La Commissione europea accelera sull’innovazione e sulla competitività con il lancio dell’ambizioso progetto Scaleup Europe Fund, un fondo che investirà nelle imprese europee più promettenti nei settori strategici del deep tech, da healthcare e biotechnology all’intelligenza artificiale avanzata. L’esecutivo dell’Ue ha avviato una collaborazione con una serie di investitori privati di alto profilo per istituire il fondo, che a quanto rivela Bruxelles avrà una dotazione multimiliardaria.
“L’Europa ha le idee e il talento per creare le imprese più innovative al mondo – ha dichiarato la presidente Ursula von der Leyen in un comunicato –. Ma man mano che crescono dobbiamo assicurarci che abbiano i mezzi per svilupparsi, attrarre investimenti e prosperare proprio qui in patria. Da questo dipendono posti di lavoro di alta qualità e la competitività globale dell’Europa. Scaleup Europe Fund è una parte essenziale del nostro lavoro per garantire che il meglio dell’Europa possa scegliere l’Europa”.
In questo articolo:
- Nasce lo Scaleup Europe Fund per l’innovazione in Ue
- Chi sono gli investitori europei coinvolti nel fondo
- La società di gestione e la data dei primi investimenti
Nasce lo Scaleup Europe Fund per l’innovazione in Ue
Annunciato in prima battuta da von der Leyen nel suo discorso sullo stato dell’Unione 2025, lo Scaleup Europe Fund sarà un fondo multimiliardario che investirà nelle migliori aziende europee in fase avanzata di crescita in settori come la robotica, l’intelligenza artificiale, il quantum computing, le biotecnologie, l’healthtech, l’agritech, il cleantech, lo spacetech, la cybersecurity, i semiconduttori e lo sviluppo di materiali avanzati. Grazie alle loro tecnologie dall’elevato impatto trasformativo, le scaleup del segmento deep tech sono soggetti fondamentali per cambiare l’industria e rafforzare la competitività europea e la sostenibilità del sistema produttivo.
Il progetto di questa piattaforma rientra nella Eu Startup and Scaleup Strategy, la strategia della Commissione europea che punta a costruire un ecosistema competitivo per le startup e le scaleup in tutta Europa. Lo Scaleup Europe Fund opererà come un fondo per la crescita market-based a gestione e co-finanziamento privati, per garantire alle imprese un accesso immediato al capitale. “Faremo in modo che le aziende possano trovare il capitale di cui hanno bisogno, proprio qui in Europa, per guidare l’innovazione europea e rafforzare la posizione del nostro continente come leader globale nei settori che modelleranno il nostro futuro”, ha assicurato Ekaterina Zaharieva, la commissaria europea per le startup, la ricerca e l’innovazione.
Chi sono gli investitori europei coinvolti nel fondo
Il fondo è un progetto della Commissione europea che coinvolge direttamente la Bei, la Banca europea per gli investimenti. I due enti hanno convocato a Bruxelles un gruppo di potenziali investitori pronti a diventare partner attivi del piano. Al momento sono presenti Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo per l’Italia, Novo Holdings ed Eifo (Export and Investment Fund of Denmark) per la Danimarca, CriteriaCaixa, Banco Santander e Mouro Capital per la Spagna, Apg Asset Management per conto del fondo pensione Abp per i Paesi Bassi, Wallenberg Investments Ab per la Svezia e Bank Gospodarstwa Krajowego (Bgk) per la Polonia.
“L’ingresso delle due principali fondazioni bancarie del Paese, insieme a Intesa Sanpaolo, tra i potenziali futuri investitori dello Scaleup Europe Fund promosso dalla Commissione europea, rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni pubbliche, private e filantropiche, capace di coniugare l’impatto sociale con la solidità economico-finanziaria delle operazioni – ha sottolineato in una nota Marco Gilli, presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo –. In un contesto internazionale caratterizzato da una rapida transizione tecnologica, questo fondo offre un’opportunità unica per far crescere le imprese high-tech, migliorare la competitività europea nei settori tecnologici emergenti e, in prospettiva, attrarre investimenti strategici nel nostro continente e nel nostro Paese”.
La società di gestione e la data dei primi investimenti
Lo Scaleup Europe Fund sarà un fondo di growth capital pronto a supportare imprese già avviate nella loro fase di espansione, con un fatturato consolidato e caratterizzate da un modello di business scalabile e sostenibile. Gestito e cofinanziato da privati, fornirà alle aziende i capitali necessari per accelerare la crescita, espandere le operazioni e sviluppare nuovi prodotti. Non è ancora chiaro se oltre ai capitali verrà fornito un supporto operativo e gestionale.
Il prossimo passo è affidato alla Commissione europea che, insieme agli altri investitori fondatori, selezionerà e nominerà una società di gestione per l’attuazione del fondo. A breve verrà pubblicato un bando pubblico per il management: l’intento è permettere al fondo di avviare i primi investimenti nella primavera del 2026. L’iniziativa è arrivata a pochi giorni dal Pacchetto di primavera del semestre europeo, che ha invitato gli Stati membri dell’Unione ad intensificare gli investimenti in ricerca e innovazione con l’obiettivo di innalzare la spesa fino al 3% del Pil.









