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TOCOM: cos’è e come funziona il Tokyo Commodity Exchange

TOCOM: cos'è e come funziona il Tokyo Commodity Exchange

Il Tokyo Commodity Exchange, abbreviato in TOCOM, rientra nel novero dei mercati che sono focalizzati sulle materie prime. Vediamo di approfondire l’argomento con una guida che illustra tutte le caratteristiche della Borsa, quali sono le commodities che vengono scambiate e il funzionamento del mercato.

 

TOCOM: caratteristiche e funzionamento

Il TOCOM è la più grande Borsa delle materie prime del Giappone. Il mercato è una filiale del Japan Exchange Group, che l’ha acquisito nell’ottobre del 2019. Gli scambi dei prodotti rientrano nell’ambito del Commodity Derivates Act, il quale regola le attività delle materie prime nazionali. I contratti si riferiscono a futures e opzioni su:

 

  • metalli preziosi come oro, argento, platino e palladio;
  • prodotti energetici tipo petrolio, benzina e cherosene;
  • prodotti industriali come la gomma;
  • prodotti agricoli come soia, mais e fagiolo rosso.

 

La maggior parte delle transazioni viene regolata fisicamente e solo una parte è saldata in contanti, in particolare nei mercati del petrolio e dei metalli preziosi. Le contrattazioni si svolgono in due sessioni. La prima è quella diurna e viene eseguita dalle ore 8:45 alle 15:15 ora locale, con gli ordini che sono accettati alle ore 8:00. La seconda, in notturna, che si svolge: tra le 16:30 e le 17:30 per le materie prime energetiche esclusa l’elettricità e l’alluminio; tra le 16:30 e le 19:00 per quanto riguarda l’elettricità. Nella sessione in notturna gli ordini sono accettati alle 16:15.

La Borsa rimane chiusa il sabato, la domenica, le festività nazionali, il 31 dicembre e i primi tre giorni dell’anno. Gli scambi si svolgono esclusivamente in forma elettronica. Per aderire alla Borsa è necessario essere membri della Japan Commodity Clearing House (JCCH). Lo scambio offre diversi livelli di adesione a seconda del tipo di attività che il membro conduce.

 

Un po’ di storia

Il TOCOM è nato nel 1984 a seguito della fusione tra il Tokyo Textile Exchange, il Tokyo Rubber Exchange e il Tokyo Gold Exchange. Inizialmente nel mercato venivano quotati la gomma, l’oro, l’argento e il platino. Nel 1990 sono arrivati anche il palladio, l’alluminio, la benzina e il cherosene.

L’anno successivo il TOCOM ha per la prima volta lanciato il trading in continua su una piattaforma elettronica e nel gennaio 2003 ha introdotto un sistema avanzato di seconda generazione. Altre versioni più evolute si sono avute nel 2009 basandosi sulla tecnologia Nasdaq OMX e nel 2016 con la nuova piattaforma di trading di derivati di Japan Exchange Group, Next J-Gate. Nell’ottobre del 2019 il TOCOM è stato acquistato dal Japan Exchange Group e opera come controllata al 100 %.

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