MILANO POSITIVA CON UN OCCHIO AL G20 (E A BRUXELLES) - Borsa e Finanza

MILANO POSITIVA CON UN OCCHIO AL G20 (E A BRUXELLES)

Resta allineata ai mercati europei Piazza Affari, che chiude a +0,59% a 21.234 punti, sostenuta dai comparti chimico, media e tecnologia. Quest’ultimo scommette più degli altri settori nell’accordo tra Usa e Cina. Sul tavolo infatti ci sono i dazi e le sanzioni che Donald Trump ha imposto a Huawei e alle altre aziende cinesi.

Risponde bene anche lo spread, poco mosso a 244 punti base, con il rendimento dei Btp stabile a 2,10%.

Juventus +2,5%
Rimane uno dei titoli dalla performance migliore per il 2019: +39,17% nonostante il calo dovuto alla delusione degli investitori per la mancata firma di Pep Guardiola come allenatore.

Finecobank: +2,19%
Riesce il rimbalzo per il titolo bancario dopo tre sedute negative. Impulso rialzista del 27 giugno che corrisponde al minimo della settimana,  a 9,586 euro.

Amplifon +1,68%
Prima seduta positiva dopo cinque di fila in rosso, complice l’impulso ribassista del 20 giugno scorso (massimo storico a 22,12 euro). Il trend rimane comunque positivo a lungo termine ma il titolo denota i primi segnali di cedimento.

TITOLI PEGGIORI

Snam: -2,04%
Crolla ai minimi dal 15 marzo a 4,370 euro il titolo energetico. Al massimo storico del 18 giugno a 4,863 sono seguite otto sedute profondamente negative, con perdite attorno ai 10 punti percentuali. Come per Amplifon, il trend positivo a lungo termine rischia di cambiare direzione.

Bper: -1,57%
Negativi diversi titoli del comparto bancario. La Banca Popolare dell’Emilia Romagna è la peggiore, possibili prese di beneficio dopo due sedute con guadagni superiori al 3%.

Bpm: -0,86%
Sfiora il massimo settimanale toccato ieri a 1,8250 prima di ritracciare. Come Bper, il titolo arrivava da due sedute positive, anche se il trend a lungo periodo rimane negativo.

Analisi Tecnica Ftse Mib
Non bastano a cancellare il rosso accumulato nelle prime tre sedute, ma a chiudere la settimana con il segno positivo le giornate di giovedì 27 e venerdì 28 per il Ftse Mib. Pochi scambi in realtà in quelli che sono stati 5 giorni interlocutori, in attesa del G20 e delle novità sulla questione della procedura d’infrazione da parte di Bruxelles nei confronti del nostro paese. Piazza Affari torna sopra quota 21.200 punti, interessante l’impulso rialzista generatosi oggi, che potrebbe contribuire a superare la resistenza di 21.230.

Spread
Pressoché stabile il differenziale tra Btp e Bund che apre a 242 punti base e chiude a 244. L’andamento di quello che per molti non è altro che il termometro di gradimento dell’Europa nei confronti dell’Italia potrebbe subire una scossa in caso di mancato accordo sulla procedura d’infrazione. Tutto si deciderà il 9 luglio, al prossimo incontro Ecofin.

 

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