Dal 2024 la Sampdoria ha un nuovo presidente: Matteo Manfredi. L’imprenditore lombardo è arrivato alla guida del club in una fase di transizione complessa, segnata da passaggi societari difficili e da una riorganizzazione necessaria per garantire stabilità.
La sua gestione ha avuto come primo obiettivo quello di restituire ordine e prospettiva a una società che cercava una direzione chiara. Le scelte non sono state sempre semplici, ma la stagione 2024-2025, chiusa con la permanenza in Serie B, ha rappresentato un primo traguardo importante. “Questa salvezza è un punto di partenza”, ha spiegato Manfredi. Probabilmente ho concesso deleghe troppo ampie e rallentato decisioni cruciali, un errore che non ripeterei, come ho dichiarato più volte alla stampa. Tuttavia, siamo riusciti a restare uniti e a correggere la rotta. Ora ci troviamo qui, e questo deve rappresentare solo l’inizio”.
In questo articolo:
- Chi è Matteo Manfredi, il presidente della Sampdoria
- A quanto ammonta il suo patrimonio
- Il fatturato di Gestio Capital
- Da quanto tempo gravita nel calcio
- I risultati sportivi sotto la sua presidenza
Chi è Matteo Manfredi, il presidente della Sampdoria
Classe 1979, figlio di un banchiere, nato e cresciuto in provincia di Pavia, Manfredi si laurea in Economia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e prosegue gli studi negli Stati Uniti con una specializzazione in Business Administration and Management alla Columbia University. Dopo un’esperienza di tre anni da tenente nell’esercito italiano, comincia la carriera lavorando come consulente gestionale per PwC, dove si occupa di operazioni multi-asset e assistenza per istituti bancari britannici.
Dopo un periodo come financial controller per Barclays, Manfredi rimane a Londra ed entra nel gruppo Lloyds con il ruolo di consulente strategico per le operazioni di sviluppo di carattere internazionale. Nel 2012 fonda la sua creatura, il multi-family office Gestio Capital: l’imprenditore lo definisce “un piccolo club privato d’investimento”, al servizio personalizzato di un gruppo ristretto e selezionato di imprenditori e famiglie con un elevato patrimonio netto e una grande liquidità a disposizione.
Con due sedi operative, una a Londra e una a Milano, Gestio offre servizi finanziari, legali e assicurativi: si occupa di investimenti liquidi, con particolare attenzione alla protezione del capitale, e di operazioni di investimento in asset alternativi come private equity e private debt. I principali settori in cui l’external asset manager investe sono protezione del capitale e crescita sostenibile, immobiliare, tecnologia, pharma e medicale, sport, media e videogame. Nel suo portfolio figurano società importanti come Revolut, SpaceX, Neuralink, Palantir, Gojek, Cipla, Otx, Tlg Capital, Perplexity, Figure AI e OpenAI. Attualmente è al lavoro su un nuovo veicolo lussemburghese per aprire i suoi investimenti in intelligenza artificiale.
Il fatturato di Gestio Capital
Proprio ad OpenAI è legata una delle operazioni di maggior successo di Manfredi. Nel 2023, dopo aver investito nella realtà farmaceutica Insilico che utilizza tecnologie di intelligenza artificiale, Gestio partecipa con 2 milioni di dollari (e in contemporanea con Microsoft) al round di investimento della start-up guidata da Sam Altman. Due anni dopo, unico investitore italiano ad avere accesso a quel round, la società di wealth management si ritrova con un valore d’investimento vicino ai 50 milioni, cresciuto del 2000%. La valutazione della tech company di ChatGpt è infatti fissata a 300 miliardi, con una proiezione verso quota 500 miliardi.
Non ci sono informazioni specifiche in merito alla massa gestita da Gestio Capital e al suo fatturato. Il multi-family office accelera la propria crescita di anno in anno, ormai specializzato nell’attrarre investitori su aziende appena ristrutturate. La Samp rientra in questo schema, ma per rilanciare definitivamente la società occorrerebbe il doppio di quanto investito finora. Per mantenere la sostenibilità finanziaria e consolidare il club, Manfredi decide addirittura di non iscrive la Sampdoria Women al campionato di Serie B Femminile 2025-2026. “Una scelta complessa e dolorosa, maturata nel contesto di sostenibilità finanziaria che la società sta affrontando con senso di responsabilità e visione di lungo periodo”, si legge in una nota.
