La giornata sui mercati in cinque punti e i market mover della settimana

LA GIORNATA SUI MERCATI IN 5 PUNTI – 24 FEBBRAIO 2020

coronavirus

Coronavirus mette in ginocchio il Nord Italia. Fari puntati su Piazza Affari con la Consob pronta ad intervenire per evitare speculazioni. È ancora incognita su Ubi-Intesa

 

Coronavirus, Italia in ginocchio

Italia stesa dal coronavirus. In pochi giorni quello che era un allarme per i primi casi del virus nel nostro Paese si è trasformato in una pandemia, con gravi ripercussioni sociali ed economiche. Sale di ora in ora il bilancio delle persone infette, anche se – per ora – il numero dei morti è fermo a tre. Con 157 casi confermati di coronavirus, compresi i quattro decessi, l’Italia è il terzo Paese al mondo per numero di contagi, secondo i dati della Johns Hopkins University. La Cina con oltre 77 mila casi resta il Paese più colpito, seguito dalla Corea del Sud con 763. L’Italia supera anche il Giappone, che ne annovera 147, anche se i 691 della nave da crociera Diamond Princess sono inclusi nella categoria “altro”. Sotto stretta osservazione l’apertura di Piazza Affari, con la Consob pronta a monitorare la situazione e a sospendere le contrattazioni in caso di speculazioni al ribasso. Venerdì, l’indice principale ha chiuso a 24.773 in una giornata caratterizzata da vendite diffuse e stamattina il future del Ftse Mib perde il 3,65  per cento.

fib

Grafico Fib by iBroker/TradingView

 

Stop a scuole, uffici e attività. Qual è il peso sull’economia?

Scuole, chiese, associazioni sportive, musei e centri ricreativi chiusi. Con un’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei ministri, in accordo con i ministeri competenti e le Regioni, è stata disposta la chiusura di uffici, scuole e impedite manifestazioni di ogni genere, al fine di limitare la propagazione del rischio, soprattutto nelle aree già interessate. Anche le grandi aziende si sono adeguate, imponendo ai dipendenti che provengono dalle zone più colpite di rimanere a casa in malattia e permettendo, dove possibile, il telelavoro per gli altri lavoratori. Misure preventive costeranno al nostro Paese non poco.

Il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, in un’intervista a Bloomberg dal G20, parla di un impatto del coronavirus sul Pil dell’Italia pari a oltre lo 0,2 per cento. Visco ha anche aggiunto se non si vedranno rapidamente gli effetti di una ripresa a V in seguito al coronavirus allora sarà necessario agire in modo coordinato. “Dobbiamo usare le politiche di bilancio perché la politica monetaria è già molto accomodante a livello mondiale” ha aggiunto il numero uno di Bankitalia.

 

Coronavirus, al vaglio sostegno a imprese e famiglie

Dall’Unione europea e anche da G20 di Riad sono arrivate rassicurazioni sulla possibilità di attivare un piano di aiuti per i Paesi più colpiti dall’emergenza coronavirus. Anche il Governo sta studiando, secondo fonti di stampa, misure economiche di sostegno alle famiglie e alle imprese delle zone considerate più a rischio. Si va dalla sospensione degli adempimenti fiscali, dal pagamento dei tributi a quello delle rate della riscossione, ma anche dei pagamenti delle forniture di energia elettrica. Gli interventi economici allo studio sarebbero destinati a famiglie e imprese delle “zone rosse”. Il Mef vorrebbe anche facilitazioni per l’accesso al Fondo di garanzia per le pmi per le le imprese coinvolte dall’emergenza coronavirus.

 

Fari puntati su Ubi-Intesa

Rimane ancora caldo il fronte bancario, con i fari puntati sull’Ops lanciata da Intesa Sanpaolo su Ubi Banca. Venerdì scorso il Car, il patto di consultazione tra azionisti che raccoglie circa il 18 per cento di Ubi, ha dichiarato che “l’Offerta pubblica di scambio (Ops) di Intesa-Unipol, come prospettata, appare ostile, non concordata, non coerente coi valori impliciti di Ubi e dunque inaccettabile”. “Ubi è una banca sana, stabile, redditizia – hanno detto i pattisti – ben gestita per competenze, e risorse umane, competitiva e conosciuta sul mercato di riferimento, realtà centrale per il sistema socioeconomico del Paese”. Oggi, invece, sarà la volta di due importanti patti di sindacato degli azionisti di Ubi per esprimere le proprie valutazioni e si guarderà anche all’andamento dei titoli coinvolti.

 

Non solo coronavirus, ecco i dati macro

Il coronavirus sarà il market mover principale, ma in calendario ci sono altri dati fondamentali per capire l’andamento dell’economia. In area euro, oggi si attende l’indice tedesco Ifo sulla fiducia degli imprenditori a febbraio, mentre venerdì ci sarà la pubblicazione dei i dati preliminari dell’inflazione di febbraio di tutti i principali Paesi. In Italia, occhi puntati soprattutto alla fiducia dei consumatori (giovedì) e all’inflazione di venerdì. Negli Usa, invece, si avrà la pubblicazione della fiducia dei consumatori (martedì) e degli ordini di beni durevoli di gennaio, previsti in netto calo. Sabato, prossimo, invece sarà la volta dei Pmi manifatturiero e non della Cina, entrambi attesi in contrazione. 

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