PostePay: come ricaricare la carta prepagata - guida completa

PostePay: come ricaricare la carta prepagata – guida completa

PostePay: come ricaricare la carta prepagata - guida completa

Come ricaricare la PostePay? La carta prepagata ricaricabile di Poste Italiane è uno strumento utile per pagare contactless evitando l’uso del contante e fare acquisti online. Il servizio offre diversi tipi di carta e rientra sia nel circuito Visa che in quello Mastercard, permettendo quindi l’utilizzo in gran parte del mondo. Ciò che rende PostePay una delle carte più diffuse in Italia è la sua facilità di ricarica: online, tramite app PostePay o BancoPosta oppure direttamente presso l’ufficio postale o altri canali fisici.

 

I tipi di PostePay che si possono ricaricare

Si possono ricaricare tutti e otto i tipi di PostePay resi disponibili da Poste Italiane.

 

Standard

È la classica carta del circuito Visa per lo shopping in Italia e all’estero e sui siti convenzionati. L’emissione costa 10 euro, non ha costi annuali di gestione e si può ricaricare ovunque, dall’ufficio postale e gli altri punti vendita alle app del sistema.

 

Evolution

È la versione “evoluta” con l’IBAN che consente di disporre e ricevere bonifici, accreditare lo stipendio o la pensione direttamente sulla carta, domiciliare le utenze e pagare i bollettini, utilizzare i dispositivi iOS o Android con Apple Pay o Google Pay. Il canone annuo è di 12 euro e anche in questo caso la ricarica si può effettuare ovunque, online e negli uffici o store fisici.

 

Evolution Business

È la prepagata pensata per i lavoratori autonomi con Partita IVA e le ditte individuali. Ha un plafond di 200.000 euro, può essere associata a un POS fisico, un POS mobile o al servizio PostePay Codice e grazie all’IBAN permette di ricevere ed effettuare bonifici anche esteri. Questa carta può essere ricaricata nelle consuete modalità sia dall’azienda che dal titolare.

 

Connect

È la PostePay che fornisce insieme alla carta una SIM PosteMobile con 100 giga e minuti e SMS senza limiti (con sconto in cashback fino a 4 euro mensili per i giga non consumati) e permette di  pagare online e contactless con Apple Pay e Google Pay. Le modalità di ricarica sono le consuete.

 

Digital

È la carta totalmente digitale con zero costi di emissione da usare online e nei negozi tramite Apple Pay, Google Pay e codice PostePay. La ricarica è sia digitale che fisica in ufficio postale, presso gli sportelli automatici ATM Postamat e nei punti vendita.

 

PUNTOLIS

È la prepagata con IBAN richiedibile presso i tabaccai PUNTOLIS. Il canone annuo è di 12 euro e la carta può essere ricaricata presso le tabaccherie abilitate al servizio, oltre che negli uffici, gli ATM, il sito e la app PostePay.

 

IoStudio

È la carta dello studente per i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado realizzata da Poste Italiane in collaborazione con il MIUR. Attesta lo status di studente in Italia e all’estero e offre sconti e agevolazioni nelle attività convenzionate. Si ricarica come le altre PostePay, permette di ricaricare un’altra IoStudio sul sito di PostePay e altre carte in un ufficio postale e presso gli ATM Postamat.

 

Green

È l’innovativa prepagata ecosostenibile e biodegradabile per i ragazzi tra i 10 e i 17 anni. In questo caso è il genitore che deve impostare la ricarica, che può avvenire nelle consuete modalità fisiche o digitali.

 

Cosa serve per ricaricare la PostePay

Per ricaricare la PostePay serve davvero poco. Occorrono i codici d’accesso e il PosteID per ricaricare da poste.it e da postepay.it e da app PostePay su smartphone e tablet iOS e Android. Per la ricarica di un’altra carta in ufficio postale e negli altri punti vendita, si devono presentare il numero della carta da ricaricare, un documento di identità in corso di validità (la carta d’identità, il passaporto, la patente di guida), il codice fiscale o la tessera sanitaria regionale o la carta di identità elettronica come tesserino valido per l’attestazione del codice fiscale. In assenza di uno di questi documenti, lo sportello di Poste Italiane o il rivenditore non possono procedere con la ricarica. Inoltre, i titolari di conto corrente di banche del Gruppo Banco BPM possono effettuare ricariche della PostePay direttamente dal proprio servizio di home banking. Infine, si può ricaricare in automatico la PostePay a tempo (ogni settimana, quindici giorni o mese) e a soglia, ovvero ogni volta che il saldo disponibile sulla carta scende al di sotto di un importo definito dall’utente.

 

Quanto costa ricaricare la PostePay?

La ricarica fisica della PostePay costa 1 euro presso gli uffici postali e gli ATM Postamat, 2 euro presso le tabaccherie e i punti vendita convenzionati del circuito Lottomatica. La ricarica online della carta costa 1 euro di commissione su postepay.it e poste.it o sulle app PostePay e BancoPosta. La ricarica della PostePay da ATM Postamat con un’altra carta del circuito Pagobancomat costa 2 euro, con una carta del circuito internazionale il costo sale a 3 euro. La ricarica con carta dei circuiti Visa, Visa Electron, VPay, Mastercard e Maestro dal sito postepay.it o dalla app PostePay costa 2 euro.

 

 

Dove ricaricare la PostePay

PostePay è un comodo strumento di pagamento proprio per la facilità con cui è possibile ricaricare la carta: i punti ricarica e i modi principali per effettuarla sono sei.

