La giornata sui mercati in cinque punti e i market mover della settimana

LA GIORNATA SUI MERCATI IN 5 PUNTI – 17 FEBBRAIO 2020

coronavirus

Il coronavirus al centro dei tavoli economici internazionali, in particolare del G20, mentre i PMI fotograferanno la situazione globale a un mese dalla sua diffusione

Coronavirus, Fmi: ancora troppo presto per le stime

Quasi 72 mila casi di contagio da coronavirus nel mondo e circa 1800 vittime. Questo è il bilancio aggiornato dell’epidemia che ha portato paura e incertezza in questo inizio 2020. Gli operatori finanziari guardano con attenzione alle stime sull’impatto del Covid-19 sull’economia globale. Ieri, dal Global Women’s Forum di Dubai, la direttice generale del Fondo monetario internazionale, Kristalina Georgieva, ha detto che molto dipenderà dalla capacità della Cina di contenere la diffusione. “Per il momento – ha spiegato – la nostra previsione per la crescita globale è del 3,3 per cento e potrebbe esserci un calo tra lo 0,1 e lo 0,2 per cento. È una situazione particolare e incoraggio tutti a non trarre conclusioni affrettate”. Oggi i listini asiatici hanno chiuso positivi, tranne la piazza di Tokyo. Shanghai a +2 per cento (2.976), Hang Seng a +0,67 (28 mila), Nikkei a -0,72 per cento (23.518). Oggi il Pil giapponese ha evidenziato una consistente flessione nel quarto trimestre 2019, scivolando a -1,6 per cento dal precedente 0,1. Su base annuale va a -6,3 per cento dallo 0,5.

 

G20 Riad, occasione di riscatto per l’Arabia

Di coronavirus si parlerà quasi sicuramente anche al G20 del fine settimana, che vedrà riuniti i ministri delle finanze e i banchieri centrali a Riad, in Arabia Saudita. In molti scommettono che il principe Mohammed bin Salman sfrutterà l’occasione della presidenza di turno del G20 per proiettare un’immagine diversa del Regno, cercando di far svanire una volta per tutte le ombre del caso Khashoggi

 

Governo, al via l’agenda 2023 tra mille incognite

Una settimana impegnativa anche per il Governo italiano. Palazzo Chigi ha messo fine a tutte le notizie circolate nei giorni passati sulle presunte intenzioni del premier, Giuseppe Conte, di trovare nuovi equilibri e con una nota ha precisato che “il presidente non è alla ricerca di altre maggioranze diverse da quella che attualmente sostengono il governo. Conte è impegnato con i tavoli di lavoro per l’agenda di governo 2023, tavoli a cui partecipano tutte le forze di maggioranza, IV inclusa. L’unico pensiero del presidente è rilanciare l’azione di governo per far partire le tante riforme che il Paese aspetta”, ha concluso la Presidenza del Consiglio.

Diversi, saranno, però i test sulla tenuta del Governo in Aula. Mercoledì, è prevista l’approvazione finale del dl Milleproroghe in Parlamento, mentre ci sarà il consueto giro di audizioni, in Commissione Finanze del Senato, per l’esame del dl sul taglio del cuneo fiscale. Rimane aperta la questione Air Italy: giovedì i sindacati e la Regione Sardegna saranno ricevuti al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Venerdì, i vertici di Unicredit, saranno ascoltati dal ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, sulla questione dei seimila  esuberi annunciati e della chiusura di 450 filiali. 

 

Dati macro, attesa per i PMI

Per quanto riguarda i dati macro, i più attesi saranno gli indici dei direttori degli acquisti di febbraio, i primi ad incorporare gli effetti del coronavirus e il calo di fiducia delle imprese occidentali. Venerdì ci saranno i PMI manifatturiero e servizi sia in Europa sia in Usa. Per quanto riguarda l’Italia, quello più atteso è relativo agli ordinativi alle industrie e l’inflazione di gennaio. Occhio anche ai salari settimanali medi, al tasso di disoccupazione e all’inflazione in Gran Bretagna, sulla quale c’è particolare attenzione dopo il cambio del Ministro del Tesoro, che potrebbe aprire le porte ad un piano di stimolo fiscale per il 2020. Sul fronte Banche centrali, è in programma la riunione della Banca centrale turca, nella quale gli operatori si attendono un taglio dei tassi di 50 punti base. Inoltre, mercoledì e giovedì, saranno pubblicati i verbali delle ultime riunioni di Fed e BCE.

 

Borsa italiana, nuovi orari per i future

I mercati oggi saranno orfani delle piazze americane, chiuse per il Presidents’ Day. Borsa italiana, invece, da oggi estende gli orari di negoziazione nell’IDEM, mercato dei contratti future e delle opzioni che hanno come sottostante gli indici e i singoli titoli azionari di Piazza Affari. I nuovi orari prevedono l’apertura dalle 8 alle 22, per adeguarsi alla maggior parte delle piazze europee. L’asta di pre-apertura è stata anticipata dalle 7:45 alle 8. Fino alle 17:49:59 è prevista la negoziazione continua della sessione diurna, mentre dalle 17:50 alle 22 quella della sessione serale. 

Il prolungamento degli orari di trading interesserà nello specifico i contratti future sul FTSE Mib e quelli dei minifuture.

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