La giornata sui mercati in cinque punti: le Borse reagiscono

LA GIORNATA SUI MERCATI IN 5 PUNTI – 6 FEBBRAIO 2020

Trump

Impeachment, Donald Trump assolto. Coronavirus, quasi 500 le vittime nel mondo e 24.597 i contagi a livello globale. Continua la stagione delle trimestrali con le “big” di Piazza Affari: oggi (tra le altre) Fca, Unicredit, BpmEnel

Coronavirus tra test, sperimentazioni e mercati (e ancora vittime)

Sfiorano quota 500 i morti per il Coronavirus nel mondo, mentre i contagi a livello globale ammontano a 24.597 casi e le persone guarite sono 956. Questo il quadro aggiornato dell’epidemia, secondo la mappa online sviluppata dal Center for Systems Science and Engineering della statunitense Johns Hopkins University. I decessi sono esattamente 494 di cui due casi all’estero (uno nelle Filippine e un altro a Hong Kong). Sui mercati occidentali, dopo un avvio debole e qualche presa di profitto, sono tornati gli acquisti. Una spinta positiva è arrivata dalla notizia, ancora da verificare e confermare (l’Organizzazione Mondiale della Sanità è scettica), rispetto a un possibile trattamento farmacologico.

Impeachment: vince Trump

Assoluzione piena e caso Impeachment chiuso per Donald Trump: il Senato ha respinto sia l’accusa di abuso di potere sia quella di ostruzione al Congresso. Dopo una lunga battaglia, Il Presidente degli Stati Uniti d’America resta al suo posto, forse più forte di prima. Una vera e propria vittoria per l’ex Tycoon, che ha avuto il pieno sostegno da parte della maggioranza dei senatori repubblicani che l’hanno appoggiato senza se e senza ma. Trump può guardare ora al futuro, ergo alla campagna elettorale in vista delle Presidenziali del prossimo 4 novembre, probabilmente con maggiore convinzione rispetto alla sua rielezione. I mercati, soprattutto quelli americani, avranno ancora più forza, vista l’incertezza evaporata?

Petrolio (ancora) osservato speciale

Tra le materie prime, il petrolio resta l’osservato speciale dopo che il Wti ha infranto al ribasso quota 50 dollari al barile. Ieri, alla chiusura degli scambi europei, il Wti è salito del 3,8% a 51,5 dollari al barile mentre il Brent ha guadagnato il 3,7% a 56 dollari. A Vienna i delegati dei produttori Opec e non-Opec hanno valutato tutti gli scenari possibili che possono scaturire dall’epidemia da Coronavirus con l’ipotesi di ridurre le estrazioni fino a un milione di barili. Il prezzo dell’oro ha rimbalzato: il lingotto a consegna immediata ha riportato un +0,5% a 1.563,60 dollari l’oncia. Secondo gli esperti quota 1.650 rappresenta per il Gold un’importante soglia psicologica.

Trimestrali “in grande”

Ancora conti e bilanci in focus con un’altra giornata di trimestrali per le società quotate in Borsa. Oggi molti grossi nomi sotto monitoraggio: tra le big di Piazza Affari alzano il velo sui conti del quarto trimestre 2019 e li presentano agli analisti Fca, Mediobanca, Unicredit, Banco Bpm, Enel, Credem, Creval.

Macro in agenda

Investitori e agenda: sul fronte macroeconomico attesi i dati sugli ordini all’industria tedesca e il bollettino economico della Banca Centrale Europea. La Presidente dell’Eurotower Christine Lagarde ha in programma un intervento all’Europarlamento.

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