Javier Faroni, chi è e cosa fa il presidente del Perugia

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Il Perugia cambia proprietà: dopo tredici anni di presidenza, Massimiliano Santopadre ha ceduto il 100% delle quote dello storico club umbro a Javier Faroni, produttore ed empresario argentino. L’imprenditore, assistito dall’avvocato Paolo Fantusati, entra nel Grifo con il veicolo Perugia Futbol, controllato dalla Saia Investments, società di diritto privato registrata a Londra: il closing, avvenuto presso lo studio del notaio Mario Biavati, è stato seguito dallo studio legale Chiomenti con il partner Antonio Sascaro e dai consulenti di PwC che si sono occupati degli aspetti di due diligence con Federico Mussi. Ma chi è Faroni e com’è arrivato al calcio italiano fino a diventare il nuovo numero uno dei biancorossi?

 

Chi è Javier Faroni: dall’Argentina al Perugia

Originario di General Roca, Javier Faroni è produttore teatrale di numerosi spettacoli messi in scena da importanti attori e registi argentini come Santiago Bal, José María Muscari e Antonio Gasalla. Da imprenditore è il creatore della piattaforma Deportick, provider per la prenotazione e l’acquisto dei biglietti di eventi sportivi e partite di calcio, comprese quelle della Selección. L’empresario cordobese è attivo politicamente: esponente del Frente Renovador, il partito peronista guidato da Sergio Massa, dal 2015 al 2019 è deputato della provincia di Buenos Aires e presidente della Commissione Cultura.

Durante l’ultimo governo Kirchner, Faroni è nominato director titular di Aerolíneas Argentinas, la compagnia di bandiera del Paese sudamericano e sponsor della Nazionale argentina. Fratello di Marcela Viviana “Coqui” Faroni, ex deputata e anche lei productora teatral, è sposato con Erica Gillette e vive a Mar del Plata. Lo sbarco al Perugia, ufficializzato il 7 settembre 2024, è il suo primo passo nel calcio italiano: l’obiettivo è internazionalizzare il marchio nell’ottica di un brand marketing che guardi ai mercati internazionali, rafforzare la rosa per puntare al ritorno immediato in Serie B e soprattutto costruire un hub europeo per scoprire e lanciare giovani talenti italiani e argentini.

 

Il calcio tra passione e affari

Faroni è un grande appassionato di calcio (è in curva tra i tifosi dietro Lloris al momento del rigore decisivo di Montiel che regala all’Argentina il Mondiale 2022) ed è amico di Claudio Tapia, uno dei nomi più importanti del fútbol argentino: dal 2017 “el Chiqui” ricopre l’incarico di presidente dell’AFA, la Federazione nazionale. Tra i collaboratori dell’imprenditore nell’avventura al Perugia ci sono Javier García Borrás, il banchiere Juan Martin Molinari (managing partner di Adcap e Banza, proprietario di Saia Investments) e il procuratore Pierpaolo Triulzi, l’ex agente di Edinson Cavani e Paulo Dybala e uno dei principali talent scout attivi sul mercato sudamericano.

Il lavoro da fare a Pian di Massiano è parecchio, a partire dalla ristrutturazione dello stadio Curi, un progetto a carico del Comune (il mutuo acceso è da 5,2 milioni di euro) firmato dallo studio Gau Arena dell’architetto Gino Zavanella. Tuttavia, nel rispetto della continuità, per il momento il management sportivo del club, lo sponsor tecnico (la Frankie Garage di Santopadre) e la gestione tecnica della squadra – da mister Alessandro Formisano (a 33 anni è l’allenatore più giovane d’Italia) al direttore sportivo Jacopo Giugliarelli, ex responsabile del settore giovanile approdato in prima squadra – rimangono invariati. Dovrebbero restare ai loro posti pure Stefano Ricci e Giovanni D’Andrea, dirigente e responsabile organizzativo delle giovanili.

 

Il patrimonio e il fatturato delle sue società

Non ci sono informazioni in merito al fatturato di Mastea 123, la società (ex Más Teatro 123) con cui Faroni produce i suoi spettacoli teatrali e gestisce Deportick e di cui fanno parte la sorella Coqui e la moglie Erica. Con il socio Teodoro Leopoldo Favergiotti, l’imprenditore porta invece avanti l’attività dell’agenzia di rappresentanza, consulenza e promozione artistica Faroni Productions, offshore con sede a Palm Springs in Florida. Quanto al patrimonio personale del businessman, i media argentini riportano una DDJJ del 2019 (suo ultimo anno da deputato provinciale) con un patrimonio netto iniziale di 64,7 milioni.

Ma quanto è costato il Perugia a Faroni? Diversi siti d’informazione, tra i quali Umbria 24, scrivono che “l’investimento complessivo dell’imprenditore argentino si aggirerebbe tra i 6 ed i 7 milioni di euro”, nonostante dai diretti interessati (Santopadre e i nuovi proprietari) non siano arrivate conferme in merito a questi numeri. Il quotidiano La Nazione rilancia un’indiscrezione secondo cui “la prima tranche sarebbe stata di 500.000 euro, mentre l’ultima tranche (la seconda a dicembre) sarà entro giugno 2025”. “C’è una clausola di riservatezza e non sarò io a violarla”, ha dichiarato Faroni nella prima conferenza stampa ufficiale. Il suo esordio è stato senza proclami, all’insegna dell’accortezza e della necessità immediata di ritrovare stabilità economico-finanziaria: “Sono un nuovo tifoso, sono uno dei vostri che vuole creare un nuovo Grifo, lavorando intensamente affinché sia conosciuto in tutto il mondo e arrivi ai gradini più alti del calcio italiano”.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari