Giornata sui mercati in 5 punti: elezioni Usa e coronavirus in primo piano

LA GIORNATA SUI MERCATI IN CINQUE PUNTI – 12 FEBBRAIO 2020

coronavirus

Solo ieri 108 morti per il coronavirus: mai così tanti in un giorno. Wall Street e Asia positive. Occhio alla produzione industriale in Eurozona. Usa 2020, Sanders vince in New Hampshire

 

“Sveglia mondo: coronavirus è il nemico numero uno”

L’allarme dell’Organizzazione Mondiale della Sanità è perentorio: un virus può creare più sconvolgimenti politici economici e sociali di qualsiasi attacco terroristico. “Il mondo deve svegliarsi, e considerare questo virus come il nemico numero uno”. Così l’Oms dopo l’ufficialità del superamento delle mille vittime a causa del Covid-19, sigla che sintetizza corona, virus e disease. Sono in tutto 400 gli scienziati al lavoro per affinare le sinergie con i ricercatori cinesi: il vaccino potrebbe essere pronto in 18 mesi. Intanto, il numero dei contagiati è salito a 43.144. Solo ieri 108 morti: mai così tanti in un solo giorno, per un totale di 1.115. Da segnalare il primo caso in California, gli ammalati negli Usa ora sono 13. Due nuovi casi in Germania (16 contagi in tutto), e uno a Londra: un uomo da affari rientrato da Singapore che, a quanto sembra, avrebbe contagiato anche 11 connazionali in Francia, in una località sciistica. I casi in Italia, a oggi, rimangono tre, tutti in isolamento alll’Istituto Spallanzani. Previsto nelle prossime ore il rientro da Wuhan di Niccolò, il17enne bloccato in Cina per febbre.

 

Wall Street e Asia reagiscono all’appello dell’Oms

Wall Street ieri e l’Asia, in mattinata, hanno reagito bene all’appello dell’Oms. Dow Jones invariato a 29.276,34 punti. Meglio l’S&P 500, +0,17% a 3.357,75 punti, e il Nasdaq, +0,11% a 9.638,94 punti, che aggiornano i massimi storici. Bene a fine giornata pure il Russell 2000 con un +0,59% a 1.677,51 punti. Ancora più toniche le borse asiatiche: Tokyo ha ripreso oggi le contrattazioni dopo la chiusura per festività della vigilia, mostrando un progresso dello 0,7%. Positiva anche Shanghai, +0,7%, vivace Shenzhen con il +1,43%. Brillanti anche le altre piazze: Hong Kong +1,05%, Singapore +1,39%, Bangkok +0,8%.

 

Agenda macroeconomica

Riflettori puntati sulla produzione industriale dell’Eurozona. Si attende un peggioramento in linea con i dati già diffusi di altri paesi, come l’Italia: -1,6%, dopo il +0,2% su base mensile, e -2,3% con dato precedente a -1,5%. Oltreoceano, occhio alle richieste settimanali di mutui, oltre ovviamente alle scorte di petrolio che saranno pubblicate dall’Eia. Si attende un valore di 2,98 milioni di barili, in lieve ribasso rispetto ai 3,36 milioni di barili precedenti. Sempre riguardo il greggio, l’Opec pubblicherà il rapporto mensile del mercato del petrolio. Tra gli altri appuntamenti di giornata, di fronte alla commissione affari finanziari del Senato, Jerome Powell terrà un’audizione per la presentazione del Monetary Policy Report. In agenda anche la conferenza stampa del presidente del Parlamento europeo David Sassoli sul budget a lungo termine dell’Unione Europea. In Italia il Tesoro offre in asta BoT annuali per 6 miliardi. Alla Commissione alla Camera saranno ascoltati i commissari dell’ex Ilva mentre la ministra De Micheli incontra i commissari liquidatori di Air Italy.

 

Piazza Affari, occhi puntati su Ferrari

Tra i titoli da tenere d’occhio a Piazza Affari c’è senz’altro Ferrari, che ieri sera ha alzatoli velo sulla nuova vettura per il campionato di Formula Uno. “SF1000”, questo il nome della monoposto: quest’anno la “rossa” festeggerà i mille gran premi. La presentazione si è tenuta a Reggio Emilia, in omaggio alla città dov’è nato il Tricolore e per celebrare lo storico connubio tra Ferrari e Italia. In 70 anni di storia della Formula Uno, la Rossa è l’unica che ha partecipato fin dall’inizio: 991 gare in tutto, di cui 238 vinte.

 

Usa 2020, Bernie Sanders vince in New Hamsphire

Il senatore del Vermont Bernie Sanders ha vinto le primarie dem in New Hampshire. “E’ l’inizio della fine di Donald Trump” ha detto davanti ai suoi elettori. Due i punti i vantaggio sul giovane ex sindaco di South Bend Pete Buttigieg, ma il vantaggio, ormai, è incolmabile. terza Amy Klobuchar. Appena quinto Joe Biden: ” Con le primarie del Nevada e della Carolina del Sud si inizierà a fare sul serio. Abbiamo sentito solo due Stati, è solo l’inizio. Senza il voto delle comunità afroamericana e ispanica non si va da nessuna parte. E ancora il 99% dei neri non ha potuto votare” ha detto l’ex numero due di Barack Obama. Nessun delegato per lui né per Elizabeth Warren mentre si sono ritirati ufficialmente dalla corsa i vari Bennet, Patrick e Yang. La vittoria nel New Hampshire, insieme alla forte performance in Iowa, consolida Bernie Sanders come favorito per la nomination democratica. Il prossimo appuntamento è in Nevada, il 22 febbraio, poi le primarie della Carolina del Sud il 29 febbraio. Il prossimo 3 marzo entrerà in scena Michael Bloomberg, balzato al terzo posto nei sondaggi a suon di spot milionari.

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