La giornata sui mercati in cinque punti con accordo Fca-Psa a un passo
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LA GIORNATA SUI MERCATI IN CINQUE PUNTI – 17 DICEMBRE 2019

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I mercati ancora in festa in scia all’accordo sostanziale tra Washington e Pechino e ai dati macro cinesi migliori delle attese. In focus macro con la bilancia commerciale italiana e la produzione industriale Usa. Riflettori su Fca

La giornata sui mercati parte guardando alla chiusura di Wall Street e alle borse asiatiche. Gli indici americani hanno terminato la seduta di lunedi’ 16 dicembre in rialzo e su nuovi massimi sulla scia dell’accordo sostanziale tra Washington e Pechino e dopo i dati migliori delle attese sulle vendite al dettaglio (+8%) e sull’attivita’ industriale (+6,2%) in Cina. Il Dow Jones a 28.235,89 punti, prosegue la serie positiva iniziata mercoledì scorso; sulla stessa linea, lo S&P-500 termina la giornata in aumento dello 0,71%. In denaro il Nasdaq 100 (+0,97%), come l’S&P 100 (0,7%). Sulla scia dei massimi di Wall Street, corrono le borse asiatiche che chiudono una seduta piuttosto positiva. A Tokyo, l’indice Nikkei chiude con un rialzo dello 0,47%; brillanti le piazze cinesi.
Nonostante la mancanza di dettagli sull’intesa con Pechino, il rappresentante al Commercio Usa, Robert Lighthizer, ha assicurato domenica che l’accordo e’ stato ‘assolutamente raggiunto’, mentre il segretario al Tesoro, Steven Mnuchin, ha detto che le parti lo firmeranno a gennaio. Sempre sul fronte macroeconomico, la lettura flash dell’indice Pmi sui servizi e sull’attivita’ manifatturiera in Usa sono risultate pressoche’ in linea alle attese. L’indice Empire State, che misura l’andamento dell’attivita’ manifatturiera nell’area di New York e’ invece aumentato a 3,5 punti dai 2,9 di novembre. E la fiducia dei costruttori statunitensi di case e’ salita ai massimi da oltre 20 anni a dicembre. Il petrolio a gennaio a New York e’ avanzato di 0,14 dollari, lo 0,2%, a 60,21 dollari al barile.

Brexit: 20 dicembre iter di ratifica al via

Dopo la netta affermazione alle elezioni, Boris Johnson preme l’acceleratore sulla Brexit. Sarà riavviato venerdì 20 dicembre, l’iter per la ratifica parlamentare a Westminster della legge sul recesso del Regno Unito dall’UE (Withdrawal Bill), che include l’accordo di divorzio raggiunto da Johnson con Bruxelles. La conferma ufficiale arriva da Downing Street. “Inizieremo il processo prima di Natale” come promesso, ha detto un portavoce. L’approvazione finale, scontata dati i nuovi rapporti di forza alla Camera dei Comuni, con Bojo che può contare sulla maggioranza assoluta, è poi prevista entro la scadenza del 31 gennaio 2020. Intanto, il Premier è già al lavoro a Downing Street sull’indicazione dei Ministri, che dovrebbero per ora essere in gran parte confermati rispetto alla compagine pre voto, in attesa di un ampio rimpasto a Brexit formalizzata, dunque a febbraio. La sterlina ritraccia dai massimi del 2018 a 1.3263 (-0,53%).

Fca-Psa, board oggi sulla fusione. Domani l’annuncio del memorandum

La giornata sui mercati guarda a Fca con il consiglio di amministrazione che dovrebbe riunirsi oggi pomeriggio per analizzare i passi successivi verso una fusione con il gruppo francese Peugeot. Conferma giunta ieri in serata. E’ atteso per oggi pomeriggio anche il consiglio di amministrazione di Peugeot per analizzare il memorandum d’intesa che servirà come punto di partenza per formalizzare il vero e proprio progetto di fusione da 50 miliardi di dollari fra i due gruppi automobilistici europei. Una nota ufficiale dovrebbe poi essere pubblicata domani.

