UniCamillus, quanto costa la retta e come entrare all'Università Medica di Roma - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

UniCamillus, quanto costa la retta e come entrare all’Università Medica di Roma

La UniCamillus

Dal 2017 UniCamillusUniversità Medica Internazionale di Roma forma medici e operatori sanitari grazie al suo eccellente corpo docenti e a strutture, aule e laboratori all’avanguardia. Presente sei volte (dal campo salute pubblica a quello ostetricia e medicina riproduttiva) nella classifica 2023 del 2% dei migliori scienziati al mondo stilata dalla Stanford University, l’ateneo capitolino conta otto corsi di laurea e oltre 50 Master, un’ampia rete per i tirocini e un elevato tasso di occupazione dei propri laureati e laureate.

 

Le modalità di selezione alla UniCamillus

Tutti i corsi di laurea alla UniCamillus sono a numero chiuso. Il numero dei posti è particolarmente limitato per i corsi di Medicina e chirurgia (425 a Roma, 80 a Venezia) e di Odontoiatria e protesi dentaria con 75 posti. Il test di ammissione ai corsi di laurea è strutturato in domande a risposta multipla: i quesiti sono su argomenti scientifici (biologia, chimica, matematica e fisica) e capacità di ragionamento logico-matematico. Inoltre, per le prove di Medicina e Odontoiatria sono previste domande relative alla specifica missione umanitaria della UniCamillus.

Per Medicina e Odontoiatria le domande scientifiche sono 35, quelle di logica, problem solving e comprensione del testo 15 e quelle sulla missione umanitaria dell’università 10. Per le triennali nelle professioni sanitarie ci sono sempre 35 domande di biologia, chimica, matematica e fisica, ma 20 di capacità di ragionamento e 5 di cultura generale. I test si svolgono da remoto installando sul proprio computer uno specifico software. Le candidate e i candidati stranieri che provengono sia dall’Unione europea che dal resto del mondo hanno un test di ammissione distinto per Medicina e Odontoiatria e seguono procedure differenti perché il numero di posti disponibili riferiti a questi due contingenti è diverso.

 

Il periodo dei test e i tempi per prepararlo

Le date e le scadenze sono fondamentali per un’università come la UniCamillus dedicata alla medicina. Di solito i bandi di ammissione per le magistrali vengono pubblicati a maggio con le iscrizioni aperte fino a metà giugno e la deadline che si prolunga a metà settembre per il corso in Scienze della nutrizione umana. Discorso diverso per le triennali che chiudono le iscrizioni a metà maggio. È quindi consigliabile monitorare il sito ufficiale dell’ateneo nella sezione dedicata ai bandi e iscriversi alla newsletter per rimanere aggiornati sulle aperture dei nuovi bandi di ammissione.

Naturalmente la preparazione preventiva è fondamentale, sin dal penultimo anno delle superiori. L’ateneo organizza un corso di preparazione al test di ammissione a Medicina, abitualmente nella seconda metà del mese di gennaio. Per le triennali nelle professioni sanitarie, si può studiare sui manuali specifici per queste prove di ammissione, ripetere le simulazioni dei test online, rifare i test degli anni precedenti e iscriversi ai corsi preparatori. In ogni caso, la UniCamillus organizza attività di orientamento (Open Day, incontri nelle scuole, fiere ed eventi) durante le quali guida i futuri studenti e le future studentesse alla scelta del corso più adatto alle proprie capacità e a come iscriversi.

 

I corsi di laurea presenti

L’offerta formativa della UniCamillus è dedicata esclusivamente alle scienze mediche e sanitarie. Le lauree magistrali a ciclo unico sono tre:

 

  • Medicina e chirurgia (LM-41, in lingua inglese a Roma e in italiano a Venezia);
  • Odontoiatria e protesi dentaria (LM-46);
  • Scienze della nutrizione umana (LM-61, biennale).

 

I corsi di laurea triennale nelle professioni sanitarie sono cinque:

 

  • Fisioterapia (L/SNT-2);
  • Infermieristica (L/SNT-1);
  • Ostetricia (L/SNT-1);
  • Tecniche di laboratorio biomedico (L/SNT-3);
  • Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia (L/SNT-3).

 

L’ateneo svolge attività di ricerca, didattica e tirocinio in diversi ospedali di Roma, dal San Camillo Forlanini e il Policlinico Casilino al Sandro Pertini e l’European Hospital. Il post-laurea include la scuola di specializzazione in Ortopedia e Traumatologia, i Master di I e II livello (sia in aula che online), i corsi di perfezionamento e la formazione insegnanti, i corsi e i tirocini in azienda offerti dall’UMA – UniCamillus Management Academy, l’Accademia di alta formazione e ricerca.

 

Il costo annuo della retta

La UniCamillus è un’università privata e inclusa nella World Directory of Medical Schools, i cui titoli di studio sono riconosciuti a livello internazionale. Studiare nell’ateneo romano non è per tutte le tasche. Il corso in Medicina e chirurgia costa 21.000 euro a Roma e 15.000 euro a Venezia. La retta delle altre due magistrali è di 16.000 euro all’anno per Odontoiatria e protesi dentaria e di 2.500 euro per Scienze della nutrizione umana. Le triennali vanno dai 3.000 euro di Infermieristica, Tecniche di laboratorio biomedico e Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia ai 4.000 euro di Ostetricia e i 5.500 euro di Fisioterapia.

A studentesse e studenti meritevoli che non dispongono di risorse economiche sufficienti, l’ateneo garantisce borse di studio parziali e totali per merito e per reddito, oltre che il cosiddetto prestito d’onore per gli studenti non comunitari. La borsa in Medicina è parziale (da 3.750 a 5.250 euro) e per candidati classificati tra i primi venti o cinquanta e con ISEE inferiore ai 55.000 euro. Anche quella in Odontoiatria è parziale (5.000 euro) e da ottenere attraverso lo svolgimento di tre mini temi.

 

Gli altri costi da sostenere

La sede centrale della UniCamillus con il campus, il rettorato, le aule e i laboratori è a Roma in via di Sant’Alessandro, tra Tor San Giovanni e Settecamini, a cavallo della Nomentana. L’università è collegata con i bus del trasporto pubblico 040, 041 e 043 dalla fermata Ponte Mammolo della metro B. Studiare all’Università Medica Internazionale di Roma significa quindi trasferirsi nella Capitale, dove il costo medio della vita non è basso e l’affitto di una casa in zona Settecamini oscilla tra i 500 e i 1.200 euro al mese, naturalmente a seconda della grandezza.

Alle spese per l’alloggio bisogna poi aggiungere quelle per le utenze, i pasti, i trasporti, il materiale didattico e la vita sociale. Studentesse e studenti pendolari e fuori sede con un ISEE inferiore o pari a 30.000 euro possono partecipare al bando Contributi alloggio di DiSCo Lazio, l’ente regionale per il diritto allo studio. I buoni abitativi vanno da 170 euro o 250 euro al mese per massimo sei o dieci mesi, a seconda di dov’è situata la casa presa in affitto, se a Roma, in provincia o nei comuni del Lazio. Infine, la UniCamillus offre tariffe agevolate per gli hotel e alloggi B&B Hotels, Al Casaletto, Imperatori, Torre di Pratolungo, Lotus, O.C. Hotel, Spotahome e UniCampus Apartments.

AUTORE

Picture of Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *