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Come fare una segnalazione al Codacons?

Un utente fa una segnalazione al Codacons

Rimborsi a vittime di frodi e truffe, assistenza immediata e azioni collettive, piani sanitari e tanto altro: sono numerosi i piani d’azione del Codacons, ma come funziona nello specifico per fare una segnalazione al Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori? Nata nel 1986, l’Associazione fondata e presieduta dall’avvocato Carlo Rienzi affronta ogni anno migliaia di segnalazioni su tutto il territorio nazionale. Soltanto per il “Pandoro-gate” che ha coinvolto Chiara Ferragni, sono giunte oltre 250 segnalazioni tra quelle più rilevanti.

 

Come fare una segnalazione al Codacons

Le iscritte e gli iscritti alla newsletter del Codacons possono inviare una segnalazione attraverso il form disponibile nella sezione Contatti del sito ufficiale dell’Associazione. Nel modulo basta inserire nome e cognome, indirizzo e-mail, città, oggetto della segnalazione e messaggio con il motivo della problematica. Chi non è iscritto alla newsletter può procedere all’iscrizione sempre sul portale dell’ente. La segnalazione viene letta da un gruppo di specialisti in materie consumeristiche ma, considerando la mole di segnalazioni che ogni giorno arrivano al Codacons, l’Associazione non può garantire una risposta.

Dal 2022, per le segnalazioni di disservizi e situazioni di degrado in tutta Italia e facilitare la partecipazione dei cittadini a class action ed azioni risarcitorie, è attiva l’app Sentinelle Codacons. Tramite l’applicazione si può segnalare una situazione particolare compilando un apposito modulo accompagnato da una breve descrizione (anche sotto forma di messaggio vocale) con foto o video e visualizzare e partecipare alle azioni collettive in corso. L’app è in download gratuito su Google Play per Android e su App Store per iOS e raggiungibile anche da computer nella versione web.

Un’alternativa all’iscrizione alla newsletter e compilazione del form sul sito e all’app è presentarsi di persona presso una delle tante sedi territoriali del Codacons. L’elenco completo è disponibile sul sito del Coordinamento. Prima, però, è necessario chiamare il numero unico 89349955 e fissare un appuntamento nella sede di competenza, a seconda della propria residenza o domicilio. L’89349955 è un numero a pagamento: i costi sono 0,5200 euro al minuto da rete fissa; 0,1291 euro e 0,7747 euro al minuto da Tim; 0,1291 euro e 0,7747 euro al minuto da Vodafone; 0,1250 euro e 0,8000 euro al minuto da Wind. I soldi delle telefonate (l’utile di 10 centesimi) finanziano iniziative sociali come i progetti di cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario dell’organizzazione non profit AVSI.

 

Che succede quando la segnalazione al Codacons è accolta?

Il pool di esperti del Codacons esamina la segnalazione mandata e se quest’ultima può inserirsi in una delle azioni che nello specifico momento dell’invio l’Associazione sta portando avanti, sia a livello giudiziario che a livello politico, il consumatore viene ricontattato da un responsabile. Il discorso è diverso se si contatta il Codacons per una segnalazione che riguarda una problematica personale. Via form e via e-mail non è possibile richiedere una consulenza relativa a questioni personali: per farlo, occorre iscriversi al Codacons.

La tessera Codacons costa 5 euro al mese, dura un anno intero e permette di ricevere un’assistenza legale specializzata e gratuita. Il pagamento è esclusivamente digitale e avviene in addebito mensile. Gli iscritti possono richiedere l’assistenza legale contattando direttamente i consulenti specializzati attraverso i canali dell’Associazione: il form, il numero unico, le e-mail, i numeri di telefono e cellulare delle varie sedi regionali.

 

Gli altri servizi forniti dal Codacons

Oltre al suo portale ufficiale, l’Associazione dei consumatori mette a disposizione dei cittadini altre due piattaforme. Codacons.io è il servizio digitale che semplifica l’invio di raccomandate per aiutare consumatori ed utenti a procedere con disdette, recessi e reclami. Le categorie di pertinenza sono elettricità, gas, pay TV e streaming video on demand, telefonia e Internet, viaggi e turismo. Ma non solo: è anche possibile inviare una segnalazione direttamente alle Autorità di controllo che vigilano sulla tutela del consumatore (AGCM, AGCOM, ARERA e Garante per la protezione dei dati personali) perché aprano un’indagine. Ad essere coinvolto è soprattutto il settore delle commodity energetiche.

Il procedimento è piuttosto semplice. Occorre andare sul sito di Codacons.io, selezionare la categoria di contratto, cliccare sull’azienda a cui si desidera scrivere, scegliere tra i modelli a disposizione e procedere con il pagamento. A quel punto è il Codacons che invia la raccomandata per conto del consumatore, facendogli arrivare direttamente a casa (all’indirizzo di residenza) la cartolina della ricevuta di ritorno. Il servizio è realizzato da Ter.Mil.Cons. S.r.l., società con sede legale a Pomezia.

Ai passeggeri aerei che subiscono ritardi, cancellazioni dei voli, imbarchi negati o bagagli smarriti si rivolge Codacons.cloud, la piattaforma che permette di avere una valutazione gratuita di rimborso (del costo del biglietto e di tutte le spese sostenute) e di indennizzo (fino a 600 euro) a cui ha diritto ogni passeggero in caso di ritardo o cancellazione. Anche in questo caso la procedura è facile e immediata: il passeggero danneggiato compila sul sito di Codacons.cloud il form con le informazioni del volo, carica i documenti richiesti, attende l’esito della valutazione degli esperti e, in caso positivo dopo un’attenta analisi del disservizio, riceve la consulenza personalizzata.

Non tutti lo sanno ma il viaggiatore aereo che subisce un ritardo superiore a due ore, un volo cancellato o in overbooking, ha diritto a due telefonate gratuite e uso di e-mail gratuita, pasti e bevande gratis, la sistemazione in un albergo e il transfer da e per l’aeroporto.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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