A quanto ammonta il suo patrimonio
Nel 2024 Manfredi è inserito nella classifica dei top 100 manager italiani stilata da Forbes, tuttavia il suo patrimonio non è noto. Intervistato dalla rivista, definisce l’acquisizione della Doria “un’occasione di mercato”. Mai soddisfatto, insieme ad Ennio Vitullo (partner di Europa Investimenti e Apeiron Management) fonda Gestio Alternative, piattaforma professionale di investimenti nel private capital. Le loro operazioni sono da 5-20 milioni di euro e puntano su tre strategie: special situations, secondary private equity e real estate.
Un’idea del patrimonio e delle abilità gestionali dell’imprenditore pavese la forniscono i numeri dell’attività congiunta dei due fondatori di Gestio Alternative. Manfredi e Vitullo insieme contano oltre 70 operazioni realizzate, 500 milioni di euro investiti, 4 miliardi di asset acquisiti e 2 miliardi di passività ristrutturate. Il progetto di rinascita della Sampdoria rientra a pieno titolo tra gli asset di Gestio, con un approccio diverso però: una componente emotiva come solo il calcio sa offrire, unita ad una governance chiara e una programmazione a lungo termine.
Da quanto tempo gravita nel calcio
Nel 2020 Gestio Capital fa un’offerta per l’acquisto del Genoa, ma non va a buon fine. Passato alla sponda blucerchiata, è il 27 maggio 2023 quando Manfredi acquisisce il pacchetto di maggioranza della Sampdoria insieme al socio Andrea Radrizzani, ex proprietario del Leeds e della piattaforma Eleven Sports, con cui Gestio ha rapporti di lavoro. Il 4 marzo 2024, all’età di 45 anni, Manfredi diventa il presidente più giovane del calcio italiano tra Serie A e Serie B. Nella fase iniziale impegna tutte le risorse per evitare il fallimento e riportare stabilità nella società: la ristrutturazione del debito e la successiva ricapitalizzazione avviene con un prestito di 40 milioni, un’iniezione di liquidità garantita da Banca Sistema.
Nei suoi primi due anni da presidente, Manfredi investe 100-110 milioni di euro prima di aprire a nuovi soci, in particolare l’imprenditore singaporiano Joseph Tey. Alla fine del 2024, Kickoff Ventures, veicolo che fa capo a Gestio Capital, rileva il 58% del capitale di Gestio Capital Structuring & Investment Solutions, società lussemburghese che gestisce la Samp tramite la controllata Blucerchiati Spa. Il controllo resta comunque a Manfredi; con Tey, ma in un ruolo più marginale, ci sono i colleghi Pang Sze Khai e Lee Kok Leong. Lo stesso Tey apre poi alla possibilità di cedere le sue quote: le indiscrezioni vogliono a Banca Ifis, main sponsor dei blucerchiati presieduto dal tifosissimo Ernesto Fürstenberg Fassio.
I risultati sportivi sotto la sua presidenza
Eliminato Ferrero dal controllo del club, Manfredi arriva a Genova in una fase difficile della storia doriana: la squadra si iscrive a fatica al campionato 2023-2024 di Serie B (dopo undici stagioni passate in A) e chiude la regular season al settimo posto, qualificandosi ai play-off nonostante i 2 punti di penalizzazione. In panchina c’è Andrea Pirlo, che non riesce a portare i suoi oltre il preliminare: la Samp perde 2-0 ai quarti contro il Palermo.
Smaltita a fatica l’amarezza, la stagione 2024-2025 si rivela altrettanto difficile per Manfredi: i tre cambi di allenatore (Pirlo, Andrea Sottil, Leonardo Semplici, Chicco Evani) trascinano la squadra al terzultimo posto. È retrocessione in Serie C, la prima nella storia del club, se non fosse per il Brescia: la società di Massimo Cellino viene deferita e sanzionata per i mancati pagamenti dei contributi per gli stipendi e retrocessa in C. La Samp risale così al diciassettesimo posto e si gioca il play-out salvezza contro la Salernitana: i granata sono battuti con due vittorie, la seconda delle quali arriva a tavolino.
La permanenza in Serie B garantisce a Manfredi di ripartire nella stagione 2025-2026 con tre novità: Massimo Donati in panchina, il direttore sportivo Andrea Mancini e l’amministratore delegato dell’area football Jesper Fredberg, manager danese con esperienze tra Omonia Nicosia, Panathinaikos, Viborg e Anderlecht. L’obiettivo del ritorno immediato in A passa anche per la riorganizzazione strategica della società: nel Consiglio di amministrazione insieme al presidente e a Fredberg ora figurano il vicepresidente Francesco De Gennaro, l’amministratore delegato Raffaele Fiorella e il non-executive director Ting Yong Tan. Un team che “supervisionerà una fase fondamentale nella vita del club, definita da una direzione responsabile, dall’innovazione calcistica e da un fermo impegno nei confronti dei valori condivisi dai nostri tifosi”.









