi oggetto in un negozio, avviene tramite smartphone scansionando un codice QR: i soldi arrivano subito sul conto del commerciante e senza costi di transazione. Leggi il nostro speciale su Solana Pay per scoprire tutti gli aspetti e le funzionalità di questo framework.

Mooney

Il sistema rapido di ricariche e pagamenti implementato da SisalPay e Banca 5 – Gruppo Intesa Sanpaolo. Permette di ricaricare prepagate, cellulari (italiani e internazionali), carte telefoniche e abbonamenti a servizi streaming e TV digitali. Inoltre, prevede di eseguire bonifici verso qualunque IBAN italiano, ritirare contante dai 45.000 punti vendita sparsi su tutto il territorio, acquistare biglietti di autobus e treni, pagare bollette e bollettini, multe, tasse e bollo auto e moto. Abbiamo dedicato un approfondimento sulla carta prepagata Mooney e le sue diverse funzionalità.

Mi Pay

L’app di pagamento contactless di Xiaomi, ancora tutta da sviluppare sul mercato italiano. In questo speciale su Mi Pay è possibile conoscere come attivare l’applicazione su Mi Smart Band 6 NFC, quali sono i partner italiani in quest’operazione e soprattutto le numerose funzionalità oltre ai pagamenti nei negozi, al ristorante o nei supermercati dotati di POS di vecchia e nuova generazione.

SwatchPAY

La soluzione del brand svizzero di orologi per effettuare pagamenti contactless in maniera flessibile e veloce. Funziona sia sui modelli classici che su smartwatch e band dalla tecnologia più avanzata. Swatch conta 36 orologi con l’app Pay integrata: su Borsa&Finanza trovi uno speciale con la lista completa, come attivare ed usare SwatchPAY, le banche associate e le carte abilitate.

Garmin Pay

La funzione per i pagamenti digitali associata agli orologi dell’azienda statunitense: è una soluzione perfetta per chi fa palestra e attività fisica all’aria aperta e vuole lasciare a casa sia il portafogli che il telefono. Basta scaricare l’app, associare la carta di credito o di debito al wallet virtuale e avvicinare il polso con l’orologio ad un POS al momento del pagamento. Tutte le informazioni che servono sono disponibili nella nostra guida a Garmin Pay.

Fitbit Pay

La compagnia statunitense di smartwatch e tracker ha adottato un sistema di pagamento contactless per i suoi device simile a quello dei competitor dall’uso della tecnologia NFC al download dell’app per procedere con gli acquisti. Leggi il nostro approfondimento su Fitbit Pay per conoscere i dispositivi su cui è disponibile e le carte di credito e debito con cui è compatibile.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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