Pubblicità, in collaborazione con Vontobel.
Il grande sviluppo dei data center alimentato dal boom dell’intelligenza artificiale ha posto il mondo intero di fronte a un problema molto serio: l’insufficienza energetica. Queste grandi strutture, infatti, richiedono enormi quantità di energia a flusso continuo e le fonti tradizionali non sono sufficienti a soddisfare una domanda in costante crescita. L’energia nucleare, accantonata dalla maggior parte dei Paesi per molti anni, sta quindi tornando alla ribalta. A beneficiare di questo rinnovato interesse sono diverse società del settore, alle quali gli hyperscaler si stanno rivolgendo attraverso la sottoscrizione di contratti pluriennali e di elevato valore economico. Oltre a rappresentare una soluzione in un mercato che rischia di andare incontro a pericolosi colli di bottiglia, l’energia nucleare è oggi considerata più sicura rispetto al passato e, al tempo stesso, sostenibile dal punto di vista ambientale.
In questo articolo:
- Energia nucleare: 4 azioni da tenere d’occhio
- Come investire con i certificati
Energia nucleare: 4 azioni da tenere d’occhio
Negli ultimi anni il settore nucleare ha visto emergere quattro società che potrebbero ricoprire un ruolo di primo piano nel prossimo futuro e che stanno attirando l’attenzione degli investitori. Si tratta di:
- Constellation Energy
- NuScale Power
- Oklo
- Vistra Energy
Constellation Energy è una delle principali società dell’industria nucleare statunitense, grazie a una delle flotte di reattori più estese del Paese. Lo scorso anno ha siglato un accordo ventennale con Meta Platforms per la fornitura di energia prodotta dalla centrale Clinton Clean Energy Center, in Illinois. Negli ultimi tre anni la capitalizzazione di mercato della società è quasi triplicata al NASDAQ. Tuttavia, dall’inizio del 2026 il titolo ha registrato una flessione del 30,71%, considerando la chiusura della settimana del 12 giugno. In base alle stime di Forecaster.biz, le azioni risultano comunque sottovalutate: il fair value è pari a 325,09 dollari, circa il 28% superiore alle quotazioni correnti (fonte: Forecaster.biz).
NuScale Power opera nel settore degli Small Modular Reactor (SMR), una tecnologia nucleare innovativa che mira a offrire impianti più flessibili, modulari e facilmente scalabili rispetto alle centrali convenzionali. La società ha stretto collaborazioni con partner di rilievo come Tennessee Valley Authority ed ENTRA1 Energy per lo sviluppo di importanti progetti nel comparto nucleare. Il ribasso di circa il 40% registrato dall’inizio dell’anno rende il titolo particolarmente interessante: il fair value di 12 dollari implica infatti un potenziale rialzo del 21,33% rispetto ai prezzi attuali (fonte: Forecaster.biz).
Oklo è una giovane società specializzata nello sviluppo di reattori nucleari avanzati. Collabora con grandi gruppi tecnologici, tra cui Meta Platforms, per la realizzazione di un campus energetico nucleare da circa 1,2 gigawatt in Ohio. Dopo una lunga fase di sostanziale stagnazione successiva alla quotazione del luglio 2021, il titolo ha registrato una forte accelerazione a partire dalla fine del 2024. Nel corso del 2026, tuttavia, le azioni hanno lasciato sul terreno circa il 26% (fonte: Forecaster.biz).
Vistra Energy ha attirato l’attenzione del mercato grazie alla sottoscrizione di contratti pluriennali per la fornitura di energia nucleare destinata ai principali operatori del settore tecnologico. Queste intese, che riguardano oltre 2,6 gigawatt di capacità produttiva distribuita tra diversi impianti statunitensi, consentono di soddisfare la crescente domanda energetica alimentata dall’espansione dell’economia digitale. Tra le maggiori utility elettriche degli Stati Uniti, Vistra Energy figura anche tra i principali gestori privati di impianti nucleari del Paese, con una presenza significativa in Texas, Ohio e Pennsylvania.
La società ha recentemente siglato due accordi strategici legati alla crescita dell’intelligenza artificiale: un Power Purchase Agreement (PPA) della durata di vent’anni con Meta per oltre 2,6 GW di energia proveniente dalle centrali Perry, Davis-Besse e Beaver Valley, e un secondo contratto ventennale con Amazon Web Services (AWS) per una capacità fino a 1,2 GW generata dall’impianto nucleare di Comanche Peak, in Texas. Nel corso degli ultimi tre anni il valore del titolo si è moltiplicato di quasi cinque volte al NASDAQ. Da inizio anno, però, la performance è tornata negativa, con una flessione di circa il 10%. Secondo le valutazioni di Forecaster.biz, il fair value è pari a 87,46 dollari, un livello inferiore di circa il 41% rispetto alle quotazioni di mercato. Questo divario suggerisce che il titolo si trovi attualmente in una condizione di sopravvalutazione (fonte: Forecaster.biz).
È importante tenere presente che le performance passate non costituiscono una garanzia dei risultati futuri e non riflettono necessariamente l’andamento che le azioni potrebbero registrare nei prossimi mesi o anni.
Come investire con i certificati
Oltre ad acquistare direttamente le azioni citate, Vontobel dà la possibilità di investire anche attraverso un certificato. Si tratta del Multi Cash Collect con Barriera quotato sul SeDeX di Borsa Italiana e identificato dal codice ISIN DE000VJ1AW03. Il prodotto ha come sottostanti Constellation Energy, NuScale Power, Oklo e Vistra Energy Corp. Lo strumento prevede il pagamento di una cedola mensile lorda di 2,33 euro per certificato su un valore nominale di 100 euro, offrendo un rendimento potenziale annuo lordo del 27,96%. Il meccanismo è di tipo worst-of, ossia richiede che nessuna delle azioni scenda sotto la barriera fissata al 50% del livello iniziale. Se, alla data di autocall, tutti i titoli si trovano sopra lo strike price, il certificato si estingue anticipatamente, rimborsando il valore nominale più l’ultima cedola e le cedole eventualmente non pagate in precedenti occasioni. Alla scadenza finale (15 dicembre 2027), se anche un solo titolo scende sotto la sua barriera, il rimborso segue l’andamento del titolo peggiore (worst-of), con conseguente perdita del capitale investito. Qualora, invece, tutti i titoli restino sopra la barriera, il certificato restituisce il valore nominale più l’ultimo premio e i premi rimasti eventualmente in memoria. Attualmente, il certificato quota di circa 37 punti percentuali sotto la pari, mentre il prezzo delle singole azioni si trova sopra la barriera.









