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UER: quanto costa la retta e come entrare all’Università Europea di Roma

L'Università Europea di Roma (UER)

Nell’edizione 2023-2024 della classifica delle migliori università italiane stilata dal Censis, l’UER si riconferma nella Top 10 per il quarto anno consecutivo. L’Università Europea di Roma si piazza al secondo posto tra i piccoli atenei non statali (seconda solo alla Libera Università di Bolzano) e in quarta posizione assoluta tra tutti gli atenei privati di ogni dimensione, dietro solamente alla Luiss, alla Bocconi e all’UniBz. “La nostra ambizione è quella di trasformare l’UER in un luogo di creatività e inclusione, in cui i valori umani siano al centro dell’esperienza formativa dei giovani professionisti di domani”, spiega il rettore Pedro Amador Barrajón.

 

Le modalità di selezione all’UER

Fondata nel 2004 dalla congregazione religiosa dei Legionari di Cristo, l’Università Europea di Roma fa parte di una rete internazionale di atenei con sedi sparse in Italia, Spagna, Messico e Cile. L’accesso e la selezione si basano su una serie di test e colloqui di ammissione, diversi a seconda dello specifico corso di laurea. Prima, però, occorre seguire un percorso di orientamento gratuito, a disposizione di studenti e famiglie per aiutarli a scegliere i corsi più adatti al proprio profilo.

Il test di ammissione vero e proprio, propedeutico per l’iscrizione al primo anno, è gratuito, può essere sostenuto una sola volta e valuta la preparazione personale e gli eventuali OFA, gli obblighi formativi aggiuntivi. Naturalmente il fallimento dell’esame non preclude l’immatricolazione proprio perché è prevista l’ammissione con OFA. Il test dura 50 minuti (40 per rispondere alle domande e 10 per il questionario socio-anagrafico) ed è composto da 40 quesiti di comprensione del testo, matematica e statistica di base, inglese e ragionamento logico.

Per partecipare ai test di ammissione occorre compilare la domanda online sul portale Esse3, leggere attentamente le istruzioni per lo svolgimento dell’esame e prenotare la data della prova. Il sistema genera una domanda di ammissione che non è necessario stampare, consegnare o inviare all’ufficio ammissioni. Gli studenti che possiedono una certificazione di DSA o invalidità devono inviarla via mail all’indirizzo specificato sul sito dell’università entro il giorno precedente il test: in tal modo, potranno ottenere il tempo aggiuntivo del 30%.

 

Il periodo dei test e i tempi per prepararlo

Le sessioni per i test di ammissione sono diverse e il candidato ha a disposizione un calendario flessibile con varie date tra cui poter scegliere. Di solito, il periodo è tra settembre e novembre. Inoltre, si può decidere se svolgere l’esame a distanza da casa oppure in presenza portando il proprio laptop. L’immatricolazione avviene tra la fine di luglio e la fine di ottobre.

È consigliabile prepararsi in anticipo, già al penultimo anno delle superiori, per l’esame d’ingresso. Tuttavia, senza troppa frenesia: se il candidato non soddisfa a pieno i criteri dell’ateneo, c’è l’ammissione con obblighi formativi. Gli OFA devono essere recuperati per proseguire gli studi, nei modi e nei tempi indicati da ciascun corso di laurea. Di solito le materie di recupero sono italiano, matematica e inglese. Chi non recupera gli OFA, può prepararsi usando il materiale a disposizione e svolgere nuovamente il test finale di verifica.

 

I corsi di laurea presenti

L’UER è orientata all’insegnamento delle scienze umane, conta un unico dipartimento e cinque facoltà principali. I corsi di laurea triennale sono in:

 

  • Economia e gestione aziendale (L-18);
  • Scienze e tecniche psicologiche (L-24);
  • Turismo e valorizzazione del territorio (L-15).

 

A questi si affiancano i corsi di laurea magistrale in:

 

  • Economia e management dell’innovazione (LM-56);
  • Psicologia (LM-51);
  • Management della transizione digitale (LM-43/LM-91).

 

Completano il quadro educativa le lauree magistrali a ciclo unico in:

 

  • Giurisprudenza (LMG-01);
  • Scienze della formazione primaria (LM-85 bis).

 

L’offerta formativa dell’UER prosegue dopo la laurea con i corsi di Dottorato, di perfezionamento, di specializzazione e Master di I e II livello in sette aree: economia, formazione, giurisprudenza, psicologia, post lauream scuola, turismo, etica e filosofia. Nell’ateneo sono presenti pure vari centri di ricerca dal GREAL (Geographic Research and Application Laboratory) al CREDA (Centro di ricerca di eccellenza per il diritto d’autore), fino al CeSHeT, il Centro studi su heritage e territorio.

 

Il costo annuo della retta

L’ammontare delle tasse all’Università Europea di Roma dipende dal tipo di corso di laurea scelto, se triennale, magistrale a ciclo unico o magistrale. Le fasce sono tre:

 

  • 3.600 euro all’anno per Turismo e valorizzazione del territorio e Scienze della formazione primaria;
  • 4.900 euro per Management della transizione digitale;
  • 6.900 euro per Economia e gestione aziendale, Scienze e tecniche psicologiche, Giurisprudenza, Economia e management dell’innovazione e Psicologia.

 

Questa quota copre l’immatricolazione e i contributi accademici. C’è poi la tassa regionale: per l’anno accademico 2023-2024 l’importo è di 140 euro. È possibile pagare la retta in quattro rate (da 690 o 1.515 euro) con scadenze a novembre, dicembre, marzo e maggio. L’UER riconosce borse di studio, agevolazioni e promozioni per reddito e merito e per convenzioni. In aggiunta, l’università ha stipulato convenzioni con BNL e Intesa Sanpaolo per offrire prestiti particolarmente vantaggiosi.

 

Gli altri costi da sostenere

Tra abitazione, cibo, materiali per lo studio, trasporti, tempo libero e vita sociale, servono almeno 700 euro al mese (tasse universitarie escluse) per i fuorisede che devono vivere e studiare a Roma. Sul budget di spesa è possibile abbattere qualcosa perché il campus dell’UER è dotato di aree di studio, biblioteca, zone svago, caffetteria, libreria e parcheggi gratuiti. Immerso nel verde e privo di barriere, si trova a via degli Aldobrandeschi 190, a ridosso della via Aurelia.

A due chilometri dal campus, in via della Stazione Aurelia 169, c’è la Residenza UER, uno spazio abitativo riservato a studentesse e studenti dell’università composto da 95 camere singole e doppie con bagno privato e balcone. L’ammissione prevede un contratto di permanenza che dura 10 mesi, una quota di iscrizione di 1.000 euro e una retta annuale a partire da 8.900 euro (per la stanza doppia) e da 9.900 euro per la singola.

La direzione della struttura è affidata a Blanca Pelaez, già direttrice di una residenza simile a Madrid. “La Residenza UER – spiega Pelaez – è un luogo in cui i residenti hanno la possibilità di scoprire le loro qualità migliori e porle al servizio degli altri con l’aiuto dell’accompagnamento e della comunità che si crea all’interno di questo posto. Essere parte di questo progetto, partecipare allo sviluppo di questa residenza e far sì che sia un luogo di incontro per chi desidera vivere questa esperienza è per me un vero privilegio e lavorare insieme nella stessa direzione con l’equipe della Residenza è un vero dono di Dio”.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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