Iscrizione albo consulenti finanziari: come funziona e chi se ne occupa
Cerca
Close this search box.

Iscrizione albo consulenti finanziari: come funziona e chi se ne occupa

Donna firma per l'iscrizione all'albo dei consulenti finanziari

Dopo esserci concentrati sulla figura del consulente finanziario e sulle spese che bisogna sostenere per poter incarnare questo ruolo professionale, adesso ci concentreremo su uno degli step essenziali che garantisce lo svolgimento di questa professione: l’iscrizione all’albo dei consulenti finanziari.

 

Iscrizione albo consulenti finanziari: come funziona

L’iscrizione all’albo dei consulenti finanziari segue un iter ben preciso, composto da diverse e importanti fasi, dove partecipa in modo diretto l’Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei consulenti finanziari.

Avente personalità giuridica e costituito dalle associazioni professionali rappresentative dei consulenti dei consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, dei consulenti finanziari autonomi e delle società di consulenza finanziaria e dei soggetti abilitati, l’Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei consulenti finanziari rappresenta l’ “ultimo scoglio” da superare per l’iscrizione all’albo. Esso, infatti, essendo un organismo di vigilanza verifica che il richiedente sia in possesso di tutti i requisiti necessari:

 

  • di onorabilità;
  • di essere munito del titolo di studio prescritto;
  • di aver superato la prova valutativa.

 

Dopo aver ricevuto la domanda, l’Organismo è tenuto a decidere sull’iscrizione entro 90 giorni (dalla data in cui la sezione territoriale ha ricevuto la suddetta domanda). Qualora non adotti alcun provvedimento entro quel termine, la domanda di iscrizione si intende accolta. È importante precisare, inoltre, che l’Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei consulenti finanziari si occupa anche di:

 

  • determinare e riscuotere i contributi previsti per l’iscrizione all’albo e per sostenere la prova valutativa;
  • rifiutare le richieste di iscrizione all’albo per difetto dei requisiti;
  • cancellare le iscrizioni all’albo;
  • rilasciare gli attestati di iscrizione cancellazione all’albo;
  • svolgere ogni attività necessaria ai fine dell’iscrizione all’albo (come l’organizzazione delle prove valutative);
  • aggiornare tempestivamente l’albo;
  • verificare la permanenza dei requisiti per l’iscrizione all’albo.

 

Come è strutturato l’albo dei consulenti

Soffermandosi sulla struttura dell’albo dei consulenti finanziari, è possibile evidenziare che esso è articolato in sezioni territoriali corrispondenti alle sezioni territoriale dell’Organismo. Ecco come:

 

  • Sezione 1, avente come circoscrizione le regioni: Toscana, Umbria, Lazio, Sardegna, Campania, Molise, Marche, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia;
  • Sezione 2, avente come circoscrizione le regioni: Piemonte, Liguria, Valle D’Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. Vi sono presenti anche le Province di Trento e Bolzano.

AUTORE

Picture of Redazione

Redazione

Composta da professionisti dell’informazione finanziaria di lungo corso, la redazione di Borsa&Finanza segue in modo trasversale i contenuti offerti dal portale. Oltre a seguire le news e le novità più importanti del panorama finanziario italiano e internazionale, il team dedica ampio spazio a realizzare guide e approfondimenti educational utili a migliorare le conoscenze degli investitori sia sul fronte della finanza personale che su quello degli investimenti, spiegando strutture, funzionamento, pregi e difetti dei diversi strumenti finanziari presenti sul mercato.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *