Fiacca Piazza Affari, acquisti su STM vendite su Prysmian

FIACCA PIAZZA AFFARI, SALE STM

piazza affari

Senza slancio Piazza Affari, in attesa degli sviluppi della guerra commerciale Usa-Cina e Usa-Ue. Bene STM, male Prysmian e Atlantia

 

Borse europee poco mosse in avvio di contrattazioni. Piazza Affari cerca di consolidare i 24 mila punti ma senza slancio, con i 24.500 che gli fanno ancora da barriera.

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Grafico FtseMib by TradingView

Si attendono soprattutto notizie da Washington, dove, a partire da oggi, sarà ricevuta la delegazione cinese capitanata da Liu He per la firma della fase 1 della guerra commerciale. La guerra dei dazi, però, rischia anche di travolgere l’Europa, con effetti molto pesanti sulle merci agricole europee e italiane. Da oggi, alla Casa Bianca toccherà al Commissario europea al Commercio, Phil Hogan, evitare nuove penalizzazioni per il settore agroalimnentare Ue, seguite alla vicenda Boeing-Airbus. La ministra dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, in una lettera indirizzata a Hogan ha sottolineato che “bisogna mettere in campo ogni sforzo negoziale per scongiurare penalizzazioni che rischiano di colpire ulteriormente, e con un peso che si annuncia infinitamente maggiore delle precedenti, l’agricoltura e l’agroalimentare europei. Non è accettabile che agricoltori e imprese paghino dazi addirittura del cento per cento rispetto al valore dei prodotti colpiti come quelli allo studio dell’amministrazione Usa. Sarebbe una debacle che dobbiamo scongiurare”.

Permane l’incertezza sul fronte geopolitico per le tensioni del fine settimana in Iran, con il regime accusato dai protestanti di aver mentito sull’abbattimento del volo dell’Ukraine Airlines, ma il rischio percepito dai mercati si è ridotto, portando vendite sia sull’oro (1550 dollari l’oncia -0,71) sia sul petrolio (59 dollari al barile -0,20).

In Italia si analizzano i dati sulle vendite al dettaglio che, sebbene nel mese di novembre siano rimaste invariate a -0,2 per cento, su base annuale segnano una lieve contrazione a 0,9 per cento, dal precedente 1 per cento e 1,4 previsto. 

Per quanto riguarda la politica, questa settimana sarà dedicata soprattutto ad Alitalia, con l’inizio alla Camera della discussione sulle linee generali del disegno di legge di conversione in legge del decreto legge (2 dicembre 2019, n. 137), recante misure urgenti per assicurare la continuità del servizio svolto dalla compagnia aerea. Il decreto, che deve essere convertito in legge entro il 31 gennaio, dopo il voto di Montecitorio passerà poi al Senato per l’approvazione definitiva. 

Lo spread tra btp e bund, dopo il brusco calo di giovedì e venerdì scorso, si mantiene sui 155 punti base, poco sotto la parità. Il rendimento del decennale italiano potrebbe andare al test di 1,40 per cento di rendimento, in attesa delle aste di questa settimana dei titoli a 3,7 e 20 anni, per un max di 6,75 miliardi di euro. Questa mattina assistiamo anche a un balzo in avanti del rendimento del bund tedesco che si è portato a -0,17 per cento (in recupero del 24,46 per cento). 

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Grafico spread btp-bund by TradingView

 

TITOLI PEGGIORI

Stamattina vendite sui titoli industriali, con Prysmian, tra i peggiori del listino, che perde il due per cento (21,02 euro), dopo l’annuncio di ieri di aver interrotto l’HVDC Western Link, il collegamento elettrico sottomarino ad alta tensione nel Regno Unito, tra la Scozia occidentale, l’Inghilterra e il Galles del Nord per cause da verificare. Ancora pressione su Atlantia (-1,21 per cento), dopo le dichiarazioni del premier Giuseppe Conte rilasciate al Corriere della Sera. “La decisione arriverà presto e poggerà su solide basi tecnico-giuridiche – ha detto Conte -. Ormai è evidente che sono emerse gravissime inadempienze nella gestione delle infrastrutture autostradali. La vocazione di questo governo è di tutelare l’interesse pubblico, non di assicurare un futuro vantaggioso ai concessionari privati, tanto più se inadempienti”. Vendite anche su Hera a 3,84 (-1,24 per cento).

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Grafico Prysmian by TradingView

 

TITOLI MIGLIORI

Scatto in avanti per STM che va a 24,99 (+1,13) aiutata dal miglioramento del target price da parte di Goldman Sachs e potrebbe riagganciare i massimi delle ultime sedute a 25,50. Buona la seduta anche di Nexi (12,19 +0,63 per cento), Buzzi (21,83 +0,46 per cento).

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Grafico STM by tradingView

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