Pronta a una quotazione in Borsa da record, SpaceX ha reso pubblico un dato che ha impressionato il mondo cripto: quanti Bitcoin ha nella sua cassaforte. La rivelazione è avvenuta quando la società aerospaziale di Elon Musk ha presentato il suo modulo S-1 alla Securities and Exchange Commission, confermando i piani per un’offerta pubblica iniziale che si preannuncia come la più grande Ipo della storia.
SpaceX ha scelto il Nasdaq come sede di negoziazione, con il ticker Spcx. La capitalizzazione attesa è di 1.750 miliardi di dollari, un multiplo di quasi ottanta volte i ricavi degli ultimi dodici mesi. Una valutazione del genere collocherebbe l’azienda tra le dieci quotate più preziose a livello globale e aumenterebbe ulteriormente il patrimonio netto di Musk, stimato intorno agli 840 miliardi.
In questo articolo:
- Quanti Bitcoin ha in cassa SpaceX
- Le società quotate in Borsa che detengono più Btc
- Il rapporto controverso di Elon Musk con le criptovalute
Quanti Bitcoin ha in cassa SpaceX
Dalla dichiarazione di registrazione S-1 depositata presso la Sec, emerge che SpaceX possiede 18.712 Btc. Il valore, al giorno dell’invio del modulo all’ente statunitense di vigilanza con Bitcoin scambiato poco sopra i 77.000 dollari, è di circa 1,45 miliardi. Nel documento non è presente uno storico preciso degli acquisti, ma l’azienda ha comprato i suoi Btc ad un prezzo medio inferiore ai 30.000 dollari.
Le acquisizioni della cripto creata da Satoshi Nakamoto sono avvenute in cicli differenti, anche dopo il bear market del 2022. La partecipazione colloca SpaceX nel ristretto gruppo di grandi aziende con significative detenzioni di Btc: quando sarà quotata ufficialmente in Borsa, la creatura di Musk per i viaggi nello spazio e l’intelligenza artificiale entrerà nella Top 10 delle società con più Bitcoin in cassa tra quelle scambiate pubblicamente sui mercati.

Le società quotate in Borsa che detengono più Btc
Nella classifica aggiornata da BitcoinTreasuries.net, Strategy rimane al primo posto assoluto con 843.738 Btc. Non potrebbe essere altrimenti per la società fondata e diretta da Michael Saylor, trasformata a tutti gli effetti nella principale Bitcoin treasury company al mondo. Il podio è completato da Twenty One Capital (la prima società nativa Bitcoin a essere quotata in Borsa) con 43.514 Btc e dalla giapponese Metaplanet con 40.177 Btc.
Con il debutto al Nasdaq fissato per il 12 giugno e i Bitcoin presenti nel proprio bilancio aziendale, SpaceX raggiunge il settimo posto in questa speciale graduatoria. La cifra di 18.712 Btc è significativamente superiore a quanto stimato in precedenza: i tracker pubblici, infatti, erano fermi a 8.285 Btc sulla base di report e dati on-chain anteriori. Una volta completata la sua Ipo, SpaceX supererà nel ranking Coinbase, Strive e Tesla, l’altra quotata di Musk. Ecco la Top 20 stilata da BitcoinTreasuries.net:
- Strategy (Mstr): 843.738 Btc;
- Twenty One Capital (Xxi): 43.514 Btc;
- Metaplanet (Mpjpy): 40.177 Btc;
- Mara Holdings (Mara): 35.303 Btc;
- Bitcoin Standard Treasury (Bstr): 30.021 Btc;
- Bullish (Blsh): 24.300 Btc;
- SpaceX (Spcx): 18.712 Btc;
- Coinbase Global (Coin): 16.492 Btc;
- Riot Platforms (Riot): 15.680 Btc;
- Strive (Asst): 15.391 Btc;
- Hut 8 Mining Corp (Hut): 13.696 Btc;
- CleanSpark (Clsk): 13.561 Btc;
- Tesla (Tsla): 11.509 Btc;
- Trump Media & Technology Group (Djt): 9,542 Btc;
- Block (Xyz): 9.032 Btc;
- American Bitcoin Corp (Abtc): 7.500 Btc;
- Gd Culture Group (Gdc): 7.500 Btc;
- Galaxy Digital Holdings (Glxy): 6,894 Btc;
- Next Technology Holding (Nxtt): 5.833 Btc;
- ProCap Financial (Brr): 5.457 Btc.
Il modulo S-1 è una prima volta per SpaceX: l’azienda è stata obbligata a precisare le proprie partecipazioni in asset digitali, i dati finanziari e societari, i fattori di rischio e i dettagli sull’offerta secondo le norme standard di trasparenza dettate dal regolatore della Borsa americana. Dal documento risulta che nel 2025, i ricavi consolidati della società aerospaziale si sono attestati a 18,67 miliardi di dollari, con una perdita operativa di 2,59 miliardi e un Ebitda rettificato di 6,58 miliardi.
Nel primo trimestre del 2026, i ricavi hanno toccato quota 4,69 miliardi, la perdita operativa è stata di 1,94 miliardi e l’Ebitda rettificato di 1,13 miliardi. Le perdite nette sono state di 4,94 miliardi nel 2025 e di 4,28 miliardi nel solo primo trimestre del 2026, quando il disavanzo accumulato al 31 marzo è stato di 41,31 miliardi e Starlink si è rivelato l’unico segmento in attivo. Tuttavia la presenza di 18.712 Btc in bilancio rappresenta una pietra miliare nell’adozione di Bitcoin nella finanza aziendale.
Il rapporto controverso di Elon Musk con le criptovalute
Dopo aver mosso i mercati con i suoi tweet e con gli acquisti aziendali, Musk ha cambiato più volte atteggiamento nei confronti delle cripto, oscillando tra entusiasmo pubblico e scetticismo. “Alcune hanno valore, ma la maggior parte sono truffe”, ha dichiarato l’uomo più ricco del mondo davanti alla giuria di Oakland durante la sua testimonianza nel processo civile contro OpenAI.
Grande sostenitore di Bitcoin, il numero uno di SpaceX ha però criticato la regina delle criptovalute perché le sue attività di mining userebbero troppa energia da fonti fossili con un impatto negativo sull’ambiente. Una convinzione che ha spinto il marchio di mobilità elettrica a sospendere il programma di pagamenti in Bitcoin nel 2021 e a non ripristinarlo fino ad oggi. “La criptovaluta è una buona idea a molti livelli e crediamo che abbia un futuro promettente, ma ciò non può avere un grande costo per l’ambiente”, ha scritto il “technoking” su X.
Nel 2021 Tesla ha investito 1,5 miliardi di dollari nella moneta digitale per acquisti pari a 42.902 Bitcoin, salvo vendere il 75% della sua riserva un anno dopo, conservando in pancia 11.509 Btc: una posizione che non incrementa dal 2024. La rivelazione dei 18.712 Btc detenuti da SpaceX dimostra che, a prescindere dai messaggi pubblici del suo fondatore, l’accumulo di Bitcoin è comunque proseguito dietro le quinte.









