Fincantieri: contratto per Vard per 2 navi green, azioni da comperare?
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Fincantieri: contratto per Vard per 2 navi green, azioni da comperare?

Fincantieri: contratto per Vard per 2 navi green, azioni da comperare?

Vard, società controllata da Fincantieri, fra le prime società al mondo nella realizzazione di navi speciali, ha firmato un contratto per la progettazione e la costruzione di due nuovi Commissioning Service Operation Vessel (CSOV) a propulsione ibrido-elettrica per Purus Wind, società britannica specializzata nel trasporto di energia a basse emissioni di carbonio e infrastrutture a sostegno del settore eolico offshore. Il contratto prevede anche le opzioni per ulteriori due unità.

Vard e Purus Wind, controllata di Purus Marine, hanno sviluppato un design su misura per ottenere numerosi vantaggi, tra cui uno scafo ottimizzato per garantire bassa resistenza e quindi basso consumo di carburante, oltre a elevati standard di operatività e comfort di bordo. Le unità saranno predisposte per il funzionamento con il metanolo che, insieme al sistema ibrido-elettrico, consentirà lo svolgimento di alcune operazioni a emissioni zero. Le unità saranno predisposte anche per la ricarica in mare, in modo da poter essere collegate alla rete elettrica dei parchi eolici o dei porti senza dover raggiungere la terra ferma. L’obiettivo è alimentare le operazioni con regolarità e con un impiego minimo di fonti energetiche aggiuntive, assicurando così benefici ambientali.

Le navi entreranno nella flotta dell’armatore nel secondo trimestre rispettivamente del 2025 e del 2026. Il progetto ha ottenuto i finanziamenti dalla Green Platform Initiative del governo norvegese. Pierroberto Folgiero, amministratore delegato di Fincantieri, ha commentato: “Questo ulteriore ordine per due unità, più due in opzione, destinate al settore dell’eolico offshore, rappresenta una conferma molto evidente della solidità del mercato e della leadership tecnologica e industriale il cui sviluppo sarà potenziato nel nuovo piano industriale”.

 

Azioni Fincantieri: discesa delle quotazioni potrebbe essersi arrestata sul supporto di area 0,52

Il titolo Fincantieri sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di venerdì (+1,73%). Dopo un’apertura molto al di sopra della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 0,530, per poi chiudere sul finale quasi in linea a quota 0,529.

Dopo il massimo toccato lo scorso 22 maggio sul livello 0,588 l’azione è scesa piuttosto violentemente senza mai alcun accenno di rimbalzo. Solo giornate negative. Però la situazione potrebbe cambiare a breve visto che mercoledì e giovedì della passata settimana è stato raggiunto il supporto in area 0,520 e, soprattutto, è stato realizzato un doppio minimo che potrebbe far prevedere una imminente inversione di tendenza. Il movimento di venerdì, quindi, è stato solo l’inizio di un probabile rimbalzo, che dovrebbe essere anche consistente in virtù degli ottimi (anche se particolari) fondamentali della società.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 0,536 con target nell’intorno degli 0,551 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 0,522 con obiettivo molto vicino al livello 0,514. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti appena il 23 maggio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 39.


L’andamento di breve termine del titolo FINCANTIERI

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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