 

Come ricaricare da cellulare

Serve scaricare una delle app PostePay o BancoPosta (per chi ha un conto) sul proprio smartphone o tablet iOS e Android. Una volta installata la app ed effettuato l’accesso tramite nome utente e codice PosteID, si può ricaricare la carta personale o quella di un altro trasferendo denaro da una PostePay nominativa all’altra. La procedura è semplice: aperta la app, basta andare sulla voce Paga, selezionare Ricarica PostePay, inserire il numero della carta da ricaricare, il nome dell’intestatario, l’importo e la causale sempre obbligatoria. Confermando l’operazione con il PosteID, la ricarica è fatta. Con la app PostePay è inoltre possibile ricaricare il conto anche con una carta di pagamento aderente ai circuiti Visa, Visa Electron, VPay e Mastercard.

 

Come ricaricare allo sportello

In qualsiasi ufficio postale di Poste Italiane è possibile ricaricare la PostePay con un versamento in contanti, con un’altra PostePay o con una carta di debito associata ad un conto BancoPosta. Basta compilare il modulo apposito e avere un documento di identità in corso di validità e il codice fiscale o la tessera sanitaria. Ovviamente nel caso di ricarica di un’altra PostePay serve comunicato all’addetto il nome dell’intestatario della carta ed il numero.

 

Come ricaricare dal tabaccaio

La ricarica può avvenire in contanti dal titolare della PostePay o da un terzo presentando il numero della carta da ricaricare, un documento di identità in corso di validità e il codice fiscale o la tessera sanitaria. È possibile ricaricare nelle tabaccherie e nei punti vendita convenzionati della rete PUNTOLIS, che mette a disposizione un Locator per cercare il negozio più vicino. La ricarica in tabaccheria va da un importo minimo di 1 euro a un massimo di 997,99 euro.

 

Come ricaricare da conto bancario

Con un conto BancoPosta attivo si può caricare la propria PostePay o quella di un’altra persona tramite il servizio di home banking BancoPosta online o la app BancoPosta scaricabile su smartphone e tablet iOS e Android. È possibile così caricare la propria carta con addebito sul conto o trasferire denaro da una PostePay associata ad un’altra. Inoltre la ricarica della PostePay può avvenire anche da un conto corrente del Gruppo Banco BPM tramite home banking.

 

Come ricaricare online

Basta andare sui siti di Poste Italiane poste.it o postepay.it, effettuare l’accesso nell’area personale con nome utente e password, accedere dopo la verifica dell’identità (con SMS associato alla carta), selezionare Ricarica PostePay e procedere con l’inserimento dei dati e l’importo. Il sistema richiede una conferma tramite codice PosteID con l’app PostePay o BancoPosta. Con l’home banking è possibile ricaricare con addebito sul conto BancoPosta, trasferendo denaro da una PostePay a un’altra, con una carta di pagamento aderente al circuito Visa, Visa Electron, VPay e Mastercard.

 

Come ricaricare da ATM

Presso i numerosi sportelli automatici Postamat presenti su tutto il territorio nazionale si può ricaricare una PostePay con un’altra carta Postepay, con un’altra carta BancoPosta e con una carta aderente al circuito Visa, Visa Electron, Vpay, Mastercard e Maestro. Inserita la carta nel bancomat e fatto accesso con il PIN, bisogna selezionare Ricarica PostePay, digitare il numero della carta da ricaricare e a quel punto confermare l’operazione.

 

 

Come ricaricare la PostePay di qualcun altro

La procedura è semplice. Online è possibile farlo dai siti di Poste Italiane poste.it e postepay.it o dall’home banking dei correntisti del Gruppo Banco BPM, da mobile tramite le app PostePay e BancoPosta. In presenza, presso gli uffici postali, le tabaccherie convenzionate e gli altri punti vendita della rete PUNTOLIS, si può ricaricare la PostePay di qualcun altro in contanti presentando il numero della carta da ricaricare, un documento di identità in corso di validità e il codice fiscale o la tessera sanitaria. Agli ATM Postamat la ricarica di un’altra carta si effettua con una Postepay, un’altra carta BancoPosta e una carta Visa, Visa Electron, Vpay, Mastercard e Maestro.

Poste Italiane permette inoltre di ricaricare la PostePay di qualcun altro a domicilio o presso la sede di lavoro. Il servizio può essere richiesto ai portalettere abilitati e il pagamento avviene mediante tutte le carte Postamat, PostePay e le carte di debito del circuito Maestro. Non ci sono costi aggiuntivi oltre la commissione standard di ricarica. Per prenotare la visita si può contattare il Contact Center di Poste Italiane al numero 803.160 oppure compilare il form apposito richiedendo un appuntamento direttamente a casa o alla sede di lavoro.

 

 

Come ricaricare la PostePay all’estero

PostePay appartiene al circuito Visa Electron e può essere utilizzata all’estero. Ma cosa succede quando ci si trova fuori dall’Italia e si ha bisogno di ricaricare la carta? La risposta è semplice: la carta può essere facilmente ricaricata con un’altra PostePay o da un conto BancoPosta tramite i siti poste.it e postepay.it o da mobile con le app PostePay e BancoPosta. Se non si dispone di una connessione stabile per usare la app sullo smartphone o l’home banking su computer, c’è l’opzione ricarica fisica. In questo caso deve effettuare la ricarica qualcun altro da un ufficio postale italiano, da una tabaccheria e dagli altri punti vendita convenzionati. C’è infine la possibilità di ricaricare la PostePay nella località in cui ci si trova presso gli sportelli bancari con l’aiuto di un intermediario e gli ATM del circuito internazionale Visa, Visa Electron, Vpay, Mastercard e Maestro. All’estero l’opzione PostePay Evolution è molto più vantaggiosa rispetto a quella Standard perché una carta dotata di IBAN è più facile da ricaricare con bonifico bancario, allo sportello oppure online. In questi caso attenzione alla commissione: nei Paesi fuori dall’Unione Europea è pari a 5 euro.

 

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