Manovra: via libera del Senato

Con 166 voti a favore, 128 contrari e nessun astenuto, al termine di una lunghissima giornata, il Governo ha incassato la fiducia sul maxiemendamento alla manovra in Aula del Senato. Di fatto, il sofferto passaggio a Palazzo Madama ha comportato un vero e proprio restyling del testo, con correzioni decise anche fuori dal Parlamento con vertici di maggioranza fiume a Palazzo Chigi per trovare l’intesa sulle correzioni. Modifiche più o meno rilevanti che hanno fatto salire l’entità della manovra oltre i 31 miliardi e che vedono anche lo stralcio di 15 commi dichiarati inammissibili dalla Presidenza del Senato. Lo scontro più duro si è consumato nella mattinata di ieri sulla contestatissima norma che dava il via libera alla cannabis light. Il provvedimento, a firma del senatore cinquestelle Mantero e approvato dalla maggioranza in commissione Bilancio, è stato stralciato dal maxi emendamento presentato dal Governo alla legge di bilancio perché ritenuto “inammissibile” dalla Presidente del Senato per “estraneità di materia”, scatenando una vera e propria bagarre. A chiedere il vaglio dell’ammissibilità la Lega, che ha dichiarato battaglia alla norma insieme a Fratelli d’Italia. La misura prevedeva che la canapa industriale con un contenuto di Thc non superiore allo 0,5% non venisse più considerata come una sostanza stupefacente. No anche al rinvio della fine del mercato tutelato dell’energia. Inammissibile l’aumento della Tobin tax sul trading online. Tra le novità approvate in Commissione Bilancio le modifiche alla plastic tax che scende a 45 centesimi al chilo e scatta a luglio. Tassato anche il tetrapack mentre restano fuori la plastica riciclata, e i dispositivi medici. Dal 2021 nuova stangata sulla benzina con un ritocco all’insù delle clausole di salvaguardia sulle accise. Arriva, poi, la cosiddetta Robin tax sui concessionari. Si tratta di un aumento dell’Ires del 3,5%, dal 24 al 27,5%, per tre anni sugli utili delle concessionarie pubbliche di porti, aeroporti, autostrade e ferrovie. Tra le altre modifiche del passaggio al Senato, arriva il ‘bonus facciate’ con una detrazione del 90% divisa in dieci anni per le spese sostenute nel 2020 per interventi per il recupero o restauro della facciata esterna degli edifici. Dalla norma esclusi gli alberghi. “Il voto del Senato ci consegna una maggioranza solida e coesa e una manovra che esce non solo confermata ma anche rafforzata nel suo impianto”. Queste le prime parole del Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri. “Con un Governo insediato da pochi mesi, che ha ereditato una situazione difficile, questa legge di bilancio può essere considerata un piccolo miracolo”, ha sottolineato. Dopo il via libera al Senato, il testo passa “blindato” all’esame della Camera che lo approverà in via definitiva in seconda lettura, in una procedura del tutto inusuale per una Legge di Bilancio dello Stato.

Oggi in agenda bilancia commerciale italiana e produzione industriale USA

La giornata macro si apre con i dati sulle nuove immatricolazioni auto in Europa (aumentate del 4,5% rispetto a un anno prima, a 1,21 milioni di unita’). Seguono la bilancia commerciale italiana e la disoccupazione in Gran Bretagna. Chiudono, dagli Stati Uniti, le licenze edilizie e la produzione industriale. A Strasburgo, conferenza stampa del vicepresidente della Commissione Ue Dombrovskis e del commissario agli Affari economici Gentiloni. A Roma, il ministero dello Sviluppo economico riunisce il tavolo su Alitalia. Il presidente del Consiglio Conte partecipa alla presentazione della strategia di innovazione del Paese.

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